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Ubuntu 14.xx password dimenticata

Può capitare di dimenticare una password oppure di modificare i permessi di modo che non risulta più possibile accedere al livello di amministrazione con il comando  sudo  ( per poter lanciare i comandi via sudo è necessario che l’utente appartenza al gruppo sudo ). Prima di ripristinare la password dimenticata  in Ubuntu 14.xx alcuni utili comandi:

Controllare i gruppi a cui l’utente appartiene con

id

Se l’utente non appartiene al gruppo sudo non avrà i privilegi di root e non potrà avviare comandi che li richiedono espressamente come mount, …

per controllare gli users di un determinato gruppo ( ad esempio gruppo sudo )  si può utilizzare

getent group sudo

il file /etc/sudoers elenca i privilegi per il lancio dei.

Ad esempio in Ubuntu è presente la linea

%sudo   ALL=(ALL:ALL)  ALL

che sta indicare che il gruppo sudo ha gli stessi privilegi dell’utente root

root    ALL=(ALL:ALL)  ALL

Accesso al terminale senza password

Per ripristinare la password è necessario accedere al terminale in modo diretto senza necessità di login.
Perso il controllo del sistema in Ubuntu 14.xx una modalità efficace è data dall’

avvio del kenel di Ubuntu utilizzando il parametro

init=/bin/bash

ubuntu 14.04 grub2-start
la schermata in modalità edit di grub 2.02 con le istruzioni per avvio di Ubuntu 14.04 .
Per entrare in modalità edit come indicato in basso nella schermata di grub digitare e
la riga per l’avvio del kernel che inizia con il comando linux va modificata dopo il parametro ro va appunto aggiunto init=/bin/bash

init=bin/bash

init=bin/bash

per avviare come indicato in basso nella schermata premere F10 o Ctrl-X.

Ua volta che si è in modalità terminale come root si monta il file system in modalità rw

root@(none):/mount -o remount,rw /

A questo punto si ha il controllo del sistema e come utente root sarà possibile eseguire tutti i comandi necessari.

Ad esempio ripristinare la password con

passwd

assegnare i diritti di root ad un utente inserendolo nel gruppo sudo

usermod -aG sudo maurizio

riavviare con

root@(none):/reboot -f

 

Risorse:

 

 

Grub customizer ubuntu linux

Grub Customizer è un applicativo ad interfaccia grafica per configurare i bootloader Grub2 e Burg che non può essere trascurato. Se le modifiche ai menu nella versione di grub 0.97 erano sufficientemente agevoli,la versione 2 ha complicato un po’ il tutto. Quest’ultima versione infatti pur essendo decisamente efficace, utilizza stringhe di comando molto più articolate e se non viene utilizzata frequentemente rende gli interventi di modifica alle voci del bootloader grub decisamente più ostiche. E da questo punto di vista grub customizer viene  decisamentein aiuto.

grub-customizer

grub-customizer

L’ultima versione,  grub-customizer 3.0, si installa a partire dal relativo ppa:danielrichter2007/grub-customizer   con

sudo add-apt-repository ppa:danielrichter2007/grub-customizer
sudo apt-get update
sudo apt-get install grub-customizer

grub customizer home e ppa:

Di seguito alcune schermata della amichevole interfaccia di grub-customizer:

I menu e le finestre per svolgere le azioni principali in grub customizer:

  •  modifica diretta delle voci di menu con agevole modifica dell’ordinamento.
  • Menu entry amichevole per le nuove voci di menu con la possibilità di esaminare e modificare anche lo script testuale.
grub-customizer finestre

grub-customizer finestre e menu

grub customizer entry editor source

grub customizer entry editor source

Risorse:

.

grub-probe: error: cannot find a device for / (is /dev mounted?).

Se nell’installare grub utilizzando  grub-install  si presenta un  errore del tipo

grub-probe: error: cannot find a device for / (is /dev mounted?).

Ciò significa che si lanciando il comando da una situazione di chroot non configurata in modo appropriato. In genere questo accade utilizzando ad esempio le distribuzioni  live.

Installare reinstallare grub legacy da distro live

Per installare grub  a partire da una distribuzione live  debian, ubuntu o derivate.  Avviare la live. Quindi montare il sistema e passare in chroot.

Ad esempio se si dispone di una installaizone della distro linux nella partizione  11 i comandi saranno i seguenti:

sudo mount -t auto /dev/sda11 /mnt
sudo mount --bind /dev /mnt/dev
sudo mount --bind /proc /mnt/proc
sudo mount --bind /sys /mnt/sys

adesso lavorare grazie a chroot sul sistema operativo della partizione  11

sudo chroot /mnt

Per installare il boot manger grub attivare il prompt grub con:

 grub --no-curses 

quindi  con il comando root impostare la partizione con il boot grub e con il comando setup installare il boot manager

grub> root (hdx,y)

hdx =  (x) è il drive ( 0 perl primo disco )
y la partizione (la prima partizione sarà 0 non 1)

Istallare grub con il comando setup

setup (hdx) oppure setup (hd0,0)

uscire dal prompt grub con

grub> quit

per generare aggiornare il file menu.lst contenete il menu di grub lanciare:

update-grub

per ricercare le partizioni raggiungibili conrrettamente con il boot grub si può utilizzare il comando find

grub> find /boot/grub/stage1

Installare Reinstallare Grub 2 da live

Un approccio più radicale  anche se agevole  è il ripristono del boot loader.  Procurarsi un live di ubuntu ( di fatto il disco di installazione) .  Quindi alla schermata di installazione passare ad una console con [CTRL-ALT-F2]   e digitare seguenti comandi:

per determinare la partizione in cui è installato ubuntu  ( in genere è quella marcata con l’asterisco )

sudo fdisk  -l

nel mio caso /dev/sda3

montare la patizione in cui risiede il sistema  in /mnt con

sudo mount -t auto /dev/sda3  /mnt

montare il resto dei dispositivi con

sudo mount --bind  /dev  /mnt/dev
sudo mount --bind  /proc  /mnt/proc
sudo mount --bind  /sys  /mnt/sys

per modificare il sistema montato in /mnt effettuare un chroot

 sudo chroot /mnt

qualora sia presente un partizione di  /boot separata sarà necessario il mount anche di questa.
Se /boot si trova in /dev/sda2 digiteremo:

 sudo mount /dev/sda2 /boot

per installare grub2 nel master boot sector MBR digitare

sudo grub-install  /dev/sda
sudo update-grub2

smontare le partizioni e riavviare

sudo umount /mnt/dev
sudo umount /mnt/proc
sudo umount /mnt
sudo reboot

in caso di errori è possibile riprovare con

grub-install --recheck /dev/sda

per installare in una partizione del sistema ( scelta sconsigliata )
sudo grub-install /dev/sda3

Risorse:

grub 2 recovery – grub rescue >

ottobre 13, 2011 1 commento

Qualora al riavvio di ubuntu versioni 10.04 iin poi  appaia il famigerato

grub rescue  >

abbiamo le seguenti strade:

1) riavviare dalla shell 

2) reistallare il grub2 loader con una live

3) utilizzare supergrub

Riavviare dalla shell

In genere quando compare la shell significa che GRUB per qualche ragione non riesce a caricare il modulo ‘normal’ questo potrebbe essere dovuto ad un errore nel prefix o nel path.

Proviamo a fissare questi problemi:

Determiniamo il prefix corrent

set

tra le righe che appaiono due dovrebbero essere del tipo che segue

prefix = (hd0,msdos1)/boot/grub
root=hd0,msdos1

e indicano dove GRUB va a ricercare le informazioni. Nel nostro caso probabilmente c’è un errore.

GRUB controlliamo quali device sono disponili

ls

e cerchiamo di ricordare dove è posizionata la directory di boot che ospita grub nel mio caso /dev/sda3

impostiamo il valore corretto

set prefix = (hd0,msdos3)/boot/grub
set root=(hd0,msdos3)

quindi

insmod  normal

Il caricamento di un modulo per espandere  le capacità della console può essere ottenuto anche con.
insmod (hdx,y)/boot/grub/linux.mod

linux /vmlinuz ro single
initrd /initrd.img
boot

Considerato che il grub rescue potrebbe  essere conseguenza di una modifica nella tabella partizioni. una volta riavviato il sistema meglio procedere con un update-grub da terminale .

update-grub

Per reinstallare grub 2 nel disco /dev/sda

grub-install  /dev/sda

voci che compaiono nel file grub.cnf e che consentono l’avvio di una distribuzione

menuentry ‘Ubuntu, with Linux 2.6.38-8-generic (recovery mode)’ –class ubuntu –class gnu-linux –class gnu –class os {
recordfail
set gfxpayload=$linux_gfx_mode
insmod part_msdos
insmod ext2
set root=’(/dev/sda,msdos2)’
search –no-floppy –fs-uuid –set=root 2ef15820-edd5-49e2-a7f6-a9337be395f6
echo	‘Loading Linux 2.6.38-8-generic …’
linux	/boot/vmlinuz-2.6.38-8-generic root=UUID=2ef15820-edd5-49e2-a7f6-a9337be395f6 ro single
echo	‘Loading initial ramdisk …’
initrd	/boot/initrd.img-2.6.38-8-generic
}

più sinteticamente senza UUID  e con il caricamento del kernel con sim link

set root='(/dev/sda,msdos2)'
linux /vmlinuz root=/dev/sda2
initrd /initrd.img

per avviare altro S.O. o altro grub

insmod ext2
set root='(hd0,5)'
chainloader +1

chainloader potrebbe richiedere anche il percorso del tipo 
(hd1,1)+1

GNU GRUB Manual 1.99
http://www.gnu.org/software/grub/manual/html_node/GRUB-only-offers-a-rescue-shell.html

Reinstallare Grub 2

Un approccio più radicale  anche se agevole  è il ripristono del boot loader.  Procurarsi un live di ubuntu ( di fatto il disco di installazione) .  Quindi alla schermata di installazione passare ad una console con [CTRL-ALT-F2]   e digitare seguenti comandi:

per determinare la partizione in cui è installato ubuntu  ( in genere è quella marcata con l’asterisco )

sudo fdisk  -l

nel mio caso /dev/sda3

montare la patizione in cui risiede il sistema  in /mnt con

sudo mount -t auto /dev/sda3  /mnt

montare il resto dei dispositivi con

sudo mount --bind  /dev  /mnt/dev
sudo mount --bind  /proc  /mnt/proc
sudo mount --bind  /sys  /mnt/sys

per modificare il sistema montato in /mnt effettuare un chroot

 sudo chroot /mnt

qualora sia presente un partizione di  /boot separata sarà necessario il mount anche di questa.
Se /boot si trova in /dev/sda2 digiteremo:

 sudo mount /dev/sda2 /boot

per installare grub2 nel master boot sector MBR digitare

sudo grub-install  /dev/sda
sudo update-grub2

smontare le partizioni e riavviare

sudo umount /mnt/dev
sudo umount /mnt/proc
sudo umount /mnt
sudo reboot

in caso di errori è possibile riprovare con

grub-install --recheck /dev/sda

per installare in una partizione del sistema ( scelta sconsigliata )
sudo grub-install /dev/sda3

Risorse:

GRUB 2 e ripristino di grub 0.97

I files del bootloader GRUB, versione 00,97 e versione 2, sono localizzati nella cartella /boot/grub. Diverso però e il modo in cui viene costruito il menu di avvio. Se nella versione 1 l’edit del file dei menu. menu.lst, contenuto nella cartella /boot/grub era a volte consigliato.
Nella versione 2 è altamente sconsigliato.

L’aggiornamento dei menu versione 2 avvieneo lanciando il comando grub-update

Eventuali modifiche manuali vanno fate negli script sorgente usati per generare il file dei menu /boot/grub/grub.cfg che svolge funzione equivalente a quella del file /boot/grub/menu.lst della versione 1.

Gli script sorgente si trovano nelle directories

/etc/grub.d/
/etc/default/grub ( contiene le info dei menu )

GRUB 2 può essere installato anche eseguendo il comando grub-install idnicando il disco o la partizione .

grub-install
può essere /dev/hda, /dev/sdb …

Ripristinare grub GRUB 0.97

Per ripristinare grub legacy ruimuover dapprima  Grub2 con

apt-get purge grub2 grub-pc
rm -r /boot/grub

Quindi installare il pacchetto grub 0.97 con

 apt-get install grub

e installare il bootmanaer nel MBR o in una partizione con 

grub-nstall /dev/sda ( or /dev/sda1 )

se si sta utilizzando un sistema raid  è neecessario  specificare il dispositivo a blocchi con

grub-install /dev/mapper/xxx

Installare grub 0,97  (legacy) da prompt grub

Per installare grub utilizzando il prompt grub si usa il comando setup preceduto dal comando  root.   Per avvire il prompt grub  lanciare da terminale

grub --no-curses

per ricercare le partizioni raggiungibili conrrettamente con il boot grub si può utilizzare il comando find

grub> find /boot/grub/stage1

La partizione tra quelle indicate scelta verrà utilizzata per iimpostare la partizione di riferimento ( con la dir boot grub legacy) del boot manger. root è il comando da utilizzare per fissarla. Quindi istallare grub nel MBR o nell partizioni  desiderata  con setup

grub> root (hdx,y)

hdx =  (x) è il drive ( 0 perl primo disco )
 y la partizione (la prima partizione sarà 0 non 1)

Istallare grub con il comando setup

setup (hdx) oppure setup (hd0,0)

quit

per generare aggiornare il file menu.lst contenete il menu di grub lanciare:

update-grub

Reinstallare grub legacy da iso live

Per installare o reinstallare grub legacy da  iso live  avviare la live quindi montare il sistema e passare in chroot. Se la distro è stata installata nella partizione  11 i comandi saranno i seguenti:

sudo mount -t auto /dev/sda11 /mnt
sudo mount --bind /dev /mnt/dev
sudo mount --bind /proc /mnt/proc
sudo mount --bind /sys /mnt/sys

adesso lavorare grazie a chroot sul sistema operativo della partizione  11

sudo chroot /mnt

Per installare il bootmanger grub attivare il prompt grub con grub –no-curses e quindi operare da terminale come indicato in  Installare grub 0,97  (legacy) da prompt grub.

Con il comando root impostare la partizione con il boot grub e con il comando setup installare il bootmanager

es:

grub> root (hd0,10)
grub> setup (hd0,1)
grub> quit

Avvio di altro S.O. o altro grub in grub e grub2

Talvolta risulta necessario passare da un boot manager all’altro. Grub consentedi eseguire  l’operazione grazie al comando chainloader:

I comandi da usare sono:

In grub legacy
rootnoverify (hd0,0)
chainolader +1

o

 rootnoverify (hd0,0)
 makeactive
 chainolader +1
In grub 2
insmod ext2
set root='(hd0,2)'
chainolader +1
Device.map

Per visualizzare il device.map si può utilizzare

nano /boot/grub/device.map

oppure accedere con mc

per un accesso in scrittura al device.map

chmod 777 /boot/grub/device.map ## per accesso in scrittura

se raid sostituire hd0 con l’appropriato device mapper

grub> device (hdx) /dev/mapper/xxx
verificare che il file stage1 di grub sia raggiungibile correttamente;

Risorse:

Risorse esterne:

GRUB

Tipico entry base  in grub 0.97 da digitare  al prompt  per avviare un SO di tipo linux

grub> root (hd0,1)
grub> kernel /vmlinuz root=/dev/sda2 ro
grub> boot

Avviare altro sistema operativo o altro boot manager

grub> rootnoverify (hd0,0)
grub> makeactive
grub> chainloader +1
grub> boot

Per installare da terminale grub grub 0.97 ( legacy )  impostare la partizione di root e installare con il comando setup

grub> root (hd0,1)
Filesystem type is ext2fs, partition type 0x83

Istallare grub con il comando setup

grub> setup (hdx) oppure setup (hd0,0)

Per ricercare le partizioni raggiungibili conrrettamente con il boot grub si può utilizzare il comando find

grub> find /boot/grub/stage1

GRUB vga modes e VESA modes

grub consente di selezionare il VGA modes al booting con l’opzione vga=xxx nella linea kernel

kernel  /vmlinuz  root=/dev/sda5  ro vga=794

grub vga modes

Colour depth 640×480 800×600 1024×768 1280×1024 1400×1050 1600×1200
8 (256) 769 771 773 775
15 (32K) 784 787 790 793
16 (65K) 785 788 791 794 834 884
24 (16M) 786 789 792 795

Per una lista completa dei modes

Risorse:

http://members.iinet.net/~herman546/p20/GRUB2%20CLI%20Mode%20Commands.html