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Archive for the ‘Uncategorized’ Category

Rassegna Corale Don Antonio Cinto 2016

don-antonio-cinto-2016_g1_rassenga-corale-presentazione-libro
Domenica 7 Dicembre 2016 

alle ore 20.30

presso la

Chiesa Parrocchiale S. Antonio Abate
Pravisdomini

Si svolgerà la

21° Rassegna Corale
Don Antonio Cinto”

cori partecipanti

Gruppo Vocale “Citta di San Vito
San Vito al Tagliamento

organista: Luigino Favot
direttore: Gioachino Perisan

Corale “La Betulla”  – Aviano

organista: Gino del Col
direttore: Stefano Toffolo

https://i0.wp.com/web.tiscali.it/lausnova/LausNova.jpg

Corale “Laus Nova” – Pravisdomini

direttore: Maurizio Siagri

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Categorie:Uncategorized

Natale 2015

dicembre 24, 2015 4 commenti

 

Joyeux Noël – Una verità dimenticata dalla storia

Nel Natale del 1914 tra le trincee che vedevano contrapposti soldati tedeschi, scozzesi e francesi il Natale e la musica creano un’atmosfera che trascende gli egoismi e gli interessi di parte e la guerra si fa in tutta la sua evidenza iconprensibile e  assurda.

Joyeux Noel merry christmas 2005 movie song Adeste fideles – YouTube

Rapsodia Natalizia di Concezio Paone all’organo Daniele Toffolo

Categorie:Uncategorized

knoppix 7.2 DVD live installare su hard disk step by step

ottobre 28, 2013 1 commento
Knoppix 7.2

Knoppix 7.2

Ancora un post dedicato a Knoppix 7.2.  KNOPPIX Linux Live  è una storica ed efficace distribuzione Linux Live derivata da debian che nella versione DVD mette a disposizione in 4GB  3000 pacchetti funzionanti e stabili.

In un recente post,   veniva preso in considerazione il trasferimento di  Knoppix su hard disk secondo la poor man’s install (PMI) Knoppix 7.2 DVD su disco fisso – PMI HD.La PMI consente di beneficiare della velocità offerta dalla gestione ram ottimizzata, di avere la persistenza dei dati, di sfruttare la velocità e lo spazio  offerto da un hard disk…

Commentando il post dedicato alla PMI  damadomu evidenziava alcune situazioni in cui si rivelerebbe comoda una installazione su hard disk di knoppix 7.2 diversa e cioè l’installazione completa. Quoto  “Le distro Linux sono diventate tutte, chi piu’ chi meno, dei mastodonti lenti a partire, mangia-RAM ed altrettanto lenti a scendere (e si avvicinano sempre piu’ ai S.O. non-open come comportamenti). Se si vuole qualcosa di “decente” che sfrutti la macchina senza rallentarla troppo, con una grafica accettabile e/o un parco pacchetti precompilato che permetta il minimo uso, rimane davvero ben poco e quindi… proviamo Knoppix.

Se si  dispone di un pc, magari portatile, con un 1GB di ram e uno spazio contenuto, in effetti  Knoppix DVD su hard disk in modo tradizionale  consente di avere un mix di KDE, Gnome, xfce, lxde  e una molteplicita di pacchetti in grado di soddisfare veramente molte necessità.

ATTENZIONE Come già postato in risposta al commento evidenzio tuttavia che knoppix non è una debian “standard” e se non si è  “hard core experienced Linux user” ci sono problemi molto seri con gli aggiornamenti o l’aggiunta di pacchetti.  Vedere a questo proposito Why not upgrade Knoppix ?  in http://knoppix.net/wiki/HD_Install_Warning_not_to_do_it
Pertanto l’installare su HD di tipo tradizionale significa “accontentarsi ” di quello che viene fornito. Francamente come detto non è poco anzi è molto di più di quello che normalmente serve.

Poichè domadomu evidenziava alcune criticità nelle procedura di installazione posto la modalità di installazione completa step by step. Con dettagli sulla configurazione dei boot manager così da avere la compresenza di grub 2.0 e grub 0.97 legacy.

Knoppix 7.2  installazione su HD

Perchè sia possibile installare knoppix 7.2 su hard disk in modo tradizionale è necessario disporre di un partizione formattata resiserfs. Una volta installato Knoppix si perderà il vantaggio della compressione e serviranno pertanto 10 GB solo per il sistema. Quindi è bene creare una partizione di una quindicina di GB. Usare gparted per creare o convertire una partizione esistente.

Nel caso evidenziato la partizione 11 viene formattata in reiserfs.

E’ necessaria anche la presenza di una partizione di swap.

Predisposte le partizioni avviare Knoppix live .

Knoppix

Knoppix

Usare il cheatcode knopix64 per avviare la versione a 64 bit.

Installare su hard disk utilizzando la specifica voce del menu  KNOPPIX

Start Knoppix HD

Start Knoppix HD

Leggere e considerare i messaggi/warning presentati:

Knoppix 7.2  HD installer

Knoppix 7.2 HD installer

Knoppix 7.2  HD installer

Knoppix 7.2 HD installer

Dopo gli avvisi l’installer evidenzierà la partizione reiserfs creata e disponibile come prima voce seguita da altre voci con gli altri metodi disponibili per creare le partizioni in accordo alle esigenze di KNOPPIX.

Selezionare la partizione

Selezionare la partizione

Selezionare la partizione reiserfs: la prima  scelta nel nostro caso.

Verrà avviata la copia su hard disk. La copia richiederà del tempo. Come precisato si tratta di copiare ben 10 GB.

Knoppyx 7.2 HD  copying

Knoppyx 7.2 HD copying

ATTENZIONE

L’installazione su hard disk terminerebbe con l’installazione di grub.versione 0.97 .

Knoppix 7.2 grub 0.97

Knoppix 7.2 grub 0.97

Ne caso in esame il bootmanager è già installato ed è grub 2 pertanto optiamo per non installare grub MBR.  Si effettuerà l’installazione manualmente e considerato che grub 0.97 consente l’installazione anche in una partizione opteremo per questa modalità. La scelta ci costringerà a lavorare un po’ da terminale ma siano in linux quindi ….

Knoppix 7.2 end

Knoppix 7.2  HD installation successfully

Knoppix 7.2  HD Installare grub 0.97 manualmente 

Per installare grub 0.97 manualmente a partire da una distribuzione live  debian, ubuntu o derivate montare il sistema e passare in chroot.

Nel nostro caso utilizziamo il sistema copiato nella partizione 11. I comandi per il monting del sistema saranno i seguenti:

sudo mount -t auto /dev/sda11 /mnt
sudo mount --bind /dev /mnt/dev
sudo mount --bind /proc /mnt/proc
sudo mount --bind /sys /mnt/sys

adesso lavorariamo grazie a chroot sul sistema montato

sudo chroot /mnt

per evitare di fare confusione e ricordarci che siamo in chroot  è possibile modificare il prompt

export  PS1=”(chroot) \$”

Per installare il boot manger grub attivare il prompt grub con:

 grub --no-curses 

Con il comando root impostare la partizione contente il boot grub 0.97 la 11 cioè ( hd0,10)  e con il comando setup installare il boot manager .

grub> root (hd0,10)

Se si opta per l’installazione sul “header” della seconda partizione, il comando di installazione setup diventa.

setup (hd0,1)

uscire dal prompt grub con

grub> quit

per generare e aggiornare il file menu.lst contenete il menu di grub lanciare:

update-grub

Modificare manualmente  il file dei menu.lst  di grub 0.97  con

sudo nano /boot/grub/menu.lst

e copiare la voce per l’avvio di knoppix adeguando eventualmente  il numero della partizione.

title           Knoppix kernel Default
root            (hd0,10)
kernel          /boot/vmlinuz root=/dev/sda11 rootwait lang= apm=power-off nomce libata.force=noncq tz=localtime loglevel=1 rw

Adesso per passare dal boot manager 2.0 al boot manager grub 0.97 installato  si possono avere due approcci utilizzare di volta in volta i seguenti comandi:

insmod part_msdos
set root='(hd0,1)’
chainloader +1

quindi F10 o ctrl-X

Oppure ed è  preferibile aggiornare il bootmanager grub 2.0 inserendo un menu entry specifico in /etc/grub.d/40custom.
La voce specifica per l’avvio di Knoppix 7.2 da adattare  a seconda delle partizioni usate sarà

 
	menuentry "Grub 0.97 x Knoppix" { 
	        insmod part_msdos
		insmod ext2 
		set root='(hd0,1)' 
		chainloader +1 
	}

Si  è dovuto fare un po di lavoro però adesso si dispone anche di doppio boot manager che può sempre far comodo.

Risorse:

Windows 2012R2 Gestione semplice dei dischi

Per gestire i dischi associati ad un server Windows 2012R2 si può utilizzare File and Storage Services in Server Manager:

File and Storage Services

File and Storage Services

Volumes Disks

Windows 2012 Volumes Disks

L’inizializzazione di un nuovo disco prevede come modalità di default il partizionamento GPT:

Windows 2012 Initialize Disk

Windows 2012 Initialize Disk

Per utilizzare il partizionamento MBR utilizzare la power shell con un comando del tipo:

Initialize-Disk -Number 2 -PartitionStyle MBR

Initialize-Disk Power Shell 

Una volta inizializzato il disco procedere con le impostazioni del Volume:

>  New Volume
>  Size  
>  Drive Letter or Folder
>  File System Setting  ( I file system disponibili sono NTFS e ReFs ) 

In > Confirmation è possibile vedere riepilogate le impostazioni e procedere con il [create]:

Disk new volume Comfirm selctions

Risorse:

FM2A75 Pro4-M FM2 AsRock e Linux

settembre 14, 2013 Lascia un commento

Aggiornamento ottobre 2013

da revisionare

La FM2A75 Pro4-M FM2 di AsRock è una scheda con socket FM2 e chipset AMD A75 FCH ( Hudson-D3)  con un buon rapporto prezzo/prestazionei. Con le APU AMD A8 e A6 ben si presta a realizzare una macchina linux a basso costo piuttosto efficace e discreta espandibilità.

L’installazione di Ubuntu in particolare la 13.04 e suse 12.3 non ha dato problemi di sorta. Tutto l’hardware è stato riconosciuto efficacemente. Non sono stati segnali problmei neppure con Fedora 17.

Tra i pregi della FM2A75 Pro4-M: USB 3.0,  SATA 3.0, 4 DDR3,   multi monitor ( 1 D-Sub, 1 DVD-D , 1 HDMI). Completo il bios UEFI che consente di configurare praticamente tutto.  Una scheda che non dispiacerà agli “smanettoni”  anche per le buone possibilità di overclock e il buon accesso.

La scheda è indicata in particolare per le APU di delle versioni più performanti A10 e A8

Attenzione APU Richland e FM2-A85XA-G65 

Annotazione negativa. I processori RIchland, A10-6800K, A10-6700, A8-6600k, A8-6500, A6-6400K,   A4-4000 sono supportati solo dalla versione del bios  2.0.

Pertanto se si acquista una scheda con bios precedente e una APU Richland non sarà possible avviare il computer e non sarà possiible aggiornare il BIOS.

Per aggiornare il BIOS sarà inevitabile recuperare una APU Trinity (precedente versione): A10 5800K, A10-5700, A8-5600K, A8-5500, A6-5400k, A4-5300. E possibile utilizzare anche le CPU Athlon X4 750 e Athlon XA 740 però è richeista in questo caso la scheda grafica.

Aggiornamento BIOS

L’aggiornamento del BIOS dovrà essere effettuato utilizzando il sistema operativo Windows W7  ed è abbastanza agevole anche se non proprio tradizionale. Personalmente ho provato anche la modalità  offerta a livello di BIOS e dipendente da winky tuttavia a settembre risultavano disponibili solo alcune versioni del BIOS e comunque precedenti la versione 2.0. La qualcosa mi ha sopreso non poco. Mi pare inoltre che  la modalità di upgrade del BIOS sia mutata nel tempo. Le prime erano “flashabili” anche utilizzando la tradizionale modalità simil DOS. Mentre in particolare le ultime versioni richiedono inevitabilmente windows.  Comunque con il SO di Casa Microsoft come detto nessun problema.

Winki 3

Per un utente Linux è semplicemente sconcertante che si debba usare Windows per installare  Windky 3. Quello che viene definito da MSI a “free Linux-based O/S”.  Quindi se si vuole usare questo free linux si deve comunque avere un non free O/S. Per quanto mi riguarda non sono stato in grado di installare e svincolare il destino di Winky dal destino di Windows. Non intendendo utilizzare windows  e considerata l’ampia offerta linux ho lasciato perdere.

Audio

Per quanto riguarda l’audio Ubuntu riconosce le seguenti cards.

# cat /proc/asound/cards
 0 [HDMI           ]: HDA-Intel - HDA ATI HDMI
                      HDA ATI HDMI at 0xfeb44000 irq 63
 1 [Generic        ]: HDA-Intel - HD-Audio Generic
                      HD-Audio Generic at 0xfeb40000 irq 16

# cat /proc/asound/modules

0 snd_hda_intel
1 snd_hda_intel

Risorse:

Informazioni schede audio in linux ubuntu debian

Di seguito alcuni utili comandi per ricercare in un sistema linux le schede audio presenti e altre informazioni relativi ai server audio installati e attivi.

Dispositivi hardware

Per elencare i dispositivi hardware per l’audio si possono utilizzare i comando lspci e lsusb.
Esempio per lspci

lspci | grep Audio
00:01.1 Audio device: Advanced Micro Devices, Inc. [AMD/ATI] Trinity HDMI Audio Controller
00:14.2 Audio device: Advanced Micro Devices, Inc. [AMD] FCH Azalia Controller (rev 01)

Un comando più completo per visualizzare le periferiche audio installate con lspci
lspci -v | grep -A7 -i “audio”

lspci -v | grep -A7 -i "audio" 
00:01.1 Audio device: Advanced Micro Devices, Inc. [AMD/ATI] Trinity HDMI Audio Controller
	Subsystem: Micro-Star International Co., Ltd. Device 7793
	Flags: bus master, fast devsel, latency 0, IRQ 63
	Memory at feb44000 (32-bit, non-prefetchable) [size=16K]
	Capabilities: 
	Kernel driver in use: snd_hda_intel

00:03.0 PCI bridge: Advanced Micro Devices, Inc. [AMD] Family 15h (Models 10h-1fh) Processor Root Port (prog-if 00 [Normal decode])
--
00:14.2 Audio device: Advanced Micro Devices, Inc. [AMD] FCH Azalia Controller (rev 01)
	Subsystem: Micro-Star International Co., Ltd. Device d793
	Flags: bus master, slow devsel, latency 32, IRQ 16
	Memory at feb40000 (64-bit, non-prefetchable) [size=16K]
	Capabilities: 
	Kernel driver in use: snd_hda_intel

Per ricercare il numero di schede audio presenti:

cat /proc/asound/cards

 cat /proc/asound/cards
 0 [HDMI           ]: HDA-Intel - HDA ATI HDMI
                      HDA ATI HDMI at 0xfeb44000 irq 63
 1 [Generic        ]: HDA-Intel - HD-Audio Generic
                      HD-Audio Generic at 0xfeb40000 irq 16

Per evidenziare come vengono identificate le schede audio installate in base ai moduli caricati. Utile per impostare la scheda di default in alsa, l’eventuale ordine e/o inserimento in blacklist.

cat /proc/asound/modules
 0 snd_hda_intel
 1 snd_ice1712
 2 snd_hda_intel

Per elencare tutti i moduli del kernel in qualche modo collegati ai dispositivi audio presenti:

lsmod | grep “^snd_” | column -t

snd_seq_dummy          12798   1
snd_hda_codec_realtek  51465   1
snd_hda_codec_hdmi     41276   1
snd_hda_intel          48171   6
snd_hda_codec          188738  3  snd_hda_codec_realtek,snd_hda_codec_hdmi,snd_hda_intel
snd_hwdep              13602   1  snd_hda_codec
snd_pcm                102033  4  snd_hda_codec_hdmi,snd_hda_codec,snd_hda_intel
snd_page_alloc         18710   2  snd_pcm,snd_hda_intel
snd_seq_midi           13324   0
snd_seq_midi_event     14899   1  snd_seq_midi
snd_rawmidi            30095   1  snd_seq_midi
snd_seq                61560   7  snd_seq_midi_event,snd_seq_dummy,snd_seq_midi
snd_seq_device         14497   4  snd_seq,snd_rawmidi,snd_seq_dummy,snd_seq_midi
snd_timer              29433   2  snd_pcm,snd_seq

blacklist

File per la blacklist
/etc/moduleprobe.d/blacklist.conf

ordinamento 
per ordine e sceglie la scheda di default in alsa
/etc/moduleprobe.d/alsa-base.conf

options snd_ice1712 index=0

Altro comando per elencare il numero di sound cards disponibili

 ls -ld /proc/asound/card* | grep ^d
dr-xr-xr-x 6 root root 0 Oct  7 14:06 /proc/asound/card0
dr-xr-xr-x 6 root root 0 Oct  7 14:06 /proc/asound/card1

Alsa

Alsa ( Audio in Linux: Oss, ALSA, pulseaudio ubuntu linux ) è diventato dalla versione 2.6 del kernel l’interfaccai predefinita nella fornitura di device driver per le schede audio.

Se alsa è installato per verificare  le schede audio riconosciute si può utilizzare il comando aplay -l
Se non viene trovata una scehda audio si otterrà un messagioo del tipo

aplay: device_list:221: no soundcard found...

diversamente si otterrà un elenco del tipo che segue

 aplay -l
**** List of PLAYBACK Hardware Devices ****
card 0: HDMI [HDA ATI HDMI], device 3: HDMI 0 [HDMI 0]
  Subdevices: 1/1
  Subdevice #0: subdevice #0
card 0: HDMI [HDA ATI HDMI], device 7: HDMI 1 [HDMI 1]
  Subdevices: 1/1
  Subdevice #0: subdevice #0
card 0: HDMI [HDA ATI HDMI], device 8: HDMI 2 [HDMI 2]
  Subdevices: 1/1
  Subdevice #0: subdevice #0
card 0: HDMI [HDA ATI HDMI], device 9: HDMI 3 [HDMI 3]
  Subdevices: 1/1
  Subdevice #0: subdevice #0
card 1: Generic [HD-Audio Generic], device 0: ALC892 Analog [ALC892 Analog]
  Subdevices: 1/1
  Subdevice #0: subdevice #0
card 1: Generic [HD-Audio Generic], device 1: ALC892 Digital [ALC892 Digital]
  Subdevices: 1/1
  Subdevice #0: subdevice #0

II file principale di configurazione si trova in :

/usr/share/alsa/alsa.conf

nel file di configurazione  la scheda di default  è impostata a 0  (la prima individuata )

cat  /usr/share/alsa/alsa.conf
...
defaults.ctl.card 0 
defaults.pcm.card 0  
default.pcm.device   0
...

Per visualizzare le informazioni sul sistema e sull ‘installazione di alsa è displonibile questo utile scritp alsa-info.sh accessibile anche dalla pagina Help To Debug – AlsaProject .

wget http://www.alsa-project.org/alsa-info.sh
chmod +x  alsa-info.sh
./alsa-info.sh

Di seguito la parte inziale dell’articolato e completo output  generato dallo script

upload=true&script=true&cardinfo=
!!################################
!!ALSA Information Script v 0.4.62
!!################################

!!Script ran on: Wed Sep 285 07:21:27 UTC 2013

!!Linux Distribution
!!------------------
....
!!ALSA Version
!!------------

Driver version:     k3.8.0-30-lowlatency
Library version:    1.0.25
Utilities version:  1.0.25
...
...

Servers audio installati

Per controllare il/i servers audio ( Audio in Linux: Oss, ALSA, pulseaudio ubuntu linux )  installati si può usare per pulseaudio ( Pulseaudio ubuntu ) un comando del tipo :

dpkg -l pulseaudio | grep ii 
ii  pulseaudio                                1:4.0-0ubuntu6                          amd64        PulseAudio sound server

per alsa

 
  dpkg -l alsa | grep ii

Server audio attivo

Verificare quale server audio è attivo con:
ps aux | grep [p]ulseaudio
e
ps aus | grep [a]lsa

Altri Comandi

Per evidenziare specifici dettagli quando è sono noto il modulo legato alla scheda possono essere:

 
cat /proc/interrupts | grep intel
 16:        275        389       1390        606  IR-IO-APIC-fasteoi   snd_hda_intel
 63:         47         48         47         48  IR-PCI-MSI-edge      snd_hda_intel

dmesg | grep -i intel | grep -i hda

dmesg | grep -i intel | grep -i hda
[   15.973396] hda-intel 0000:00:01.1: Using LPIB position fix
[   15.973400] hda-intel 0000:00:01.1: Force to non-snoop mode
[   15.973451] snd_hda_intel 0000:00:01.1: irq 63 for MSI/MSI-X
[   15.976436] hda-intel 0000:00:01.1: Enable sync_write for stable communication
[   15.983220] hda-intel 0000:00:14.2: Using LPIB position fix
[   15.991171] hda-intel 0000:00:14.2: Enable sync_write for stable communication

[SOLVED] Two snd_hda_intel – how to get rid of one?

Problemi:

Se si ottiene No sound/ Dummy Output Only  riavviare il server alsa con

sudo alsa force-reload     

Altro
sudo depmod -a

Nel blog:

Risorse:

Hardware compatibile risorse:

Determinare gateway in Mac OSX

Per ottenere informazioni sulla rete in Mac Pro è possibile utilizzare l’Utility ad interfaccia grafica Network Utility .
Accessibile ad esempio da

> Lauchpad   > System information > quindi menu -> Window > Network Utility

Network Utility - Mac Pro

Da terminale si possono utilizzare i comandi:

route -n get default

e

netstat -nr