Java JRE 6 installazione manuale della versione 6.45 – Ubuntu 12.10 64 bit Quantal Quetzal

java-logoObiettivo: installare manualmente la versione di Oracle Java SE JRE 6u45 anche se oracle sconsiglia l’uso delle versioni precedenti di Java talvolta può rendersi necessario diporre in Ubuntu, per questioni di compatibilità, delle versionei1.6 o 6 di Java in Ubuntu.    La procedura indicata  segue la linea di precedenti posts  Installare Oracle Java 7 in Ubuntu 12.10 64 bit installazione manuale o via ppa e Java JRE 7 aggiornare manualmente alla versione 7.13 – Ubuntu 12.10 64 bit. La modifica più sostanziale riguarda il download. Il pacchetto è in formato bin e per il download si deve essere registrati sul sito Oracle.

Controlliamo la presenza di java con il comando che riporta la versione attiva  :

:~$ java -version

Oppure il comando che consente di controllare tutte le versioni presenti sudo update-alternatives –config java.
Questo comando consente di visualizzare anche il percorso in cui è presente la specifica versione di java.

:~$ sudo update-alternatives --config java

Installare Oracle Java jre 6.45

Per installare java jre 6 scaricare Oracle Java  JRE 6u45 a 64 dalla sezione Oracle Java Archive   http://www.oracle.com/technetwork/java/javase/archive-139210.html

 Linux x64	20.39 MB  	  jre-6u45-linux-x64.tar.gz

il file specifico è raggiungibile usando il link Java SE Runtime Environment 6u45.

Per scaricare le versioni persenti nell’arvhivio è tuttavia necessario registrasi al sito di Oracle

Java SE jre 6u45
Java SE jre 6u45

A proposito per controllare se la versione di linux in uso è a 64 o 32 bit si può usare il comando

uname -a

per dettagli sulla versione linux, tipo di kernel, etc fare riferimento al post Linux Versione.

Il file scaricato jre-6u45-linux-x64.bin e un file bin eseguibile  portarsi nella cartella in cui è stato scaricato il file, in genere Downloads, con

cd  ~/Downloads/

rendere eseeguibile con

chmod 755  jre-6u45-linux-x64.bin

quindi estrarre con

./jre-6u45-linux-x64.bin

Scegliamo come cartella di riferimento per java la /usr/lib/java/

sudo mkdir -p /usr/lib/java/jre1.6.0_45

Spostare i files estratti nella cartella creata per jre

sudo mv jre1.6.0_45/* /usr/lib/java/jre1.6.0_45/

modificare la variabile di sistema PATH  a questo scopo è possibile creare il file script jre160xx.sh in /etc/profile.d
al posto delle xx inserire il numero di versione in questo caso 45 

/etc/profile.d/jre160xx.sh

JRE_HOME=/usr/lib/java/jre1.6.0_45
PATH=$PATH:$JRE_HOME/bin
export JRE_HOME
export PATH

quindi rendere il file .sh creato eseguibile con

sudo chmod a+x /etc/profile.d/jre16045.sh

Ricaricare la varibile di sistema PATH  con

. /etc/profile

Controllare PATH con

echo $PATH

Se è stato fatto tutto OK dovremmo verificare l’aggiunta di :/usr/lib/java/usr/lib/java/jre1.6.0_45/bin

volendo e possibile generare lo script utilizzando il comando echo

sudo su 
cd /etc/profile.d
touch jre16045.sh
echo 'JRE_HOME=/usr/lib/java/jre1.6.0_45' > jre16045.sh
echo 'PATH=$PATH:$JRE_HOME/bin' >> jre16045.sh
echo 'export JRE_HOME' >> jre16045.sh
echo 'export PATH' >> jre16045.sh
exit
controlliamo con 
cat /etc/profile.d/jre16045.sh

Indicare al sistema la posizione di java jre con

sudo update-alternatives --install /usr/bin/java java /usr/lib/java/jre1.6.0_45/bin/java 1

sudo update-alternatives --install /usr/bin/javaws javaws /usr/lib/java/jre1.6.0_45/bin/javaws 1

Informare il sistema che questa sarà la versione di default di java. Per il java runtine environment con:

sudo update-alternatives --set java /usr/lib/java/jre1.6.0_45/bin/java

Per il java webstart con:

sudo update-alternatives --set javaws /usr/lib/java/jre1.6.0_45/bin/javaws

Controlliamo che sia attiva la nuova versione con di java con sudo update-alternatives –config java


maurizio@Lub1210kvm:~/Downloads$ sudo update-alternatives --config java
[sudo] password for maurizio: 
There are 3 choices for the alternative java (providing /usr/bin/java).

  Selection    Path                                            Priority   Status
------------------------------------------------------------
  0            /usr/lib/jvm/java-7-openjdk-amd64/jre/bin/java   1071      auto mode
* 1            /usr/lib/java/jre1.6.0_45/bin/java               1         manual mode
  2            /usr/lib/java/jre1.7.0_25/bin/java               1         manual mode
  3            /usr/lib/jvm/java-7-openjdk-amd64/jre/bin/java   1071      manual mode

Controlliamo che sia attiva la nuova versione con di javaws  con sudo update-alternatives –config javaws


maurizio@Lub1210kvm:~/Downloads$ sudo update-alternatives --config javaws
There are 3 choices for the alternative javaws (providing /usr/bin/javaws).

  Selection    Path                                  Priority   Status
------------------------------------------------------------
  0            /usr/lib/java/jre1.6.0_45/bin/javaws   1         auto mode
* 1            /usr/lib/java/jre1.6.0_45/bin/javaws   1         manual mode
  2            /usr/lib/java/jre1.7.0_13/bin/javaws   1         manual mode
  3            /usr/lib/java/jre1.7.0_25/bin/javaws   1         manual mode

Cambiare la versione di java attiva

Per abilitare una diversa versione di java tra quelle installate utilizzare sempre sudo update-alternatives –config java


maurizio@Lub1210kvm:~/Downloads$ sudo update-alternatives --config java
[sudo] password for maurizio: 
There are 3 choices for the alternative java (providing /usr/bin/java).

  Selection    Path                                            Priority   Status
------------------------------------------------------------
  0            /usr/lib/jvm/java-7-openjdk-amd64/jre/bin/java   1071      auto mode
* 1            /usr/lib/java/jre1.6.0_45/bin/java               1         manual mode
  2            /usr/lib/java/jre1.7.0_25/bin/java               1         manual mode
  3            /usr/lib/jvm/java-7-openjdk-amd64/jre/bin/java   1071      manual mode

Press enter to keep the current choice[*], or type selection number: 

e selezionare la vesione desiderata ripetere l’operazione per java webstart con

 sudo update-alternatives --config javaws

Abilitare Java 6.45  in Chrome e Firefox

Trattandosi di prima installazione  il plugin libnpjp2.so e la directory ~/.mozilla/plugins/ non dovrebbero essere presenti.  Per  abilitare java in Chrome e Firefox  conviene creare un file script (jre170xxplug.sh) generico che consente di gestire oltre alla prima installazione anche gli eventuali aggiornamenti. Lo script è preferebile posizionarlo nella cartella in cui abbiamo installato java jre

/usr/lib/java/jre1.6.0_45/jre160xxplug.sh

#! /bin/bash 
  if test -f  ~/.mozilla/plugins/libnpjp2.so ; then
     rm  ~/.mozilla/plugins/libnpjp2.so
     ln -s /usr/lib/java/jre1.6.0_$1/lib/amd64/libnpjp2.so ~/.mozilla/plugins/libnpjp2.so
  else
     JAVA_HOME=/usr/lib/java/jre1.6.0_$1
     MOZILLA_HOME=~/.mozilla     
     mkdir $MOZILLA_HOME/plugins    
     ln -s $JAVA_HOME/lib/amd64/libnpjp2.so $MOZILLA_HOME/plugins
  fi

# end

quindi rendere il file .sh eseguibile con

cd /usr/lib/java/jre1.6.0_45/

sudo chmod 755 jre160xxplug.sh

eseguire lo script per effettuare l’abilitazione del plugin java indicando il numero di versione

jre16045plug.sh 45

Controllare e modificare la versione java in uso

Controllare la versione java con:

java -version

Verificare il funzionamento e laversione utilizzano la seguente pagina Oracle

Verify Java Version

Controllare ed eventualmente cambiare versione di java utilizzare il comando

sudo update-alternatives --config java

 

Posts:

Annunci

Installare Android SDK 21.1 in Ubuntu 12.10 e avviare il primo virtual device android

android-google-logoObiettivo: Installare Android SDK e avviare il primo virtual device android in ubuntu 12.10 e ubuntu 12.04  da zero. Premessa per   utilizzare Android SDK in Ubuntu è necessaria la presenza di JRE ( Java Runtime Environment ) e se si utilizza un architettura a 64 bit, come indicato in questo post, anche delle librerie  ia32-libs.  Da non trasciurare che l’operazioni richiederà di base diverse centinaia di MB.

android-sdk-21-1-avd-tablet7-0

Java JRE

Possiamo controllare la versione java installata con

java -version

L’installazione di Java in Ubuntu 12.10 può essere portata a termine seguendo il post Installare Oracle Java 7 in Ubuntu 12.10 64 bit installazione manuale o via ppa e se si opta per l’installazione manuale aggiornare all’ultima versione di JRE seguendo le indicazioni in  Java JRE 7 aggiornare manualmente alla versione 7.13 – Ubuntu 12.10 64 bit

Volendo é possibile controllare tutte le versioni di java presenti con sudo update-alternatives –config java. Questo comando, in caso di più versioni, consente di cambiare la versione di java attiva e permette, inoltre, di visualizzare anche il percorso in cui è presente la specifica versione di java

Scaricare Android SDK

Per effettuare il download di android SDK 21.1.  due possibilità

a)  puntare un browser alla pagina Android SDK | Android Developers e visualizzare tutti i files disponibili per il download cliccando DOWNLOAD FOR OTHER PLAFTORM

android sdk  packages
android sdk packages

b) oppure utilizzando wget

 wget http://dl.google.com/android/android-sdk_r21.1-linux.tgz

decomprimere il file scaricato

 tar -xvzf android-sdk_r21.1-linux.tgz

lanciare l’interfaccia grafica che ci consentirà in modo agevole di scaricare la versione o le versioni di Android desiderate con documentazione ed esempi.

cd android-sdk-linux/tools
 ./android

Poichè le dimensioni dei pacchetti da installare  hanno dimensioni non indifferenti. Inutile scaricare pacchetti che non si intendono utilizzare.

Ad esempio possiamo installare i seguenti pacchetti.

android-sdk install packages

Installare anche le librerie  per i 32 bit

 sudo apt-get install ia32-libs

Avviare il primo emulatore android

per avviare il primo emulatore dobbiamo creare un Android Virtual Device (avd) lanciamo pertando l’avd Manager con

 ./android avd

android-sdk-21-1-avd manager

creare un virtual device android di tipo tablet  7″

Click su New e impostiamo i parametri del primo virtual device: nome, target ( versione android), CPU/AB,dimensione SD Card, schermo/risoluzione… . Una volta creato il device virtuale apparirà nella lista dei virtual device disponibili e potrà essere avviato con il pulsante start. Da considerare che diverse configurazioni di virtual device android sono già pronte quindi basta selezionare ed eventualmente completare.

android-sdk-21-1-avd-create-tablet7-0
android-sdk-21-1-avd-create-tablet7

Snapshot del device android tablet 7 ottenuto. Le prestazioni protebbero non essere entusiasmanti

android virtual device tablet 7 browser
android virtual device tablet 7 browser

Snapshot di un deviceAndroid 2.3

Android 2.3 Virtual Device
Android 2.3 Virtual Device in Ubuntu 12.04

Per avviare gli eseguibili automaticamente può essere vantaggioso modificare i percorsi di ricerca modificando .bashrc

echo '# AndroidSDK PATH' >> ~/.bashrc 
echo 'export PATH=~/android-sdk-linux/tools:$PATH' >> ~/.bashrc 
echo 'export PATH=~/android-sdk-linux/platform-tools:$PATH' >> ~/.bashrc

oppure utilizzando un editor

nano ~/.bashrc

e a inizio file aggiungere

#AndroidSDK PATH
export PATH=${PATH}:~/android-sdk-linux/tools
export PATH=${PATH}:~/android-sdk-linux/platform-tools

Per creare applicazioni per Android un ottimo IDE è Eclipse.

Risorse:
http://developer.android.com/sdk/index.html

Android nel blog:

Provare le immagini ISO live in Ubuntu 12.10 – remastersys – qemu

Grazie all’ emulatore QEMU risulta agevole, in ubuntu 12.10 testare  una distribuzione live per la quale sia diponibile una ISO. Ovviamente la modalità si presta anche per provare le proprie ISO create ad esempio con remastersys

Installare qemu con:

sudo apt-get install qemu-kvm

Se si è generata una custom-backup.iso con remastersys può essere avviata ed utilizzata con

kvm -cdrom custom-backup.iso -m 1024 -vga std

Con l’opzione  -m 1024  si intervenie sulla  la RAM da dedicare alla macchina virtuale,  con  -vga std  sulla risoluzione

Per utilizzare anche l’audio utilizzare l’opzione -soundhw ad esempio:

kvm -cdrom custom-backup.iso -m 1024 -vga std -soundhw all

Di seguito alcune schermate di una macchina virtuale Lubuntu 12.10  ottenuta con remastersys opzione backup file custom-backup.iso:
1) avvio

ubuntu 12.10 qemu-remastersys avvio ubuntu 12.10 qemu-remastersys start

 

2) desktop e windows manager a disposizione

ubuntu 12.10 qemu-remastersys

3) environment awesome si nota pcmanfm con protocollo sftp su macchina remota della rete locale la risoluzione video è 1920×1080.

Comunque con qemu possiamo avviare qualsiasi iso live ad esempio se si dispone della iso slax: slax-6.1.2.iso
La live potrà essere eseguita  con :

kvm -cdrom slax-6.1.2.iso -m 512

Sel il PC presenta qualche GB di RAM ( ad esempio 4GB)  L’avvio di ISO con qemu risultarà senz’altro efficace.

Volendo è possibile anche indicare il disco immagine  IDE hard disk 0.
Per creare il disco immagine

qemu-img create  qemu_hda.img 2G

Quindi il comando per lanciare la ISO diventa

kvm  -cdrom slax-6.1.2.iso  -hda qemu_hda.img   -m 512

oppure

kvm  -cdrom slax-6.1.2.iso  -hda qemu_hda.img   -m 512 -boot d

Nota: Il formato di default per il disco immagine è raw volendo si può precisare anche il formato vmdk di vmware :    qemu-img create  -f vmdk qemu_hda.vmdk 2G

E possibile anche utilizzare interfaccie grafiche per l’avvio di qemu ad esempio qemu-launcher che si installa con:.

sudo apt-get install qemu-launcher

qemu-laucher

AverTV Volar Green HD Ubuntu 13.04 e 12.10 Quantal Quetzal

Ubuntu 13.04  Raring Ringtail

[Aggiornamento 25 agosto 2013]

AverTV Volar Green HD Ubuntu 13.04 mancato riconoscimento | maurizio siagri

[Aggiornamento 21 aprile 2013 ]

Con la versione di Ubuntu 13.04, kernel 3.8.0-19-generic, sono stati definitivamente integrati il driver e il firmware necessari per il funzionamento della AverTV Volar Green HD  e ora il dongle USB per il digitale terrestre viene riconosciuto nativamente senza problemi.

Ubuntu 12.10

[Aggiornamento 15 ottobre ]
A settembre AverTV Volar Green veniva riconosciuto come se driver e firmware risultassero già caricati. Purtroppo mio a ottobre, mel mio caso,  il dispositivo  non risulta più fiunzionante per risolvere è comunque sufficiente installare il firmware specifico dvb-usb-af9035-02.fw
Possiamo posizionarci nella cartella /lib/firmware e scaricare il firmware con

    
    cd /lib/firmware
    sudo wget http://palosaari.fi/linux/v4l-dvb/firmware/af9035/12.13.15.0_6.20.15.0/dvb-usb-af9035-02.fw

La versione Quantal Quetzal di Ubuntu 12.10 introduce interessanti nuove caratteristiche  il supporto nativo per LVM e la crittografia completa del disco,  un nuovo X.org stack e l’utilizzo di un image consolidata di 800Mb che può essere utilizzata da USB e DVD e  l’uso del kernel 3.5 che per gli utilizzatori  della  AverTv Volar Green HD distribuita  nell’europa occidentale significa il supporto  nativo.

Pertanto in ubuntu 12.10  64bit con Kernel  3.0.5.16  riscontro il perfetto riconoscimento del dongle USB AVerTV.

Linux Lub12120 3.5.0-16-generic #24-Ubuntu SMP 
Thu Sep 27 23:57:26 UTC 2012 x86_64 x86_64 x86_64 GNU/Linux

Unica nota negativo ancora qualche instabilità in questa versione di Ubuntu che comunque verrà rilasciata solo il 18 ottobre.  Nel mio caso Lubuntu12.10 anche  un carico eccessivo  sul processore.

Altri post per l’utilizzo delle AverTv Media Volar Green nelle versioni precedenti di Ubuntu

Altri post relativi alla DVB_TV su ubuntu linux