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KVM: installare Debian 7.4 VM Wheezy via virt-manager

Obiettivo: Installare una macchina virtuale Debian 7.4 Wheezy su server Ubuntu con KVM utilizzando virt-manager 0.9.3. Lanciare Virtual Machine Manager da menu o da terminale con

virt-manager

Creare il disco virtuale per la VM

Per creare il disco virtuale che ospiterà la Virtual Machine  KVM-QEMU possiamo agire in  più modi possiamo usare l’interfaccia grafica oppure il terminale. Optiamo per l’interfaccia grafica. Due  sono le possibilità creare il disco durante la creare della VM oppure separatamente. Scegliamo la seconda. Quindi Selezionare EDIT > Connection Details  se si sono più storage scegliere quello da utilizzare. Lo storage di base è denominato default.  Creare il nuovo discopremendo il pulsante <New Volume> in basso  al centro.

Il formato qcow2 è quello più efficente ed è tipico di kvm-qemu. Mentre il formato raw è da preferire in caso di conversioni della VM. Se non si hanno problemi di spazio disco e si usa il formato raw è preferibile alloccare tutto lo spazio disco.

creare New image disk for VM
creare New image disk for VM

Per installare Debian Wheezy 7.4  64 bit usiamo la modalità online usando la iso netinstall, debian-7.4.0-amd64-netinst.iso. La iso può essere scaricata da http://www.debian.org/CD/netinst/

wget http://cdimage.debian.org/debian-cd/7.4.0/amd64/iso-cd/debian-7.4.0-amd64-netinst.iso

Create una nuova macchina Virtuale

Premere il pulsante New

Create New VM using virt-manager
Create New VM using virt-manager

Creazione nuova Virtual Machine Debian 7.4 Wheezy – Step 2/5 Selezionare la iso netinstall Debian 7.4 Wheezy e precisare Sistema Operativo e Versione

virt-manager Create New VM  2/5
virt-manager Create New VM 2/5

Step 3/5  –  Nuova Virtual Machine Debian 7.4 Wheezy Indicare la quantità di memoria e il numero di CPU

Step 3/5 Virt-manager new VM
Step 3/5 Virt-manager new VM

Step 4/5  –  Nuova Virtual Machine Debian 7.4 Wheezy Selezionare il disco immagine creato in precedenza e destinato ad accogliere la Virtual Machine

Step 4/5 Virt-manager select disk image
Step 4/5 Virt-manager select disk image

La macchina virtuale è stata creata. E’ possibile visualizzare le opzioni avanzate e customizzare  l’installazione prima di iniziare.

5/5 Creazione standard della VM ultimata
5/5 Creazione standard della VM ultimata

Ultimata la creazione standard della VM, se è stata attivata l’opzione customize, è possibile aggiungere altro hardware con <Add Hardware>. Aggiungiamo ad esempio una seconda NIC conviente usare il device model virtio

Virt-Manager Create VM add NIC
Virt-Manager Create VM add NIC
virt-manager VM check configuration
virt-manager VM check configuration

Prima iniziare l’installazione e possibile rivedere i vari settaggi ed eventualmente modificarli. Quindi avviare l’installazione con <Begin Installation>.

Installazione di Debian 7.4 Wheezy con Virt Manager

Una volta premuto begin installation apparira la schermata di avvio installazione di Debian 7.4.

L’installazione procederà in modo tradizionale con selezione/impostazione/installazione di:

  • linguaggio, tastiera,
  • schede di rete,
  • partizionamento
  • pacchetti software  …
  • Boot loader
Start Centos-5 installation
Start Debian 7.4 Wheezy installation

Verrà richiesto di selezionare il linguaggio e la tastiera optare per [C – No localization] in modo da scegliere manualmente la combinazione ottimale:  linguaggio, tastiera, country, fuso orario …

Debian 7.4 Wheezy- Choose Language
Debian 7.4 Wheezy – Choose Language
Debian 7.4 Wheezy - Choose Keyboard type
Debian 7.4 Wheezy – Choose Keyboard type

Se ci sono più schede di rete attivate, per l’installazione, è necessario selezionare la scheda di rete di default. Ne abbiamo 2 optiamo per la la eth0.  Quindi è necessario configurare il TCP/IP optiamo le impostazioni di default ().

Indicare ora l’archivio Debian mirror. Viene proposto ftp.it.debian.org optiamo invece per

  •  mi.mirror.garr.it
Debian 7.4 Wheezy - Choose Installation type
Debian 7.4 Wheezy – Choose Installation type

Per il tipo di partizionamento optiamo per l’automatico così da impegnerà tutto lo spazio immagine a disposizione. Due le partizione create per un totale di 12 GB.
Quindi si dovranno  selezionare anche i pacchetti software da installare sceglio tra i set proposti

Debian 7.4 Wheezy partitioning warning
Debian 7.4 Wheezy selezionare il software

Completata l’installatione si deve effettuare il reboot.

Debian 7.4 Wheezy installation complete
Debian 7.4 Wheezy installation complete

 

Altre risorse

KVM: installare Windows Server 2008 64 bit VM

Obiettivo: Installare una macchina virtuale Window Server 2008 su server Ubuntu con KVM utilizzando virt-manager 0.9.3. Lanciare Virtual Machine Manager da menu o da terminale con

virt-manager

Creare il disco virtuale per la VM

Per creare il disco virtuale che ospiterà la Virtual Machine  KVM-QEMU possiamo agire in  più modi possiamo usare l’interfaccia grafica oppure il terminale.

Il formato qcow2 è quello più efficente ed è tipico di kvm-qemu. Mentre il formato raw è da preferire in caso di conversioni della VM. Se non si hanno problemi di spazio disco e si usa il formato raw è preferibile alloccare tutto lo spazio disco.

Creare un disco da 40G in formato raw per Windows 2008 utilizzano il terminale e qemu-img

qemu-img create -f raw WS2008_E.img 40G

Create una nuova macchina Virtuale

Per installare Windows 2008 utilizziamo la ISO specifica in questo caso a 64 bit.

Premere il pulsante New

Creare Windows 2008 VM usando virt-manager

Creazione nuova Virtual Machine Windows Server 2008 – Step 2/5 Selezionare la iso W 2008 e precisare Sistema Operativo e Versione

virt-manager Create New VM 2/5

Step 3/5  –  Nuova Virtual Machine W 2008 indicare la quantità di memoria e il numero di CPU

Step 3/5 Virt-manager new VM

Step 4/5  –  Nuova Virtual Windows Server 2008  Selezionare il disco immagine creato in precedenza e destinato ad accogliere la Virtual Machine

Step 4/5 Virt-manager select disk image

La macchina virtuale è stata creata. E’ possibile visualizzare le opzioni avanzate e customizzare  l’installazione prima di iniziare.

5/5 Creazione standard della VM ultimata

Ultimata la creazione standard della VM, se è stata attivata l’opzione customize, è possibile aggiungere altro hardware con <Add Hardware>. Aggiungiamo ad esempio una seconda NIC conviente usare il device model virtio

Virt-Manager Create VM add NIC
Virt-Manager Create VM add NIC
virt-manager VM check configuration
virt-manager VM check configuration

Prima iniziare l’installazione e possibile rivedere i vari settaggi ed eventualmente modificarli. Quindi avviare l’installazione con <Begin Installation>.

KVM: Installazione di Windows 2008 Server Virt Manager

L’installazione di Windows Server 2008 procederà in modo tradizionale con le varie fasi di selezione/impostazione/installazione: linguaggio, tastiera, partizionamento, …

Start Windows Server 2008 

Completata l’installatione si deve effettuare update

Indicazioni per la configurazione di base  di Windows Server 2008  nel post Windows Server 2008 configuration

Risorse:

KVM: installare CentOS 5.9 VM via virt-manager

Obiettivo: Installare una machcina virtuale Centos 5.9   su server Ubuntu 12.10 con KVM utilizzando virt-manager 0.9.3.

Lanciare Virtual Machine Manager da me nu o da terminale con

virt-manager

Creare il disco virtuale per la VM

Per creare il disco virtuale che ospiterà la Virtual Machine  KVM-QEMU possiamo agire in  più modi possiamo usare l’interfaccia grafica oppure il terminale. Optiamo per l’interfaccia grafica. Due  sono le possibilità creare il disco durante la creare della VM oppure separatamente. Seguiamo la seconda possibilità. Quindi Selezionare EDIT > Connection Details  se si sono più storage scegliere quello da utilizzare. Lo storage di base è denominato default.  Creare il nuovo discopremendo il pulsante <New Volume> in basso  al centro.

Aggiungere una nuova immagine Disco
Aggiungere una nuova immagine Disco

Il formato qcow2 è quello più efficente ed è tipico di kvm-qemu. Mentre il formato raw è da preferire in caso di conversioni della VM. Se non si hanno problemi di spazio disco e si usa il formato raw è preferibile alloccare tutto lo spazio disco.

creare New image disk for VM
creare New image disk for VM

Per installare Centos 5.9  64 bit usiamo la modalità online usando la iso netinstall, CentOS-5.9-x86_64-netinstall.iso.
La iso piuò essere scaricata con wget

wget http://mi.mirror.garr.it/mirrors/CentOS/5.9/isos/x86_64/CentOS-5.9-x86_64-netinstall.iso

Create una nuova macchina Virtuale

Premere il pulsante New

Create New VM using virt-manager
Create New VM using virt-manager

Creazione nuova Virtual Machine Centos 5.9 – Step 2/5
Selezionare la iso netinstall Centos e precisare Sistema Operativo e Versione

virt-manager Create New VM  2/5
virt-manager Create New VM 2/5

Step 3/5  –  Nuova Virtual Machine Centos 5.9

Indicare la quantità di memoria e il numero di CPU

Step 3/5 Virt-manager new VM
Step 3/5 Virt-manager new VM

Step 4/5  –  Nuova Virtual Machine Centos 5.9

Selezionare il disco immagine creato in precedenza e destinato ad accogliere la Virtual Machine

Step 4/5 Virt-manager select disk image
Step 4/5 Virt-manager select disk image

La macchina virtuale è stata creata. E’ possibile visualizzare le opzioni avanzate e customizzare  l’installazione prima di iniziare.

5/5 Creazione standard della VM ultimata
5/5 Creazione standard della VM ultimata

Ultimata la creazione standard della VM, se è stata attivata l’opzione customize, è possibile aggiungere altro hardware con <Add Hardware>. Aggiungiamo ad esempio una seconda NIC conviente usare il device model virtio

Virt-Manager Create VM add NIC
Virt-Manager Create VM add NIC
virt-manager VM check configuration
virt-manager VM check configuration

Prima iniziare l’installazione e possibile rivedere i vari settaggi ed eventualemtne modificarli.

Quindi avviare l’installazione con <Begin Installation>.

Installazione di Centos 5  con Virt Manager

Una volta premuto begin installation apparira la schermata di avvio installazione di Centos

Start Centos-5 installation
Start Centos-5 installation

Verrà richiesto di seleizonare il linguaggio  e la tastiera

Centos 5 - Choose Language
Centos 5 – Choose Language
Centos 5 - Choose Keyboard type
Centos 5 – Choose Keyboard type

A questo punto si deve selezionare il metodo di installazione

Centos 5 - Choose Installation type
Centos 5 – Choose Installation type

Se ci sono più schde di rete attivate, per l’installazione, è necessario selezionare la scheda di rete di default. Ne abbiamo 2 optiamo per la la eth0.  Quindi è necessario configurare il TCP/IP optiamo le impostazioni di default ().

Centos 5.9 Configure TCP/IP
Centos 5.9 Configure TCP/IP

Indicare ora il sito web e la directory centos dalle quali effettuare l’installazione via HTTP.

Nel nosto caso useremo questo percorso  Index of /mirrors/CentOS/5.9/os/x86_64/images/ pertanto

  •  mi.mirror.garr.it       come web site
  • mirrors/CentOS/5.9/os/x86_64     come directory centos
Centos 5.9 HTTP Setup
Centos 5.9 HTTP Setup

La fase di retriving potrà essere abbastanza prolungata

Centos 5.9 Retriving
Centos 5.9 Retriving

Al termine la schermata inziale per la configurazione/installazione di Centos. Da questo punto si potrà utilizzare anche il mouse

Centos 5.9 start
Centos 5.9 start

Clikkato <Next> ci sarà subito un primo warning che ci avvisa della necessità di creare  partition table e partizioni

Centos 5 partitioning warning
Centos 5 partitioning warning

Selezioniamo il partizionamento di default

Centos 5.9 partitioning default
Centos 5.9 partitioning default

Secondo warning ci informa che tutti i dati presenti del disco virtuale verranno cancellati e verrà applicato un layout per il partitioning standard adeguato per la maggior parte degli users.

Centos 5 partitioning warning
Centos 5 partitioning warning

Network setting è possibile  impostare interfaccia di rete, hostname, gateway., dns etc

optiamo per la modalità di default DHCP

Centos 5 Network configuraztion
Centos 5 Network configuraztion

Selezionare la regione geografica

Centos 5 choose region
Centos 5 choose region

Impostare la passowrd per l’account root

Centop 5.9 password root
Centop 5.9 password root

Selezionare il o i set di software tra quelli proposti. In questo caso opto per solo server e Customize later.

Centos 5.9 selezionare il set di software
Centos 5.9 selezionare il set di software

A questo punto avremo la maschera per dare inizio al processo di installazione

CentOS start installation
CentOS start installation

Visto la modalità HTTP armarsi da un po’ di pazienza per l’installazione

kvm
centos 5.9 install process starting

Installazione in corso

Centos Installazione in corso
Centos Installazione in corso

Completata l’installatione si deve effettuare il reboot.

CentOS installation complete
CentOS installation complete

Con il riavvio  verrà presentato il setup agent testuale se si è installato solo il set server diversamente con interfaccia grafica ecco le due modalità.

kvm-vm-centos5.9-sa100

oppure

kvm-vm-Centos5.9-IC039F

Altre risorse

Convertire .xva Xenserver Virtual Machine in una VM xen .img e avviare in KVM

kvmObiettivo. Convertire macchine  virtuali Windows XP e Windows 7 formato proprietario .xva,  Xenserver Citrix, in Virtual Machine xen .img ( plain xen ) e avviare la VM in KVM oppure in QEMU.  La conversione del formato .xva  in .img sarà realizzata in modo manuale è si basa su uno script di Carsten in Convert Citrix XenServer images to plain Xen – Tutorials / Howtos – Sysconfig’s Wiki. La procedura è stata usata su .xva generate da xenserver 5.6 e 6.0 con .xva anche da 120 GB e con 5 dischi.

Il formato .xva usato da XenServer è un po’ particolare per non dire stravagante. Per ottenere il formato nativo di xen è necessario decomprimere con tar i files .xva che sono archivi compressi.  La decompressione genera una directory Ref:x che conterrà blocchi da 1 MB.  I blocchi dovranno essere concatenati e gli spazi riempiti.

Decomprimere la VM .xva

Nella fase di decompressione verrà creata un dir del tipo Ref:x

tar xf VM-nome.xva   ## es. tar xf WindowsXP.xva 
...
tar: Ref:18/00008193: implausibly old time stamp 1970-01-01 01:00:00
tar: Ref:18/00008193.checksum: implausibly old time stamp 1970-01-01 01:00:00
... 

Prima di entrare nel directory generata e unire i blocchi. Creare lo script VMConvert.sh utilizzando il codice
di seguito

script VMConvert.sh

#!/bin/bash

dd if=/dev/zero of=blank bs=1024 count=1k
test -f $1.img && rm -f $1.img
touch $1.img

max=`ls ???????? | sort | tail -n1`

for i in `seq 0 $max`; do
        fn=`printf "%08d" $i`
        echo -n "$fn of $max"
        if [ -f "$fn" ]; then
                echo " - appending chunk"
                cat $fn >> $1.img
        else
                echo " - filling blank"
                cat blank >> $1.img
        fi
done

rm -f blank

echo "Done."

Rendiamo eseguibile lo script e passiamo nella dir Ref:x

chmod a+x VMConvert.sh 
cd Ref:x             ## es. cd Ref:18

Creare la VM xen standard

avviare l’operazione di concatenazione che genererà il file .img e la VM xen plain

sudo /percorso/VMconvert.sh  WindowsXP

L’operazione richiederà del tempo alla fine avremo l’immagine WindowsXP.img

Controllo dell’immagine xen .img

Il file .img potrà essere controllato effettuando il mount dell’immagine stessa. Per effettuare il mount è necessario determinare prima l’offset utilizzando  fdisk o parted. Con fdisk

/media/VM/QEMU/libvirt/images$ fdisk -l WindowsXP.img 

Disk WindowsXP.img: 25.8 GB, 25769803776 bytes
255 heads, 63 sectors/track, 3133 cylinders, total 50331648 sectors
Units = sectors of 1 * 512 = 512 bytes
Sector size (logical/physical): 512 bytes / 512 bytes
I/O size (minimum/optimal): 512 bytes / 512 bytes
Disk identifier: 0xc4a4c4a4

        Device Boot      Start         End      Blocks   Id  System
WindowsXP.img1   *          63    50315579    25157758+   7  HPFS/NTFS/exFAT

Start a 63 -> Sector size 512 -> offset= 63*512=32256

Determinato l’offset (32256) possiamo montare l’immagine con:

sudo mkdir /mnt/source
mount -o loop,offset=32256 WindowsXP.img /mnt/source

Avviare la VM Windows in KVM

Per avviare la VM WindowsXp che abbiamo convertito da .xva a .img  nell’infrastruttura di virtualizzazione, propria del kernel Linux, KVM spostiamo l’immagine nella dir con le nostre macchine virtuali per kvm.
Quindi Aprire virt-manager e utilizzare l’opzione import existing disk image.

virt -manager KVM import disk

virt -manager KVM import disk

Quindi [Forward]. Selezionare le desiderate e opportune opzioni e in poco tempo avremo la macchina Virutal Running anche in KVM.

virt-manager-WindowXP

Per un rapido test la macchina virtuale poteva essere avviata anche con

kvm -m 1024 -boot d WindowsXP.img

Risorse:

Aggiungere uno storage a KVM via virt-manager

kvmI sistemi Linux basati su hardware x86 con le estensioni Intel VT o AMD-V  possono avvalersi di un sistema di virtualizzazione presente nel Kernel. La tecnologia presente dal kernel 2.6.0 nota come KVM  ( Kernel-based Virtual Machine ) consente per l’appunto di sfruttare le estensioni di virtualizzazione dei processori moderni. Di base non presenta un interfaccia grafica.
Lo storage di default per le VMs, in Ubuntu / Debian,  è localizzato in /var/lib/libvirt/images.

/var/lib/libvirt/images

Per KVM è disponibile un ottima interfaccia grafica virt-manager presente ei repository di tutte le distribuzioni. KVM e virtual manager consentono funzioni avanzate come la migrazione live da un host all’altro.

Virtual manager consente di aggiungere agevolemente ulteriori storage a quello di default.

In Ubuntu / Debian le informazioni relative agli storage sono localizzate in /etc/libvirt/storage  in file di tipo .xml
il pool storage di base è default e la sua configurazione è contenuta nel file default.xml

<pool type='dir'>
 <name>default</name>
 <uuid>21c2c22e-f7a9-47b4-b7b7-59198b166096</uuid>
 <capacity unit='bytes'>0</capacity>
 <allocation unit='bytes'>0</allocation>
 <available unit='bytes'>0</available>
 <source>
 </source>
 <target>
    <path>/var/lib/libvirt/images</path>
    <permissions>
        <mode>0755</mode>
        <owner>-1</owner>
        <group>-1</group>
    </permissions>
 </target>
</pool>

Con virt-manager è possible aggiungere ulteriori storage pool utilizzando esclusivamente l’interfaccia grafica. Di seguito le immagini che evidenziano come aggiungere una directory contente VMs.
Avviare virt-manager con

sudo virt-manager
Selezionare Edit > Connections Details
Virtual Manager Storage

Virtual Manager add Storage

Per Aggiungere un nuovo storage il primo step è indicare il nome da utilizzare per il nuovo Storage Pool
Add Storage name storage Add Storage name storage

Nello step 2 indicare il percorso dello storage

Forward -> Browse -> Selezionare la Cartella con le VMs -> Open

Storage inserire il percorso del nuovo storage

Storage inserire il percorso del nuovo storage

Finish per terminare . Saranno visibile i dischi virtuali  con le VMs presenti nel repository aggiunto.

New repository KVM

Nota

Per generare un nuovo storage in altra partizione può essere comodo copiare preventivamente la cartella /var/lib/libvirt  in altra partizione. In questo caso possiamo essere certi che i permessi della cartella libvirt/images del nuovo storage, la cartella per le VMs, saranno corretti.

Risorse: