Testare la configurazione di avvio presente su hard disk con qemu senza riavviare

L’emulatore QEMU consente di testare agevolmente le ISO delle distribuzioni linux e anche una chiavetta usb avviabile.

L’emulatore  Qemu  – KVM consente anche di testare la configurazione di boot degli hard disk presenti nel sistema senza la necessita di procedere al riavvio.

 

per testare il disco sda  digitare ad esempio

kvm -hda /dev/sda

o

qemu-system-x86_64 -hda /dev/sda






qemu può essere installato con:

sudo apt-get install qemu

oppure

sudo apt-get install qemu-kvm

 

Testare una chiavetta usb di avvio

Nella stessa modalità può essere per testata una chiavetta usb di avvio.

kvm -hda /dev/sdc

oppure

qemu-system-x86_64 -hda /dev/sdc


Volendo è possibile specificare più parametri in fase di avvio

kvm  -rtc base=localtime -m 2G -vga std -drive file=/dev/sdc,readonly,cache=none,format=raw,if=virtio

oppure

qemu-system-x86_64 -enable-kvm -rtc base=localtime -m 2G -vga std -drive file=/dev/sde,readonly,cache=none,format=raw,if=virtio

 

Provare una distro live con qemu

L’emulatore Qemu – kvm consente anche di provare distro linux direttamente dal file .iso.

Ad esempio una live antiX su potrà essere eseguita  con  :

kvm -cdrom antiX-16.2_x64-base.iso -m 512

Con -m viene specificata la RAM da dedicare.

Se il PC presenta qualche GB di RAM ( ad esempio 4GB)  L’avvio di ISO con qemu risultarà senz’altro efficace.

Volendo è possibile anche indicare il disco immagine  IDE hard disk 0.
Per creare il disco immagine

qemu-img create  qemu_hda.img 2G

Quindi il comando per lanciare la ISO diventa

kvm  -cdrom antiX-16.2_x64-base.iso  -hda qemu_hda.img   -m 512

oppure

kvm  -cdromantiX-16.2_x64-base.iso  -hda qemu_hda.img   -m 512 -boot d

 

Nota: Il formato di default per il disco immagine è raw volendo si può precisare anche il formato vmdk di vmware :    qemu-img create  -f vmdk qemu_hda.vmdk 2G

Risorse:

 

 

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Preparare manualmente una chiavetta usb di installazione per debian – qualsiasi versione

Aggiornamento maggio 2018

Di seguito la procedura per preparare manualmente una chiavetta usb per installare una qualsiasi versione di debian  ubuntu per la quale sia disponibile un’immagine iso.

La procedura descritta utilizza la modalità hd-media che consente di avviare una distribuzione debian/ubuntu utilizzando i file dell’installatore e un file .iso. Questa modalità è stata pensata per avviare l’installar direttamente da harddisk.
Perchè funzioni, come anticipato, è necessaria la presenta a livello root di:

  • installer files
    • hd-media/vmlinuz
    • hd-media/initrd.gz
  • un file immagine .iso di debian/ubuntu.

La caratteristica del kernel  e dell’immagine del ramdisk iniziale di tipo hd_media è di  riuscire ad utilizzare l’immagine .iso per la gestione dell’installazione del sistema operativo.

Come prerequisito  installare i pacchetti per il boot dalla chiavetta usb. In questo caso il bootlader utilizzato è il comodo syslinux. Per collocare syslinux installare anche il pacchetto mtools. Per interventire sul master boot sector si installa anche il pacchetto mbr.  L’utilizzo di questi pacchetti necessità di grande attenzione. Devono infatti essere applicati al dispositivo corretto se applicati all’hard disk principale possono determinare l’impossibilità di riavviare il computer principale.

sudo apt install syslinux mtools mbr

Partizionare la penna usb con parted o fdisk. Attenzione quando si utilizzano i comandi per partizionare i dischi. I comandi vanno applicati al disco corretto.

Controllare i dispositivi presenti con parted -l

# parted -l 

...
Model: JetFlash Transcend 8GB (scsi)
Disk /dev/sdb: 7902MB
Sector size (logical/physical): 512B/512B
Partition Table: msdos
...                                                              

Avviare parted e creare una partizione primaria fat16 ( dimensione massima 4GB )

# parted /dev/sdb
...
(parted) mkpart
Partition type?  primary/extended? primary                                
File system type?  [ext2]? fat16                                          
Start? 1M                                                               
End? 4GB                                                                 

Formattare la partizione fat16 creata nello stick usb con mkfs

sudo mkfs -t vfat /dev/sdx1

Installare syslinux per consentire l’avvio della chiavetta usb

sudo syslinux -s /dev/sdx1

Per poter copiare i file nella chiavetta usb è necessario effettuare il mount della stessa.

Creare una directory temporanea in /tmp ed effettuare il mount

sudo mkdir -p /tmp/usbpen
sudo mount -t vfat /dev/sdx1 /mnt/usbpen

Scaricare i file di avvio hd-media per sistemi a 64 con

wget http://ftp.debian.org/debian/dists/stable/main/installer-amd64/current/images/hd-media/vmlinuz

wget http://ftp.debian.org/debian/dists/stable/main/installer-amd64/current/images/hd-media/initrd.gz

Scaricare la .iso xfce corrente con

wget /http://cdimage.debian.org/cdimage/release/current-live/amd64/iso-hybrid/debian-live-9.4.0-amd64-xfce.iso

Copiare nella penna usb  i file dell’installatore e il file .iso debian:

  • vmlinuz ( kernel )
  • initrd.gz ( immagine del ramdisk iniziale )
sudo cp vmlinuz /tmp/usbpen
sudo cp initrd.gz /tmp/usbpen

sudo cp debian-live-9.4.0-amd64-xfce.iso /tmp/usbpen

Installare l’MBR ( Mast Boot Record)

Se la chiavetta non si avvia  installare l’MBR.
Due possibilità utilizzare l’mbr da 440 bs presente in:

/usr/lib/syslinux/mbr.bin 
o
/usr/lib/SYSLINUX/mbr.bin

( attenzione al dispositivo,sbx, da selezionare)

sudo dd if=/usr/lib/SYSLINUX/mbr.bin of=/dev/sbx bs=440 count=1

o

syslinux -maf /dev/sdc1

o

sudo dd if=/usr/lib/SYSLINUX/mbr.bin of=/dev/sbx

oppure  con

install-mbr ( attenzione al dispositivo,sbx, da selezionare)

sudo install-mbr /dev/sdx

Testare la chiavetta di usb di boot com QEMU

Per provare la chiavetta USB si può far ricorso a QEMU.

Il comando da utilizzare  è :

qemu-system-x86_64 -hda /dev/sdb

oppure

kvm -hda /dev/sdx

QEMU può essere installato con

sudo apt-get install qemu-kvm

oppure 

sudo apt-get install qemu

 

Se l’MBR è stato installato con lìopzione install-mbr all’avvio potrebbe essere necessario premere il sequenza prima il tasto a e poi 1.

Il login potrebbe avere la seguente, un po’ criptica,  sequenza :

MBR FA:

premere il tasto a

Quindi appare la scritta

MBR 1234F:

Premere 

Dopo di che si avvia la l’installazione

 

Considerato che la chiavetta utilizzata è una 8GB è possibile creare un’ulteriore partizione con parted

 
(parted) mkpart
Partition type?  primary/extended? primary                                
File system type?  [ext2]? fat16                                          
Start? 4294                                                               
End? 7902                                                                 
Warning: You requested a partition from 4294MB to 7902MB (sectors 8386718..15433593).
The closest location we can manage is 4295MB to 7902MB (sectors 8388608..15433727).
Is this still acceptable to you?
Yes/No? Yes   

 

 

A questo punto è possibile smontare la chiavetta usb

sudo umount /mnt/usbpen

 

Risorse:

 

Testare una chiavetta usb di boot o una ISO con qemu

L’emulatore QEMU consente di testare agevolmente le ISO delle distribuzioni linux e anche una chiavetta usb avviabile.

Installare qemu con:

sudo apt-get install qemu

oppure

sudo apt-get install qemu-kvm

per testare una chiavetta usb di avvio digitare

kvm -hda /dev/sdb

oppure

qemu-system-x86_64 -hda /dev/sdb

Una ISO live potrà essere eseguita  con  :

kvm -cdrom slax-6.1.2.iso -m 512

Con -m viene specificata la RAM da dedicare.

Sel il PC presenta qualche GB di RAM ( ad esempio 4GB)  L’avvio di ISO con qemu risultarà senz’altro efficace.

Volendo è possibile anche indicare il disco immagine  IDE hard disk 0.
Per creare il disco immagine

qemu-img create  qemu_hda.img 2G

Quindi il comando per lanciare la ISO diventa

kvm  -cdrom slax-6.1.2.iso  -hda qemu_hda.img   -m 512

oppure

kvm  -cdrom slax-6.1.2.iso  -hda qemu_hda.img   -m 512 -boot d

 

Nota: Il formato di default per il disco immagine è raw volendo si può precisare anche il formato vmdk di vmware :    qemu-img create  -f vmdk qemu_hda.vmdk 2G

Risorse: