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Rassegna Corale Don Antonio Cinto 2016

don-antonio-cinto-2016_g1_rassenga-corale-presentazione-libro
Domenica 7 Dicembre 2016 

alle ore 20.30

presso la

Chiesa Parrocchiale S. Antonio Abate
Pravisdomini

Si svolgerà la

21° Rassegna Corale
Don Antonio Cinto”

cori partecipanti

Gruppo Vocale “Citta di San Vito
San Vito al Tagliamento

organista: Luigino Favot
direttore: Gioachino Perisan

Corale “La Betulla”  – Aviano

organista: Gino del Col
direttore: Stefano Toffolo

https://i0.wp.com/web.tiscali.it/lausnova/LausNova.jpg

Corale “Laus Nova” – Pravisdomini

direttore: Maurizio Siagri

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WYSIWYNG HTML Editor per asp.net

Diversi sono gli editor HTML disponibili per agevolare la compilazione dei campi TextBox in ASP.NET.
FreeTextBox è un editor HTML WYSIWYG, attualmente free, che è stato pensato proprio per ASP.net.

Per utilizzare questo HTML Editor in ASP.NET WebFORM copiare la libreria specifica FreeTextBox.dll nella cartella .bin

/bin/FreeTextBox.dll

Quindi per poter utilizzare in un WebForm FreeTextBox registrare l’assembly nella pagina o nello user control  con

<%@ Register TagPrefix="FTB" Namespace="FreeTextBoxControls" Assembly="FreeTextBox" %>

Adesso sarà possibile in sostituzione di controllo TextDox standard  del tipo  es:

<asp:TextBox ID="PageBody" CssClass="form-control" runat="server" Height="400px" TextMode="multiline" />

Utilizzare un controllo FreeTextBox con :

<FTB:FreeTextBox id="PageBody" Height="400px" runat="server" />

Se utilizzando FreeBoxText compare l’errore

Could not load file or assembly 'FreeTextBox' or one of its dependencies

ricordarsi di effettuare l’unblock della libreria che potrebbe per motivi di sicurezzarisultare bloccata dall’ OS per motivi di sicurezza.

Tab General  > Unblock

 

Altri HTML Editors

CKeditor evoluzione di FCKEditor che per molto tempo è stato l’Editor Html di riferimnto di fatto il market leader. Offre caratteristiche di editing comparabili con MSWord e Open Office.

NicEdit valida alternativa agli Editor WYSIWYG più complessi. Di dimensioni  compatte presenta tutte le funzionalità significative.

TinyMCE  è  un WYSIWYG HTML Editor open-source  in javascript.  E’ altamente  configurabile con temi e plugins. E’ anche uno degli Editor più completi.

Summernote un semplice ed efficace  HTML Editor basato su Bootstrap supporta la versioni 3.x.x e 4.x.x.

OpenWYSIWYG

 

Risorse:

Natale 2015

 

Joyeux Noël – Una verità dimenticata dalla storia

Nel Natale del 1914 tra le trincee che vedevano contrapposti soldati tedeschi, scozzesi e francesi il Natale e la musica creano un’atmosfera che trascende gli egoismi e gli interessi di parte e la guerra si fa in tutta la sua evidenza iconprensibile e  assurda.

Joyeux Noel merry christmas 2005 movie song Adeste fideles – YouTube

Rapsodia Natalizia di Concezio Paone all’organo Daniele Toffolo

Come stampare utilizzando una stampante su altra sottorete

Talvolta può presentarsi  la situazione di dover stampare utilizzando una stampante di rete posta in una sottorete diversa da quella in cui è collocato il computer in uso.

Ad esempio la stampante è posta nella sottorete 192.168.2.x mentre il computer si trova nella sottorete 192.168.1.x.

Considerato che un ip può raggiungere qualunque ip della sua subnetmask e che per uscire dalla subnetmask utilizza un gateway.
Due sono le strade semplici a disposizione:

A)

Aggiungere un secondo indirizzo IP alla scheda di rete

1) 192.168.1.235/24  Gat. 192.168.1.254
2) 192.168.2.235/24

Notazione formato IP/CIDR -> 192.168.1.1/24
Notazione formato IP (spazio) Decimale – 192.168.1.1 255.255.255.0

Valutare l’allargamento della subnetmask passando

16 ( 255.255.0.0 )  

Testare con ping

B )
Installare una seconda scheda di rete.
A cui assegnare la sottorete della stampante.

—–

La soluzione A in genere sufficiente. Ovviamente  le due sottoreti devono essere fisicamente raggiungibili. In genere è presente un router e/o un hub switch.

Risorse:

Clonare la tabella delle partizioni in altro disco: sgdisk ( gtp ) sfdisk ( mbr )

A volte si ha la necessità di clonare la tabella delle partizioni da  un disco ad un altro.
In linux la copia può essere realizzata agevolemente  da terminale utilizzando il comando sgdisk per le partizioni gpt e sfdisk per le partizioni mbr.

Partizionamento  di tipo  GPT

La copia della tabella delle  partizioni del disco sda in formato GPT può essere copiata nel disco sdb con un comando unico

# sgdisk -R /dev/sdb  /dev/sda

Se si desidera salvare passare per il salvataggio della tabella su file

# sgdisk --backup=sdb80_table /dev/sda

cloonare sul secondo disco utilizzando la tabella delle partizioni  salvata su file

# sgdisk --load-backup=sdb80_table /dev/sdb

Partprobe

per forzare il kernel a leggere la tabella delle partizioni aggiornata si può usare partprobe

# partprobe

è possibile randomizzare il GUID delle partizioni con

sgdisk -G /dev/sdb

Una volta clonata la tabella della partizioni si può copiare una partizione dal disco sorgente al disco destinazione anche con cp :

# cp /dev/sda1   /dev/sdb1

Esemplificazione:

 
# fdisk -l 
Disk /dev/sda: 149.1 GiB, 160041885696 bytes, 312581808 sectors
Units: sectors of 1 * 512 = 512 bytes
Sector size (logical/physical): 512 bytes / 512 bytes
I/O size (minimum/optimal): 512 bytes / 512 bytes
Disklabel type: gpt
Disk identifier: 9510A25D-BB40-4144-84DA-FDA8E5A1F08F

Device        Start      End  Sectors  Size Type
/dev/sda1      2048  2029567  2027520  990M BIOS boot
/dev/sda2   2029568  5122047  3092480  1.5G Linux filesystem
/dev/sda3   5122048 71737343 66615296 31.8G Linux filesystem
/dev/sda4  71737344 74993663  3256320  1.6G Linux filesystem
/dev/sda5  74993664 80254975  5261312  2.5G Linux filesystem
/dev/sda6  89329664 94812159  5482496  2.6G Linux filesystem


Disk /dev/sdb: 74.5 GiB, 80026361856 bytes, 156301488 sectors
Units: sectors of 1 * 512 = 512 bytes
Sector size (logical/physical): 512 bytes / 512 bytes
I/O size (minimum/optimal): 512 bytes / 512 bytes
Disklabel type: gpt
Disk identifier: 39815586-FDA7-4932-A409-B2622B832407

# sgdisk -R /dev/sdb /dev/sda 
Caution! Secondary header was placed beyond the disk's limits! Moving the
header, but other problems may occur!
The operation has completed successfully.

# fdisk -l 
Disk /dev/sda: 149.1 GiB, 160041885696 bytes, 312581808 sectors
Units: sectors of 1 * 512 = 512 bytes
Sector size (logical/physical): 512 bytes / 512 bytes
I/O size (minimum/optimal): 512 bytes / 512 bytes
Disklabel type: gpt
Disk identifier: 9510A25D-BB40-4144-84DA-FDA8E5A1F08F

Device        Start      End  Sectors  Size Type
/dev/sda1      2048  2029567  2027520  990M BIOS boot
/dev/sda2   2029568  5122047  3092480  1.5G Linux filesystem
/dev/sda3   5122048 71737343 66615296 31.8G Linux filesystem
/dev/sda4  71737344 74993663  3256320  1.6G Linux filesystem
/dev/sda5  74993664 80254975  5261312  2.5G Linux filesystem
/dev/sda6  89329664 94812159  5482496  2.6G Linux filesystem


Disk /dev/sdb: 74.5 GiB, 80026361856 bytes, 156301488 sectors
Units: sectors of 1 * 512 = 512 bytes
Sector size (logical/physical): 512 bytes / 512 bytes
I/O size (minimum/optimal): 512 bytes / 512 bytes
Disklabel type: gpt
Disk identifier: 9510A25D-BB40-4144-84DA-FDA8E5A1F08F

Device        Start      End  Sectors  Size Type
/dev/sdb1      2048  2029567  2027520  990M BIOS boot
/dev/sdb2   2029568  5122047  3092480  1.5G Linux filesystem
/dev/sdb3   5122048 71737343 66615296 31.8G Linux filesystem
/dev/sdb4  71737344 74993663  3256320  1.6G Linux filesystem
/dev/sdb5  74993664 80254975  5261312  2.5G Linux filesystem
/dev/sdb6  89329664 94812159  5482496  2.6G Linux filesystem


Partizionamento di tipo MBR

La copia della tabella delle partizioni del disco sda in formato MBR può essere copiata nel disco sdb con

sfdisk -d /dev/sda | sfdisk /dev/sdb

si può anche scrivere la tabella delle partizioni su file e poi importarla con

sfdisk -d /dev/sda > sda_parttab.txt
sfdisk /dev/sdb < sda_parttab.txt

Risorse:

knoppix 7.2 DVD live installare su hard disk step by step

Knoppix 7.2

Knoppix 7.2

Ancora un post dedicato a Knoppix 7.2.  KNOPPIX Linux Live  è una storica ed efficace distribuzione Linux Live derivata da debian che nella versione DVD mette a disposizione in 4GB  3000 pacchetti funzionanti e stabili.

In un recente post,   veniva preso in considerazione il trasferimento di  Knoppix su hard disk secondo la poor man’s install (PMI) Knoppix 7.2 DVD su disco fisso – PMI HD.La PMI consente di beneficiare della velocità offerta dalla gestione ram ottimizzata, di avere la persistenza dei dati, di sfruttare la velocità e lo spazio  offerto da un hard disk…

Commentando il post dedicato alla PMI  damadomu evidenziava alcune situazioni in cui si rivelerebbe comoda una installazione su hard disk di knoppix 7.2 diversa e cioè l’installazione completa. Quoto  “Le distro Linux sono diventate tutte, chi piu’ chi meno, dei mastodonti lenti a partire, mangia-RAM ed altrettanto lenti a scendere (e si avvicinano sempre piu’ ai S.O. non-open come comportamenti). Se si vuole qualcosa di “decente” che sfrutti la macchina senza rallentarla troppo, con una grafica accettabile e/o un parco pacchetti precompilato che permetta il minimo uso, rimane davvero ben poco e quindi… proviamo Knoppix.

Se si  dispone di un pc, magari portatile, con un 1GB di ram e uno spazio contenuto, in effetti  Knoppix DVD su hard disk in modo tradizionale  consente di avere un mix di KDE, Gnome, xfce, lxde  e una molteplicita di pacchetti in grado di soddisfare veramente molte necessità.

ATTENZIONE Come già postato in risposta al commento evidenzio tuttavia che knoppix non è una debian “standard” e se non si è  “hard core experienced Linux user” ci sono problemi molto seri con gli aggiornamenti o l’aggiunta di pacchetti.  Vedere a questo proposito Why not upgrade Knoppix ?  in http://knoppix.net/wiki/HD_Install_Warning_not_to_do_it
Pertanto l’installare su HD di tipo tradizionale significa “accontentarsi ” di quello che viene fornito. Francamente come detto non è poco anzi è molto di più di quello che normalmente serve.

Poichè domadomu evidenziava alcune criticità nelle procedura di installazione posto la modalità di installazione completa step by step. Con dettagli sulla configurazione dei boot manager così da avere la compresenza di grub 2.0 e grub 0.97 legacy.

Knoppix 7.2  installazione su HD

Perchè sia possibile installare knoppix 7.2 su hard disk in modo tradizionale è necessario disporre di un partizione formattata resiserfs. Una volta installato Knoppix si perderà il vantaggio della compressione e serviranno pertanto 10 GB solo per il sistema. Quindi è bene creare una partizione di una quindicina di GB. Usare gparted per creare o convertire una partizione esistente.

Nel caso evidenziato la partizione 11 viene formattata in reiserfs.

E’ necessaria anche la presenza di una partizione di swap.

Predisposte le partizioni avviare Knoppix live .

Knoppix

Knoppix

Usare il cheatcode knopix64 per avviare la versione a 64 bit.

Installare su hard disk utilizzando la specifica voce del menu  KNOPPIX

Start Knoppix HD

Start Knoppix HD

Leggere e considerare i messaggi/warning presentati:

Knoppix 7.2  HD installer

Knoppix 7.2 HD installer

Knoppix 7.2  HD installer

Knoppix 7.2 HD installer

Dopo gli avvisi l’installer evidenzierà la partizione reiserfs creata e disponibile come prima voce seguita da altre voci con gli altri metodi disponibili per creare le partizioni in accordo alle esigenze di KNOPPIX.

Selezionare la partizione

Selezionare la partizione

Selezionare la partizione reiserfs: la prima  scelta nel nostro caso.

Verrà avviata la copia su hard disk. La copia richiederà del tempo. Come precisato si tratta di copiare ben 10 GB.

Knoppyx 7.2 HD  copying

Knoppyx 7.2 HD copying

ATTENZIONE

L’installazione su hard disk terminerebbe con l’installazione di grub.versione 0.97 .

Knoppix 7.2 grub 0.97

Knoppix 7.2 grub 0.97

Ne caso in esame il bootmanager è già installato ed è grub 2 pertanto optiamo per non installare grub MBR.  Si effettuerà l’installazione manualmente e considerato che grub 0.97 consente l’installazione anche in una partizione opteremo per questa modalità. La scelta ci costringerà a lavorare un po’ da terminale ma siano in linux quindi ….

Knoppix 7.2 end

Knoppix 7.2  HD installation successfully

Knoppix 7.2  HD Installare grub 0.97 manualmente 

Per installare grub 0.97 manualmente a partire da una distribuzione live  debian, ubuntu o derivate montare il sistema e passare in chroot.

Nel nostro caso utilizziamo il sistema copiato nella partizione 11. I comandi per il monting del sistema saranno i seguenti:

sudo mount -t auto /dev/sda11 /mnt
sudo mount --bind /dev /mnt/dev
sudo mount --bind /proc /mnt/proc
sudo mount --bind /sys /mnt/sys

adesso lavorariamo grazie a chroot sul sistema montato

sudo chroot /mnt

per evitare di fare confusione e ricordarci che siamo in chroot  è possibile modificare il prompt

export  PS1=”(chroot) \$”

Per installare il boot manger grub attivare il prompt grub con:

 grub --no-curses 

Con il comando root impostare la partizione contente il boot grub 0.97 la 11 cioè ( hd0,10)  e con il comando setup installare il boot manager .

grub> root (hd0,10)

Se si opta per l’installazione sul “header” della seconda partizione, il comando di installazione setup diventa.

setup (hd0,1)

uscire dal prompt grub con

grub> quit

per generare e aggiornare il file menu.lst contenete il menu di grub lanciare:

update-grub

Modificare manualmente  il file dei menu.lst  di grub 0.97  con

sudo nano /boot/grub/menu.lst

e copiare la voce per l’avvio di knoppix adeguando eventualmente  il numero della partizione.

title           Knoppix kernel Default
root            (hd0,10)
kernel          /boot/vmlinuz root=/dev/sda11 rootwait lang= apm=power-off nomce libata.force=noncq tz=localtime loglevel=1 rw

Adesso per passare dal boot manager 2.0 al boot manager grub 0.97 installato  si possono avere due approcci utilizzare di volta in volta i seguenti comandi:

insmod part_msdos
set root='(hd0,1)’
chainloader +1

quindi F10 o ctrl-X

Oppure ed è  preferibile aggiornare il bootmanager grub 2.0 inserendo un menu entry specifico in /etc/grub.d/40custom.
La voce specifica per l’avvio di Knoppix 7.2 da adattare  a seconda delle partizioni usate sarà

 
	menuentry "Grub 0.97 x Knoppix" { 
	        insmod part_msdos
		insmod ext2 
		set root='(hd0,1)' 
		chainloader +1 
	}

Si  è dovuto fare un po di lavoro però adesso si dispone anche di doppio boot manager che può sempre far comodo.

Risorse: