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Debian jessie ( 8.1 ) 64 bit installare via NetbootInstall From Internet

DebianRilasciata il 6 giugno 2015 la versione 8.1 di Debian Jessie. Le versione base 8.0 era stata rilasciata il  26 aprile  .

La distro Debian una delle prime distribuzioni in termini di anzianità, è nota per la sua stabilità che è legata alle rigide politiche riguardo la qualità dei pacchetti.  Debian, per la struttura organizzativa che ne è alla base, è probabilmente la sola tra le grandi distribuzioni ad essere libera da interessi commerciali.  La Debian 8.x Jessie in questo primo periodo d’uso sta lasciando un impressione, come macchina desktop, veramente positiva. La stabilità è veramente notevole se paragonata alle ultime versioni desktop Ubuntu.

Installazione NetbootInstallFromInternet di Debian 8.1 Jessie per 64bit PC ( amd64  )

Di seguito la procedura per installare Jessie  da terminale e via internet, quindi  senza CD, utilizzando netboot.tar.gz e grub,definita anche NetbootInstallFromInternet.

Per completare la procedura bisogna armarsi di un po’ di pazienza.

Scaricare il file netboot.tar.gz (da http://ftp.debian.org/debian/Debian8/dists/jessie/main/installer-amd64/current/images/netboot/  )

Quindi  decomprimere il file in un percorso raggiungibile da grub. Personalmente ritengo preferibile:

  • predisporre manualmente con gparted la nuova partizione destinata ad accogliere jessie.
  • formattarla ext4 sempre con gparted. Quindi copiarvi netboot.tar.gz
  • e decomprimere con
sudo tar -zxvf netboot.tar.gz
ls -lgo
drwxrwxr-x 3 4096 Jun 4 18:29 debian-installer
lrwxrwxrwx 1 47 Jul 1 13:13 ldlinux.c32 -> debian-installer/amd64/boot-screens/ldlinux.c32
-rw-r----- 1 19370121 Aug 1 13:12 netboot.tar.gz
lrwxrwxrwx 1 33 Jul 1 13:13 pxelinux.0 -> debian-installer/amd64/pxelinux.0
lrwxrwxrwx 1 35 Jul 1 13:13 pxelinux.cfg -> debian-installer/amd64/pxelinux.cfg
-rw-rw-r-- 1 61 Jun 4 18:29 version.info

Avviare  Netboot Install From Internet con grub 2

Il kernel linux e initrd.gz necessari per l’ avvio dell’installazione vengono decompressi nel percorso /ubuntu-installar/amd64 che si dovrà utilizzare in grub. Per avviare l’installazione effettuare il reboot entrare nella modalità edit di grub2 e digitare le informazioni relative a kernel e intird.

Le informazioni minimali da digitare interattivamente in grub2 in caso di partizione msdos ( seconda partizione primaria dev/sda3, primo disco hd1)   sono

  set root='(hd1,msdos3)'
  linux /debian-installer/amd64/linux root=/dev/hda3
  initrd /debian-installer/amd64/initrd.gz

Una volta selezionata una voce di menu la si potrà modificare entrando in edit con il tasto e. Poi al solito il tasto ESC consente di uscire dalla modalità di edit. F10 per il boot.

Volendo è anche possibile upgradare il menu grub2 inserendo le seguenti righe in /etc/grub.d/40custom opportunamente modificate così da avere a disposizone all’avvio voci di menu per l’installazione via netboot per partizione msdos classica e gpt2.

sudo cat /etc/grub.d/40custom 
submenu 'Debian install via netboot-internet'    {

     menuentry 'Netboot amd64 msdos' {
	insmod part_msdos
	insmod ext2
	set root='(hd0,msdos3)'
	linux /debian-installer/amd64/linux root=/dev/hda3
        initrd /debian-installer/amd64/initrd.gz
     }

     menuentry 'Netboot amd64 gpt' {
        insmod part_gpt
        insmod ext2
        set root='(hd1,gpt3)'
        linux /debian-installer/amd64/linux root=/dev/gpt3
        initrd /debian-installer/amd64/initrd.gz
     }
 }

modificato 40custom aggiornare grub2 con

sudo update-grub

Le voci di menu possono essere adattate al volo al momento del boot via grub2 come indicato in precedenza.

Per il net install è disponibile anche una mini.iso

http://ftp.debian.org/debian/Debian8/dists/jessie/main/installer-amd64/current/images/netboot/mini.iso

Le fasi dell’installazione di Jessie

L’installazione inizia con classica schermata  di selezione del linguaggio da utilizzare nella fase di installazione .

Jessie Selezionare linguaggio per installazione

La durata dell’installazione avvenendo via internet dipenderà dalla banda disponibile e dal numero di pacchetti che si intendono installare.

Dopo la scelta del paese ( localizzazione – select your location )

Configure locales per la combinazione di linguaggio e paese
e  la configurazione della tastiera

si passa alla configurazione della rete

Configurazione della rete

Se si hanno più interfacce di rete non è insolito la richiesta di installaizone di firmware non free

Selezione della scheda di rete primaria nella fase di installazione di Debian 8.1 Jessie

Selezione del interfaccia di rete primaria

Inserire nome del nuovo host e del domio

 

Quindi si deve selezionare un Server mirror di debian per l’installazione dei pacchetti

Partizionamento

Nella procedura di installazione sempre delicata e degna di attenzione è la  fase degna relativa al partizionamento.

Optare per il metodo manuale:

Partizionamento manuale

Selezionata la partizione #2 in disco con partizione di tipo gpt .

indicare il tipo di file system della partizione  #2 che era stata formatta ext4 in Use as:
e
indicare che si tratta della partizione root / in Mount point:

Impostazione partizione di root

Finish partitioning

 

IMPORTANTE 

Se la partizione era esistente dovrà apparire il messaggio che non ci sono modifiche da apportare alla tabella delle partizioni e non si devono creare file systems.  Solo in questo caso continuare scegliendo <YESdiversamente ripetere la fase di partizionamento

Eventuale adesione adesione popularity-contest  ( statistica sui pacchetti più usati e da inserire nel primo CDE della distro )

 

Selezione software e desktop manager

A qusto punto le altre due fasi significative sono la selezione del software da installare e l’installazione di grub2. Le opzioni possono essere selezionate contemporamente e prevedono diversi desktop manager

Installazione di grub

La procedura di installazione da terminale prevede punti di uscita al menu generale grazie al tasto ESC e  possibilità di ripetere i vari steps anche se è bene pianficare prima l’installazione e non abusare di questa possibilità.

La fase Select and Install Software

 

Configurazione di hardware ad hoc

  • AverTV Volar Green
  • Scheda grafica sapphire Amd radeon  R9 270
  • schede di rete integrata chipset realtket

All’avvio di debian 8 viene segnalato il mancato riconoscimento del AverTV Volar Green con la richiesta di installazione del firmware dvb-usb-af9035-02.fw

installare il firmware specifico con

su 
cd /lib/firmware
wget http://xgazza.altervista.org/Linux/DVB/dvb-usb-af9035-02.fw

Dual Monitor Debian jessie 8.1 AMD Radeon R9 270

Qualche problema anche con il dual monitor e la scheda grafica AMD Radeon R9 270. Uno dei due monitors non veniva riconosciuto.  La configurazione del sistema dual monitor è via XRandR. Comunque dopo installazione di

  • firmware-linux-nonfree.

e il collegamento-scollegamento del cavo video il problema si è risolto. Gli altri pacchetti presenti sono:

  • libdrm-radeon1
  • xserver-xorg-video-ati
  • xserver-xorg-video-radeon

Debian8-R9 270 synaptic

Scheda di rete realtek driver non-free

Per risolvere il problema de riconoscimento della scheda di rete realtek scaricare e installare il pacchetto dedicato dalla pagina  https://packages.debian.org/jessie/firmware-realtek

Termine dell’installazione

Schermata di avvio di debian 8.xx

 

Risorse:

Annunci

youtube-dl ERROR: Signature extraction failed: Traceback (most recent call last) – Debian 8.0

To solve  youtube-dl  error :
ERROR: Signature extraction failed: Traceback (most recent call last)  …
RegexNotFoundError: Unable to extract Initial JS player signature function name; …

download last version of youtube-dl as indicated in https://github.com/rg3/youtube-dl

I prefer to change name of this last version so I have two versions:

youtube-dl  version 2014.08.05 ( debian 8.0 Jessie repository)   in

whereis youtube-dl
youtube-dl: /usr/bin/youtube-dl

the last version youtube-dll   (:youtube-dllast )  in 

whereis youtube-dll
youtube-dll: /usr/local/bin/youtube-dll    

youtube-dll --version
2015.06.25

To download last version


wget https://yt-dl.org/downloads/latest/youtube-dl -O /usr/local/bin/youtube-dll
chmod a+rx /usr/local/bin/youtube-dl

Error in youtube-dl

Details of error
ERROR: Signature extraction failed: Traceback (most recent call last)  …
RegexNotFoundError: Unable to extract Initial JS player signature function name; …
in youtube-dl

youtube-dl https://www.youtube.com/watch?v=LYhrYHmUPn
  Setting language
  LYhrYHmUPn0: Downloading webpage
  LYhrYHmUPn0: Downloading video info webpage
  LYhrYHmUPn0: Extracting video information
  LYhrYHmUPn0: Encrypted signatures detected.
  LYhrYHmUPn0: Downloading js player vfljL8ofl
 ERROR: Signature extraction failed: Traceback (most recent call last):
 File "/usr/lib/python2.7/dist-packages/youtube_dl/extractor/youtube.py", line 479, in _decrypt_signature
 video_id, player_url, s
 File "/usr/lib/python2.7/dist-packages/youtube_dl/extractor/youtube.py", line 383, in _extract_signature_function
 res = self._parse_sig_js(code)
 File "/usr/lib/python2.7/dist-packages/youtube_dl/extractor/youtube.py", line 454, in _parse_sig_js
 u'Initial JS player signature function name')
 File "/usr/lib/python2.7/dist-packages/youtube_dl/extractor/common.py", line 391, in _search_regex
 raise RegexNotFoundError(u'Unable to extract %s' % _name)
 RegexNotFoundError: Unable to extract Initial JS player signature function name; please report this issue on https://yt-dl.org/bug . Be sure to call youtube-dl with the --verbose flag and include its complete output. Make sure you are using the latest version; type youtube-dl -U to update.
 ; please report this issue on https://yt-dl.org/bug . Be sure to call youtube-dl with the --verbose flag and include its complete output. Make sure you are using the latest version; type youtube-dl -U to update.

Risorse:

KVM: installare Debian 7.4 VM Wheezy via virt-manager

Obiettivo: Installare una macchina virtuale Debian 7.4 Wheezy su server Ubuntu con KVM utilizzando virt-manager 0.9.3. Lanciare Virtual Machine Manager da menu o da terminale con

virt-manager

Creare il disco virtuale per la VM

Per creare il disco virtuale che ospiterà la Virtual Machine  KVM-QEMU possiamo agire in  più modi possiamo usare l’interfaccia grafica oppure il terminale. Optiamo per l’interfaccia grafica. Due  sono le possibilità creare il disco durante la creare della VM oppure separatamente. Scegliamo la seconda. Quindi Selezionare EDIT > Connection Details  se si sono più storage scegliere quello da utilizzare. Lo storage di base è denominato default.  Creare il nuovo discopremendo il pulsante <New Volume> in basso  al centro.

Il formato qcow2 è quello più efficente ed è tipico di kvm-qemu. Mentre il formato raw è da preferire in caso di conversioni della VM. Se non si hanno problemi di spazio disco e si usa il formato raw è preferibile alloccare tutto lo spazio disco.

creare New image disk for VM
creare New image disk for VM

Per installare Debian Wheezy 7.4  64 bit usiamo la modalità online usando la iso netinstall, debian-7.4.0-amd64-netinst.iso. La iso può essere scaricata da http://www.debian.org/CD/netinst/

wget http://cdimage.debian.org/debian-cd/7.4.0/amd64/iso-cd/debian-7.4.0-amd64-netinst.iso

Create una nuova macchina Virtuale

Premere il pulsante New

Create New VM using virt-manager
Create New VM using virt-manager

Creazione nuova Virtual Machine Debian 7.4 Wheezy – Step 2/5 Selezionare la iso netinstall Debian 7.4 Wheezy e precisare Sistema Operativo e Versione

virt-manager Create New VM  2/5
virt-manager Create New VM 2/5

Step 3/5  –  Nuova Virtual Machine Debian 7.4 Wheezy Indicare la quantità di memoria e il numero di CPU

Step 3/5 Virt-manager new VM
Step 3/5 Virt-manager new VM

Step 4/5  –  Nuova Virtual Machine Debian 7.4 Wheezy Selezionare il disco immagine creato in precedenza e destinato ad accogliere la Virtual Machine

Step 4/5 Virt-manager select disk image
Step 4/5 Virt-manager select disk image

La macchina virtuale è stata creata. E’ possibile visualizzare le opzioni avanzate e customizzare  l’installazione prima di iniziare.

5/5 Creazione standard della VM ultimata
5/5 Creazione standard della VM ultimata

Ultimata la creazione standard della VM, se è stata attivata l’opzione customize, è possibile aggiungere altro hardware con <Add Hardware>. Aggiungiamo ad esempio una seconda NIC conviente usare il device model virtio

Virt-Manager Create VM add NIC
Virt-Manager Create VM add NIC
virt-manager VM check configuration
virt-manager VM check configuration

Prima iniziare l’installazione e possibile rivedere i vari settaggi ed eventualmente modificarli. Quindi avviare l’installazione con <Begin Installation>.

Installazione di Debian 7.4 Wheezy con Virt Manager

Una volta premuto begin installation apparira la schermata di avvio installazione di Debian 7.4.

L’installazione procederà in modo tradizionale con selezione/impostazione/installazione di:

  • linguaggio, tastiera,
  • schede di rete,
  • partizionamento
  • pacchetti software  …
  • Boot loader
Start Centos-5 installation
Start Debian 7.4 Wheezy installation

Verrà richiesto di selezionare il linguaggio e la tastiera optare per [C – No localization] in modo da scegliere manualmente la combinazione ottimale:  linguaggio, tastiera, country, fuso orario …

Debian 7.4 Wheezy- Choose Language
Debian 7.4 Wheezy – Choose Language
Debian 7.4 Wheezy - Choose Keyboard type
Debian 7.4 Wheezy – Choose Keyboard type

Se ci sono più schede di rete attivate, per l’installazione, è necessario selezionare la scheda di rete di default. Ne abbiamo 2 optiamo per la la eth0.  Quindi è necessario configurare il TCP/IP optiamo le impostazioni di default ().

Indicare ora l’archivio Debian mirror. Viene proposto ftp.it.debian.org optiamo invece per

  •  mi.mirror.garr.it
Debian 7.4 Wheezy - Choose Installation type
Debian 7.4 Wheezy – Choose Installation type

Per il tipo di partizionamento optiamo per l’automatico così da impegnerà tutto lo spazio immagine a disposizione. Due le partizione create per un totale di 12 GB.
Quindi si dovranno  selezionare anche i pacchetti software da installare sceglio tra i set proposti

Debian 7.4 Wheezy partitioning warning
Debian 7.4 Wheezy selezionare il software

Completata l’installatione si deve effettuare il reboot.

Debian 7.4 Wheezy installation complete
Debian 7.4 Wheezy installation complete

 

Altre risorse

Debian 6.0 Squeeze 32 bit in XenServer 5.6 SP2 installazione e configurazione da zero

Debian  Obiettivo: creare una PVM Debian 6.0 32 bit in XenServer 5.6 SP2 con un desktop grafico leggero, raggiungibile con i vari protocolli di rete  e configurarla con una dotazione completa di tool e applicazioni così da realizzare una VM robusta ma completa in termini di funzioni desktop.

Creazione VM debian di tipo PV (paravirtualization)

Utilizziamo XenCenter click su NewMachine selezionare il template Debian Squeeze 6.0 ( 32 bit )
e utilizzare l’installazione via url

name:  deb632pv
description: Deb6-32b Squeeze 6.0 (32b)

url: http://mi.mirror.garr.it/mirrors/debian/

Number of vCPUs:        1
Initial Memory:       1024
Utilizzate: 3 schede di rete

Installazione Debian Linux

Terminata l’impostazione della VM si passa all’installazione di debian seguendo l’installazione classica da terminale. Di seguito le fasi e le scelte principali:

Select a language: English
Select your location: Italy
Configure locales: United Kingdom
Configure the keyboard: Italian

Configure the network:

primary interface: eth0
metodo dhcp
hostname: <inserire-nome-pc>
domain name:  <empty – invio >
debian archive mirror country: italy
debian archive mirror: mi.mirror.garr.it
HTTP proxy: <empty – invio>

Quindi inserita password per root e configurato il primo user.
Root password: <impostare password>
Set up users and passwords:  <impostare new user>

Partitions disk:
per quanto riguarda il partizionamento utilizzate le opzioni:
– guided  use entire disk
– all files in one partition (recommended for new eusers )
risultato:  disk 8.6 GB 8.2 ext3 402MB swap   ( xvda )

Software Selection
Impostato Configurating popularity-contest:NO ( default).
in Software Selection deselezionato tutto

Completata la creazione con l’installazione di GRUB in mbr
Installati i Xen tools.Installare XenServer tools in Linux VM
risultato 524 MB installati ( df )

Personalizzzare l’ambiente debian

Passare a root

su

Poichè le operazioni potrebbero non essere svolte tutte di seguito di tanto in tanto valutare di fare l’update e l’upgrade dle sistema

aptitude update
aptitute upgrade

Se necessario riconfigurare la tastiera con

 dpkg-reconfigure keyboard-configuration

( configurare la tastiera e impostare / modificare il layout della tastiera in debian ubuntu linux)

Installiare ora alcune utili applicazioni per terminale:

mc ( midnight commander)  l’efficace  file manager dual pannel con supporto fish,
nano il comodo editor da terminale,
nmon  applicativo per monitorare  il sistema completo ed efficace  nmon
sysv-rc-conf  l’utile  gestore di servizi
nmap molto di più di uno scanner di rete

aptitude install nano mc nmon sysv-rc-conf nmap

Installare sudo

Installare sudo così da poter operare, quando serve, da root pur essendo “loggati” come normali utenti ( stile Ubuntu) .

aptitude install sudo

aggiugersi come user con echo (ovviamente va sostituito <tuo-username>)

echo "<tuo-username>   ALL = (ALL) ALL"   >>  /etc/sudoers

la riga si può aggiungere anche con un editor

nano /etc/sudoers

modificare il run level di sudo abilitato i run level 2,3,4,5 con sysv-rc-conf

sysv-rc-conf –level 2345 sudo on

(dettagli: post come configurare l’avvio dei servizi con chkconfig e sys-rc-config)

Servizi per il controllo da remoto

Installare serviz per consentire l’interazione e il controllo della macchina virtuale debian da remoto

Installare ssh

per collegarsi da remoto installiamo ssh

aptitude install openssh-server

Installato ssh si può continuare l’installazione da terminale remoto.
Controllare l’avvio al boot con

:~$ sudo sysv-rc-conf --list | grep ssh
ssh          2:on	3:on	4:on	5:on

eventualmente settare con con

sysv-rc-conf –level 2345 sudo on

Installare samba

Per favorire l’interazione da remoto installiamo anche samba

aptitude install samba 
editare il Workgroup/domain
Samba server  Workgroup/domain Name: WORKGROUP
:~$ sudo sysv-rc-conf --list | grep samba
samba        0:off	1:off	2:on	3:on	4:on	5:on	6:off

eventualmente settare con con

sysv-rc-conf –level 2345 sudo on

Samba in debian squeeze e ubuntu linux via terminale

Installare xrdp

Per connettersi da remoto via rdp installare xrdp

aptitude install xrdp
:~$ sudo sysv-rc-conf --list | grep xrdp
xrdp         0:off	1:off	2:on	3:on	4:on	5:on	6:off

Installare Xnest

Per avviare il desktop manager una volta connessi da remoto via ssh conviene utilizzare Xnest che installiamo con

aptitude install xnest

per usare Xnest da remoto si può utilizzare la sequenza di comandi:

ssh -X -C ip-computer 
Xnest :3 -geometry 1280x1024 -ac & 
DISPLAY=:3 openbox

x2go

per la connessione da remoto valutare anche il performante x2go: Installare x2go in Debian squeeze 6.0 32 bit e ubuntu linux

Personalizzare l’ambiente grafico

Xrdp installa il server grafico  vnc4server quindi a questo punto si dispone già di un Xserver minimale  pertanto è sufficiente installare un window manager e o un desktop manager. Per mantenere l’installazione essenziale si optare per un window manager leggero e veloce come lxde-core, fvwm o icewm etc..

aptitude install lxde-core

Come controllore installare window manager

aptitude install wmctrl

qualora si installino più window manager è possibile impostare il window manager predefinito con

update-alternatives --config x-window-manager

Installare le applicazioni di riferimento

Configuriamo l’accesso a backport per poter scaricare in alcuni casi le ultime versioni dell’applicazione prescelta

echo "# backport" >> /etc/apt/sources.list
echo "deb http://backports.debian.org/debian-backports squeeze-backports main" >> /etc/apt/sources.list

per controllare l’aggiunta della riga: cat /etc/apt/sources.list

Installare applicativi per avere un desktop completo che consenta di affrontare quasi tutte le situazioni operative una volta connessi in desktop remoto oppure via ssh -X.
Di seguito la lista delle mie applicazioni preferite se si è installato lxde-core alcune saranno già disponibili

Accessori

pcmanfm: file manager leggero
lxterminal : terminale
gksu:  per avviare un applcativo gui come  root
gpicview:  visualizzatore di immagini
file-roller:   gestore di archivi
evince: visualizzatore pdf
xfce4-screenshooter-plugin : per effettura screen shot comodamente
gucharmap : mappa caratteri
revelation: gestore password
matchbox-keyboard:tastiera virtuale
baobab : occupazione spazio disco (Disk Usage Analyzer)

aptitude install pcmanfm gksu gpicview lxterminal file-roller evince
aptitude install xfce4-screenshooter-plugin matchbox-keyboard revelation baobab
pcmanfm: configurare preferences impostare  in tab [Advanced]
- Terminal emulator:
- Switch user command: gksu %
- Archiver integration: file-roller
Programmi

iceweasel: browser
icedove: email client
gimp: completo programma per l’elaborazione grafica
gnumeric: spreadsheet
abiword:wordprocessor
remmina:ottimo gestore di connessioni remote:rdp
simplescan: scanner di base

aptitude install gnumeric abiword remmina simple-scan gimp

iceweasel browser e icedove email clietn praticamente firefox e thunderbird in debian

aptitude install -t squeeze-backports iceweasel 
aptitude install -t squeeze-backports icedove
Sistema Programmazione

gigolo: gestore connessioni a file systems remoti
scite: editor per sviluppatori
bleachbit: pulizia del sistema
fslint: ricerca file duplicati
gparted: gestore partizioni
gnome-nettool: client network tools lookup, traceroot, ping…

aptitude install gigolo scite  bleachbit fslint gparted gnome-nettool

Stampante

per utilizzare una stampante e installare i servizi di stampa e l’applet di configurazione system-config-printer

aptitude install cups cups-client
aptitude install system-config-printer
/etc/init.d/cups start

fare riferimento anche al seguente post:  Installare stampante di rete Brother MFC5980CN in Debian 6.0 Squeeze 32 Bit

Pulizia

pulizia apt cahce

sudo apt-get autoremove && sudo apt-get autoclean && sudo apt-get purge && sudo apt-get clean

Per rimuovere le lingue che non interessano utilizzare il programma localepurge.

sudo apt-get install localepurge

Nella finestra che appare dopo l’installazione selezionare le lingue che si intendono preservare. Qui sarà possibile selezionare le lingue che ci interessano.
Ad esempio solo l’inglese :
en
en_GB
en_US
en_GB.UTF-8
en_US.UTF-8

aptitude update
aptitute upgrade

Kernel
Per rimuovere kernel prendere spunto da questo post: Ubuntu rimuovere kernel obsoleti via terminale

( 1.4 GB )

Debian — The Universal Operating System

Altre risorse nle blog:

Installare x2go in Debian squeeze 6.0 32 bit e ubuntu linux

settembre 24, 2012 Lascia un commento

x2go è un interessante progetto per l’accesso da remoto al pc che usa il protocollo NX.  La tecnologia NX ha proprio lo scopo di favorire l’utilizzo dei sistemi X windows da remoto. X2go è in continuo sviluppo e supporta varie architetture e dispositivi. Considerato che FreeNX e neatx sono un po fermi nello sviluppo vale sicuramente la pena di prendere in considerazione nell’ambito degli applicativi per desktop remote x2go. Oltre ad essere open source x2go si risulta performante  e user friendly.

Per installare x2go in debian è possibile far ricorso  al ppa specifico per ubuntu.

Per aggiungere un ppa ubuntu in debian 6.0
– aggiungere prima la key del ppa
– quindi aggiungere il repository del ppa a source.list
– fare l’upgrade dei pacchetti a disposizione
– installare il/i pacchetti

installare il server x2go in debian squeeze

x2go server - client

x2go server – client

le instruzioni riportate considerano che sia stato attivato sudo (stile  Ubuntu )
diversamente passare a root e rimuovere “sudo”

sudo apt-key adv --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys 0A53F9FD 

sudo echo "deb http://ppa.launchpad.net/x2go/ppa/ubuntu  lucid main" >> /etc/apt/sources.list

sudo aptitude update 

aptitude install x2goserver

installare il server x2go in ubuntu 12.04 e ubuntu 11.10

sudo add-apt-repository ppa:x2go/ppa
sudo apt-get update && sudo apt-get install x2goserver

x2go client

x2go client

I client x2go sono disponibili per windows, mac e linux.
Per quanto riguarda debian e ubuntu l’installazione è agevole essendo il client presente nei repository ufficali.

in ubuntu

 sudo apt-get install x2goclient

in debian

 sudo aptitude install x2goclient
Per disinstallare il server x2go  in Ubuntu
sudo add-apt-repository  --remove ppa:x2go/ppa
sudo apt-get update
rimuovere x2goserver
sudo apt-get remove x2goserver

Altri argomenti correlati:

Installare FreeNX in Ubuntu 12.04

Installazione di X server minimale con Xvnc e Xrdp – remote desktop

Risorse:

start [x2go]

x2go stable ppa : “x2go” team

Installare stampante di rete Brother MFC5980CN in Debian 6.0 Squeeze 32 Bit

settembre 23, 2012 Lascia un commento

Installazione della stampante multifunzione Brother MFC 5890-CN in Debian Squeeze 32 bit.

Iniziamo con l’installare i servizi di stampa e la comoda applet per la configurazione delle stampanti system-config-printer. Esiste anche un’altra modalità che è possibile utilizzare in via generale per l’installazione delle stampanti più comuni accedere alla pagina http://localhost:631
(premessa: qualora non fosse configurato sudo passare a root nei comandi che lo utilizzano.)

su 

aptitude install cups cups-client
aptitude install system-config-printer
/etc/init.d/cups start

exit

Digitare all’interno di una finestra di terminale i seguenti comandi:

wget http://dl.dropbox.com/u/7062110/Brother/MFC-5890CN.sh
sudo chmod +x MFC-5890CN.sh
sudo sh ./MFC-5890CN.sh

Verranno Drivers installati:
———————————————
ii brmfcfaxcups 1.0.0-2 Brother MFC/FAX fax share function driver
ii brmfcfaxlpd 1.0.0-2 Brother MFC-FAX LPD driver
ii brscan3 0.2.11-4 Brother Scanner Driver
ii mfc5890cncupswrapper 1.1.2-2 Brother CUPS Inkjet Printer Definitions
ii mfc5890cnlpr 1.1.2-2 Brother lpr Inkjet Printer

Configurazione all in one in rete

Stampante :

avviare da terminale system-config-printer

sudo system-config-printer

La stampante MFC5890CN evidenziata prevede il collegamento USB per usare la stampante di rete conviene aggiungere una nuova stampante.
Selezionare “Network Printer” indicare il percorso di rete. Quindi ricerca e alla fine ci troveremo con la seguente schermata premere forward

Installazione stampante di rete Brother

a questo punto è possibile stampare una pagina di test e
volendo è possibile eliminare la stampante USB.

è possibile anche optare per la seguente configurazione di rete

Impostazione stampante di rete configurazione alterantiva

Scanner di rete
digitare il seguente comando in una finestra temrinale

brsaneconfig3  -a  name=Scanner  model=xxxx ip=xx.xx.xx.xx

esempio

brsaneconfig3 -a  name=Scanner  model=MFC-5890CN ip=192.168.1.195

Usare il comando brsaneconfig per gli apparecchi brscan, brsaneconfig2 per gli apparecchi brscan2, brsaneconfig3 per gli apparecchi brscan3 e sostituire il modello e l’indirizzo ip della propria stampante.

verificare il modello dello scanner di rete

dpkg  -l  |  grep brscan

determinare ip di rete della stampante brother

Per cercare l’indirizzo di rete della stampante si può utilizzare nmap.
Lanciare uno scan sulla rete e controllando gli ip presenti

nmap -sP 192.168.1.*

installare nmap al solito con

sudo apt-get install nmap

verificare scanner con brother con scan-key tools : brscan-skey -l

maurizio@deb632:brscan-skey -l

 Scanner           : brother3:net1;dev0  : 192.168.1.195       Active

per installare scan-key-tools per brscan3 a 64 o 32 bit in funzione del proprio SO
http://welcome.solutions.brother.com/bsc/public_s/id/linux/en/download_scn.html#brscan3

installare con

sudo dpkg -i brscan-skey*.deb

Per verificare il funzionamento utilizzare Simple Scan
Come programma finale per lo scanner ottimi risultati si hanno con gscan2pdf efficace nella pulizia e gestisce anche il formato DjVU.

http://welcome.solutions.brother.com/bsc/public_s/id/linux/en/instruction_scn1b.html#config2

MFC-5890CN.sh Script

 
#!/bin/bash

packages="mfc5890cnlpr-1.1.2-2.i386.deb mfc5890cncupswrapper-1.1.2-2.i386.deb 
brscan3-0.2.11-4.i386.deb brmfcfaxlpd-1.0.0-1.i386.deb brmfcfaxcups-1.0.0-1.i386.deb"

for package in $packages; do
{
    wget http://www.brother.com/pub/bsc/linux/dlf/$package
}
done;
printf "\n---------------------------------------------\n"
aa-complain cupsd
printf "\n---------------------------------------------\n"
mkdir /usr/share/cups/model
printf "\n---------------------------------------------\n"
mkdir /var/spool/lpd
printf "\n---------------------------------------------\n"
apt-get install sane-utils
printf "\n---------------------------------------------\n"
for package in $packages; do
{
dpkg  -i  --force-all $package
}
done;
printf "\n---------------------------------------------\n"
cp  /usr/share/cups/model/brfax_cups.ppd  /usr/share/ppd
printf "\n---------------------------------------------\n"
/etc/init.d/cups  restart
printf "\n---------------------------------------------\n"
for package in $packages; do
{
   rm $package
}
done;
printf "\n---------------------------------------------\n"
dpkg  -l  |  grep  Brother

Risorse:

Installare sudo – super user do

settembre 16, 2012 Lascia un commento

In genere risulta più sicuro e opportuno apportare le modifiche al sistema linux senza dover passare a root come
avviene in Ubuntu. Per fare questo basta installare “sudo” ( super user do ) è sarà possibile poter operare, quando serve, da root pur essendo “loggati” come normali utenti.

Installare sudo in Debian

Per installare sudo diventare root e utilizzare aptitude


su 
aptitude install sudo

Quindi aggiungere il proprio user a quelli che possono agire in qualità di root.
Per fare questo è necessario modificare il file /etc/suoders.E possiible utilizzare echo oppure un qualsiasi editor di testo.

con echo (ovviamente va sostituito <tuo-username>)

echo "<tuo-username>   ALL = (ALL) ALL"   >>  /etc/sudoers

con un editor

nano /etc/sudoers

scorrere fino alla riga

root ALL=(ALL) ALL

e aggiungere sotto

[tuo-username]= ALL=(ALL) ALL 

per testare utilizzare il comando

sudo aptitude update

per controllare il servizio sudo è possibile utilizzare sysv-rc-conf

# sysv-rc-conf --list | grep sudo 
sudo         2:on	3:on	4:on	5:on

Qualora il serivizio sudo non risultasse avviato modificare avviare e modificare il run level di sudo abilitando i run level 2,3,4,5 sempre con sysv-rc-conf

sysv-rc-conf –level 2345 sudo on

il servizio sudo consente queste operazioni

#service sudo 
Usage: /etc/init.d/sudo {start|stop|restart|force-reload}

per installare sysv-rc-conf con

aptitude install sysv-rc-conf

(dettagli: post come configurare l’avvio dei servizi con chkconfig e sys-rc-config)

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