Debian 10 Buster installazione da live utilizzando multibootusb iso e prime impressioni


Rilasciata il 6 luglio 2019, dopo circa due anni, la versione Debian 10 Buster. La versione 9 era stata rilasciata il 17 giugno 2017.

Debian una delle prime distribuzioni linux in termini di anzianità, la prima versione risale a 25 anni fa, è nota per la sua stabilità che è legata alle rigide politiche riguardo la qualità dei pacchetti. Debian, per la struttura organizzativa che ne è alla base, è probabilmente la sola tra le grandi distribuzioni ad essere libera da interessi commerciali.
Tante le modifiche che caratterizzano il nuovo rilascio. Del resto sono circa 50000 i pacchetti presenti in stable. Tra le modifiche :

  • ampliamento del ricco elenco di piattaforme hardware supportate (friendlyARM, AllWinner).
  • EFI in primo piano. Supporto per UEFI Secure Boot.
  • Aumentati i livelli di sicurezza.
  • Java: si passa da OpenJDK 8 a OpenJDK 11.
  • Python 3 in primo piano. Python 2 sarà deprecated da gennaio 2020.
  • NFtables in sostituzione di iptables
  • Nuovo installer della live, calameres, decisamente amichevole.
  • Kernel 4.19.xx

La Debian 10.0 Buster in questo primo periodo d’uso sta lasciando un impressione, come macchina desktop, positiva. Come sempre buona stabilità e buona gestione delle risorse utilizzate. L’utilizzo delle nuove libreria rende pienamente disponibili alcuni applicativi che nella debian 9.0 erano usciti dal repository stable ad esempio remmina. In Grandorgue si risolve il problema di visualizzazione completa del menu. Complessivamente però al momento la Debian 9.9 evidenzia una velocità, una stabilità e una efficacia nella gestione delle risorse superiore alla 10.
Una nota negativa le dimensioni dell’installazione base che crescono ancora. La xfce al termine dell’installazione avrà un impronta di oltre 8GB. Si fa apprezzare il nuovo installer della live, calameres, è decisamente amichevole ed evidenzia maggior attenzione alle problematiche di boot UEFI ( Secure Boot ) .

Installazione di Debian 10.0 Buster versione xfce nonfree con iso copiata su chiavetta con multibootusb

Di seguito la procedura per installare Buster versione xfce non freee utilizzando la ISO della live copiata in una pendrive con installato multibootusb. In questo modo non sarà necessario cancellare nessuna pendrive, ne creare DVD ad hoc.
Nel blog sono presenti alcuni post dedicati a multibootusb che integra “multiboot usb( mbusb)” per l’avvio automatico di iso copiate su penna usb:

In questo caso l’installazione riguarda la versione con i driver non free quindi non la versione canonica.

sudo tar -zxvf netboot.tar.gz

La nuova interfaccia di installazione calamares richiede meno fasi di input pertanto una volta scaricata la iso l’installazione è abbastanza veloce.

Multibootusb predisposione per avvio iso debian 10 live

Procedura per avviare debian 10 Live direttamente da ISO utilizzando multiboousb.

1) Copiare la iso nella cartella /multibootusb/iso della chiavetta usb.

debian10_multibootusb_iso_deb10

2) Essendo multibootusb del 2018 è necessario predisporre un file per l’avvio della live debian10. L’operazione è agevole basta usare il file della versione debian 9 come base.

posizionarsi nella directory:

/multibootusb/grub/menus/debian

Duplicare il file live9-generic.cfg in live10-generic.cfg e
modificare nella prima riga … debian-live-9 … in … debian-live-10

debian10_multibootusb_deb10_iso_live

Il nuovo file live10-generic.cfg avrà il seguente contenuto

for isofile in $isopath/debian-live-10*.iso; do 
if [ -e "$isofile" ]; then 
    regexp --set=isoname "$isopath/(.*)" "$isofile"
    submenu "$isoname (grub.cfg) ->" "$isofile" {
       iso_path="$2"
       export iso_path
       search --set=root --file "$iso_path"
       loopback loop "$iso_path"
       root=(loop)
       configfile /boot/grub/grub.cfg
       loopback --delete loop
     }
   fi
 done

Avviare la live di debian 10 buster

Selezionare [ Scan and Boot ISOs under /multibootusb/iso –> ]

debian10_grub_iso__0_multi

Sarà visibile e disponibile per l’avvio la live 10

debian10_g_multibootusb_start_iso_live

Avvio della debian 10 live

debian10_grub_live_c

Le fasi dell’installazione di Debian Buster con calamares

L’installazione che inizia con una schermata di welcome e la selezione del linguaggio da utilizzare durante installazione è abbastanza rapida. Sono infatti diminuite le azioni richieste allo user: non viene richiesta come da tradizione la password di root da subito, lo user è inserito nel gruppo sudo come avviene in ubuntu. La configurazione della rete e del server mirror si compiono in modo automatico e trasparente. Discorso analogo per il bootloader grub.

Sono previste le seguenti fasi per l’installazione completa.


Location
Scelta del paese ( localizzazione – select your location ) con selezione di:
– linguaggio
– tipo di data e numeri

Installaer calamares location

Keyboard

Configurazione del tipo di tastiera

debian10_live_inst_3_keyboard
Installer Buster Keyboard

Partizionamento

Nella procedura di installazione come sempre delicata e degna di attenzione è la  fase relativa al partizionamento.
Debian 10 si rapporta decisamente bene con UEFI pertanto conviene utilizzare dischi con partizionamento GPT

Nel partizionamento opto per il metodo manuale. Debian buster verrà installato nella partizione 6 di un SSD Crucial MX250 con partizionamento di tipo gpt.

debian10_live_inst_4_Partitions_1
Debian Calamares Partitions

Seleziono il tipo di file system ext4 con richiesta di formattazione
Installazione completa su singola partizione pertanto indico come
mount point /

Calamares Partition Mount Point /

Adesso serve la selezione/predisposizione della partizione di boot per EFI. Per utilizzare UEFI è infatti richiesta una partizione specifica ESP (EFI sytem partition) formattata FAT32 e marcata tipicamente con i flag boot e efi.

Selezionare/Creare partizione ESP ( EFI System Partition )

Users
Inserimento dello user

debian10_live_inst_5_Users

Summary – Riepilogo

La schermata con il riepilogo delle impostazioni precede l’avvio della procedura di installazione vera e propria. E possibile controllare le varie scelte effettuare ed eventualmente ritornare indietro e modificarle.

Installer Debian 10 Riepilogo

L’installazione vera e propria si completa in alcuni minuti a seconda del hardare in uso.

debian10_live_inst_7_Install_3
Debian Buster Fase di install

Termine dell’installazione

debian10_live_inst_8_All done

Schermata di avvio di debian 10.0 xfce.

Risorse:

Debian jessie ( 8.1 ) 64 bit installare via NetbootInstall From Internet

DebianRilasciata il 6 giugno 2015 la versione 8.1 di Debian Jessie. Le versione base 8.0 era stata rilasciata il  26 aprile  .

La distro Debian una delle prime distribuzioni in termini di anzianità, è nota per la sua stabilità che è legata alle rigide politiche riguardo la qualità dei pacchetti.  Debian, per la struttura organizzativa che ne è alla base, è probabilmente la sola tra le grandi distribuzioni ad essere libera da interessi commerciali.  La Debian 8.x Jessie in questo primo periodo d’uso sta lasciando un impressione, come macchina desktop, veramente positiva. La stabilità è veramente notevole se paragonata alle ultime versioni desktop Ubuntu.

Installazione NetbootInstallFromInternet di Debian 8.1 Jessie per 64bit PC ( amd64  )

Di seguito la procedura per installare Jessie  da terminale e via internet, quindi  senza CD, utilizzando netboot.tar.gz e grub,definita anche NetbootInstallFromInternet.

Per completare la procedura bisogna armarsi di un po’ di pazienza.

Scaricare il file netboot.tar.gz (da http://ftp.debian.org/debian/Debian8/dists/jessie/main/installer-amd64/current/images/netboot/  )

Quindi  decomprimere il file in un percorso raggiungibile da grub. Personalmente ritengo preferibile:

  • predisporre manualmente con gparted la nuova partizione destinata ad accogliere jessie.
  • formattarla ext4 sempre con gparted. Quindi copiarvi netboot.tar.gz
  • e decomprimere con
sudo tar -zxvf netboot.tar.gz
ls -lgo
drwxrwxr-x 3 4096 Jun 4 18:29 debian-installer
lrwxrwxrwx 1 47 Jul 1 13:13 ldlinux.c32 -> debian-installer/amd64/boot-screens/ldlinux.c32
-rw-r----- 1 19370121 Aug 1 13:12 netboot.tar.gz
lrwxrwxrwx 1 33 Jul 1 13:13 pxelinux.0 -> debian-installer/amd64/pxelinux.0
lrwxrwxrwx 1 35 Jul 1 13:13 pxelinux.cfg -> debian-installer/amd64/pxelinux.cfg
-rw-rw-r-- 1 61 Jun 4 18:29 version.info

Avviare  Netboot Install From Internet con grub 2

Il kernel linux e initrd.gz necessari per l’ avvio dell’installazione vengono decompressi nel percorso /ubuntu-installar/amd64 che si dovrà utilizzare in grub. Per avviare l’installazione effettuare il reboot entrare nella modalità edit di grub2 e digitare le informazioni relative a kernel e intird.

Le informazioni minimali da digitare interattivamente in grub2 in caso di partizione msdos ( seconda partizione primaria dev/sda3, primo disco hd1)   sono

  set root='(hd1,msdos3)'
  linux /debian-installer/amd64/linux root=/dev/hda3
  initrd /debian-installer/amd64/initrd.gz

Una volta selezionata una voce di menu la si potrà modificare entrando in edit con il tasto e. Poi al solito il tasto ESC consente di uscire dalla modalità di edit. F10 per il boot.

Volendo è anche possibile upgradare il menu grub2 inserendo le seguenti righe in /etc/grub.d/40custom opportunamente modificate così da avere a disposizone all’avvio voci di menu per l’installazione via netboot per partizione msdos classica e gpt2.

sudo cat /etc/grub.d/40custom 
submenu 'Debian install via netboot-internet'    {

     menuentry 'Netboot amd64 msdos' {
	insmod part_msdos
	insmod ext2
	set root='(hd0,msdos3)'
	linux /debian-installer/amd64/linux root=/dev/hda3
        initrd /debian-installer/amd64/initrd.gz
     }

     menuentry 'Netboot amd64 gpt' {
        insmod part_gpt
        insmod ext2
        set root='(hd1,gpt3)'
        linux /debian-installer/amd64/linux root=/dev/gpt3
        initrd /debian-installer/amd64/initrd.gz
     }
 }

modificato 40custom aggiornare grub2 con

sudo update-grub

Le voci di menu possono essere adattate al volo al momento del boot via grub2 come indicato in precedenza.

Per il net install è disponibile anche una mini.iso

http://ftp.debian.org/debian/Debian8/dists/jessie/main/installer-amd64/current/images/netboot/mini.iso

Le fasi dell’installazione di Jessie

L’installazione inizia con classica schermata  di selezione del linguaggio da utilizzare nella fase di installazione .

Jessie Selezionare linguaggio per installazione

La durata dell’installazione avvenendo via internet dipenderà dalla banda disponibile e dal numero di pacchetti che si intendono installare.

Dopo la scelta del paese ( localizzazione – select your location )

Configure locales per la combinazione di linguaggio e paese
e  la configurazione della tastiera

si passa alla configurazione della rete

Configurazione della rete

Se si hanno più interfacce di rete non è insolito la richiesta di installaizone di firmware non free

Selezione della scheda di rete primaria nella fase di installazione di Debian 8.1 Jessie

Selezione del interfaccia di rete primaria

Inserire nome del nuovo host e del domio

 

Quindi si deve selezionare un Server mirror di debian per l’installazione dei pacchetti

Partizionamento

Nella procedura di installazione sempre delicata e degna di attenzione è la  fase degna relativa al partizionamento.

Optare per il metodo manuale:

Partizionamento manuale

Selezionata la partizione #2 in disco con partizione di tipo gpt .

indicare il tipo di file system della partizione  #2 che era stata formatta ext4 in Use as:
e
indicare che si tratta della partizione root / in Mount point:

Impostazione partizione di root

Finish partitioning

 

IMPORTANTE 

Se la partizione era esistente dovrà apparire il messaggio che non ci sono modifiche da apportare alla tabella delle partizioni e non si devono creare file systems.  Solo in questo caso continuare scegliendo <YESdiversamente ripetere la fase di partizionamento

Eventuale adesione adesione popularity-contest  ( statistica sui pacchetti più usati e da inserire nel primo CDE della distro )

 

Selezione software e desktop manager

A qusto punto le altre due fasi significative sono la selezione del software da installare e l’installazione di grub2. Le opzioni possono essere selezionate contemporamente e prevedono diversi desktop manager

Installazione di grub

La procedura di installazione da terminale prevede punti di uscita al menu generale grazie al tasto ESC e  possibilità di ripetere i vari steps anche se è bene pianficare prima l’installazione e non abusare di questa possibilità.

La fase Select and Install Software

 

Configurazione di hardware ad hoc

  • AverTV Volar Green
  • Scheda grafica sapphire Amd radeon  R9 270
  • schede di rete integrata chipset realtket

All’avvio di debian 8 viene segnalato il mancato riconoscimento del AverTV Volar Green con la richiesta di installazione del firmware dvb-usb-af9035-02.fw

installare il firmware specifico con

su 
cd /lib/firmware
wget http://xgazza.altervista.org/Linux/DVB/dvb-usb-af9035-02.fw

Dual Monitor Debian jessie 8.1 AMD Radeon R9 270

Qualche problema anche con il dual monitor e la scheda grafica AMD Radeon R9 270. Uno dei due monitors non veniva riconosciuto.  La configurazione del sistema dual monitor è via XRandR. Comunque dopo installazione di

  • firmware-linux-nonfree.

e il collegamento-scollegamento del cavo video il problema si è risolto. Gli altri pacchetti presenti sono:

  • libdrm-radeon1
  • xserver-xorg-video-ati
  • xserver-xorg-video-radeon

Debian8-R9 270 synaptic

Scheda di rete realtek driver non-free

Per risolvere il problema de riconoscimento della scheda di rete realtek scaricare e installare il pacchetto dedicato dalla pagina  https://packages.debian.org/jessie/firmware-realtek

Termine dell’installazione

Schermata di avvio di debian 8.xx

 

Risorse: