Dirette Rai in Ubuntu 13.10 utilizzando Firefox senza silverlight

Dirette Rai con il plugin Raismth 4.0.1 ( mitm78kowalsky ) per Firefox fino all’ultima versione la 25.0.1 in Ubuntu Linux.

Riprendendo,con qualche utile integrazione,precedenti posts relativi alla visualizzazione dei canali Rai  in streaming senza l’utilizzo silverlight: Dirette Rai su Ubuntu 12.10 utilizzando Firefox senza silverlight e  Dirette Rai su Ubuntu 12.04, 11.10, 11.04, 10.04 Firefox 12,….6, 5, 4, 3.6, si evidenzia che la nuova versione 4.0.1 del plugin pensato per favorire la visualizzazione in Linux del portale RAI ha le seguenti particolarità:

  • non è al momento presente tra gli add-on delle ultime versioni di Firefox e pertanto deve essere scaricato direttamente dal sito addons.mozilla.org  Rai Smooth Streaming Player (raismth) :: Componenti aggiuntivi per Firefox.
  • non è più compatibile con la piattaforma Microsoft.
  • il numero di preferenze disponibili  e ora suddiviso in tre tabs (General, Mplayer, Advanced ) 
  • il plugin può entrare in conflitto con altri addon

Procedura di installazione e configurazione di rai smooth streaming player in ubuntu 13.10:

  • Installare dapprima il lettore binario  multimediale  mplayer per gestire lo streaming  MMS e Smooth. Mplayer è meno problematico di mplayer2. Vedere più sotto per mplayer2. Per la  decodifica della parte audio aac  installare l’audio decoder faad :
sudo apt-get install mplayer faad

Nota: L’installazione di mplayer automaticamente disinstalla mplayer2 e viceversa.

  • Installare il plug-in Smooth Streaming Player RAI-TV_Player per Firefox. Per installarlo andare alla pagina addon di firefox Raismth add-on  che presenta anche utili informazioni sull’utilizzo  e la configurazione dell’add-on stesso. Il riferimento storico del progetto è qui.

    Raismth4.0 addon page

    Raismth4.0 addon page

  • Come anticipato è cambiata l’organizzazione delle preferenze [Preferences] ora divise in tre tab ( General, Mplayer, Advanced ). Sempre disponibile il link More con sempre a disposizione il link  <more> con utili informazioni sul plugin raismth:  preferenze, relinker statici, trips e tricks, note tecniche etc…molte info su funzionamento, configurazione e Tips e Tricks

    Addon raismth 4.0.1 firefox

    Addon raismth 4.0.1 firefox

  • La maschera preferences con le impostazione del tab General con i player utilizzati. E’ possibile anche selezionare una diversa skin
  • rai smth 4.0.1 preferences

    rai smth 4.0.1 preferences

  • Se si desidera utilizzare mplayer2 fare riferimento al tab mplayer in preferences.
    Nel mio caso le impostazioni visualizzate risultano ottimali.
    L’installazione di mplayer2 automaticamente disinstalla mplayer e viceversa. Quindi si possono fare alcune prove per trovare la propria configurazione ottimale.

    raismth Raitv preferences mplayer

    raismth Raitv preferences mplayer

  • Una volta completata l’installazione andare alla pagina per le dirette Rai ad esempio rai sport 1 appariranno i pulsanti del player e si potrà optare per attivare il video in modalità embedded o la più comoda finestra separata come indicato il figura.
  • rai-smth

    rai-smth

Risorse:
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Geany leggero, veloce IDE multipiattaforma

Geany  E stata recentemente rilasciata la versione 1.23.1 dell’IDE Geany.   Geany è un editor di testo multipiattaforma basato su Scintilla con funzioni IDE di base. Basato su GTK2,  è stato sviluppato per disporre di un IDE leggero,  veloce e con poche dipendenza. Molti i linguaggi di programmazione supportati.  

geany

geany

Le caratteristiche principali di Geany sono:

  • evidenziazione della sintassi ;
  • autocompletamento del codice e dei costrutti come if, for while …
  • lista dei simpboli
  • gestione di semplici progetti
  • interfaccia a plugins
  • supporto per una molteplicità di linguaggi: C, Java, PHP, HTML, Python, Perl, Pasca

La versione disponibile nei repository ufficali di Ubuntu 13.04 Raring Ringtail è la versione 1.22. Per installare l’ultima versione di geany  in   è necessario utilizzare il ppa sepcifico PPA for Geany Developers : “Geany Developers” team.

sudo add-apt-repository ppa:geany-dev/ppa

sudo apt-get update

sudo apt-get install geany

Rimuovere il ppa di geany

Per rimuovere la versione 1.23 e il repostiory di Geany

sudo apt-get remove geany 
sudo add-apt-repository --remove ppa:geany-dev/ppa  
sudo apt-get update

La versione 1.23 prevede nuovi plugins: Commander, markdown, Scope. Aggiornamento delle traduzioni. la lista completa in   https://github.com/geany/geany-plugins/blob/1.23.0/NEWS  le modifiche della versione 1.23.1  ChangeLog

In Geany le funzionalità vengono aggiunte grazie ai molti plugins disponibili:

Plugins for Geany

Elenco dei linguaggi supportati :

  • Abc
  • ActionScript
  • Ada
  • ASM
  • C
  • C#
  • C++
  • CAML
  • CMake
  • Conf
  • CSS
  • D
  • Diff
  • Docbook
  • F77
  • Ferite
  • Fortran
  • FreeBasic
  • GLSL
  • Genie
  • HTML
  • Haskell
  • Haxe
  • Java
  • Javascript
  • LaTeX
  • Lua
  • Make
  • Markdown
  • Matlab
  • NSIS
  • Pascal
  • Perl
  • PHP
  • Po
  • Python
  • R
  • reStructuredText
  • Ruby
  • Sh
  • SQL
  • Tcl
  • Txt2tags
  • Vala
  • Verilog
  • VHDL
  • XML
  • YAML

Rimuovere i metadata RAID BIOS da un hard disk in linux ubuntu debian

‘utilizzo del Fake Raid porta alla scrittura di BIOS RAID metadata che è bene rimuovere una volta tolto il disco dalla catena raid. Infatti la presenza dei Meta-data RAID potrebbe rendere problematica se non impedire  con certe motherborad e con certe distribuzioni l’installazione del sistema operativo.

Premessa: Per implementare soluzioni RAID sono disponibili tre tipologie:

  • RAID HARWARE. La soluzioni regina è la tipologia RAID HARDWARE che è anche la più costosa. In questo caso la sincronizzaizone dei dischi è operata da un controller hardware “intelligente” dedicato senza coivolgimento di software e del sistema operativo ( trasparente al SO) . Semplice da gestire è in genere incompatibile tra marche e modelli diversi.
  • FAKE RAID. Molte motherboard anche economiche tra le specifiche dichiaramo di avere la funzione raid. E’ bene precisare che non si tratta di un raid hardware ma di soluzioni ibride in cui è necessario anche il coinvolgimento di programmi dedicati presenti nel S.O. La motherboard presenta un controller “stupido” con firmware integrato, manutenzione da BIOS ma necessità della collaborazione con software presente a livello di Sistema operativo. In questo caso non trattandosi di un vero RAID hardware è stato coniato il temrine di FAKERAID  falso raid. In Linux il pacchetto usato a livello di S.O e pacchetto/comando dmraid. Il FAKERAID  è usato nelle implementazioni dual boot in cui il controller è supportato sia da Windows che da Linux per evitare problemi di boot. 
  • RAID SOFTWARE: Infine è possibile in particolare in Linux ma non solo ( anche in Windows)   implementare un RAID SOFTWARE. In linux il pacchetto e i comandi utilizzati fanno riferimento a mdadm . La modalità RAID software è ovviamenre anche la più economica ed è la scelta di riferiemento se si utilizza solo Linux considerata la sua flessibiiltà ed efficacia.  Il boot managere in genere deve  essere replicato opportunamente su ogni disco del set di avvio.

Fakeraid

Come premesso nel caso dei FakeRaid in Linux si utilizza il pacchetto dmraid. Per riscontrare il BIOS RAID metadata che è del tipo pdc_xxxxx utilizzare il comando dmraid -r

root@ubuntu-studio:/home/ubuntu-studio# sudo dmraid -r
/dev/sda: pdc, "pdc_ecjebibbfg", mirror, ok, 625000000 sectors, data@ 0

Visualizzare lo status del RAID riferito al disco sopra riportato con

root@ubuntu-studio:/home/ubuntu-studio# sudo dmraid -s
ERROR: pdc: wrong # of devices in RAID set "pdc_ecjebibbfg" [1/2] on /dev/sda
ERROR: pdc: wrong # of devices in RAID set "pdc_ecjebibbfg" [1/2] on /dev/sda
*** *Inconsistent* Set
name : pdc_ecjebibbfg
size : 624999936
stride : 128
type : mirror
status : inconsistent
subsets: 0
devs : 1
spares : 0

Rimuovere i metadata RAID

Per rimuovere i meta-data Bios Raid presenti si utilizza l’opzione -E il comando diventa:

root@ubuntu-studio:/home/ubuntu-studio# sudo dmraid -rE /dev/sda
Do you really want to erase "pdc" ondisk metadata on /dev/sda ? [y/n] :y

L’operazione per quanto attiene ai dati archiviati nel disco non risulta di tipo distruttivo. Una volta rimossi i metadata RAID ecco l’esito dei comandi usati in precedenza relativamente allo stato del raid.

root@ubuntu-studio:/home/ubuntu-studio#sudo  dmraid -r
no raid disks

root@ubuntu-studio:/home/ubuntu-studio#sudo dmraid -s
no raid disks

Eventuale alternativa per sbiancare il disco è utilizzare il comando dd

Risorse:

Popup sblocco browsers chrome, firefox, explorer

Aggiornamento 2014

Procedura per consentire la visualizzazione dei popup nei vari browsers

Chrome

Per sbloccare la visualizzazione dei popup:

  • Menu
  • Setting
  • clikkare Show advanced settings  ( in fondo pagina )
  • Nella sezione  privacy clikkare [Content settings]
  • Scrollare la finestra Content Settings … sino alla sezione Pop-ups
  • Pulsante  [Manage exceptions ]
  • editare in
    Hostname pattern
    i siti per i quali si intende consentire l’uso dei popup.
    Scelta preferibile piuttosto all’eliminare completa del blocco pop-up

Chrome-setting-popup

Per la cosultazione dell’help on line di chrome:

https://support.google.com/chrome/?hl=en#topic=3421433

Firefox

Per sbloccare la visualizzazione dei popup in Firefox :

  • Menu
  • Preferences
  • Content
  • Pulsante  [Exceptions]
    è preferibile inserire solo i siti ai quali consentire i pop-up piuttosto che disativare il blocco completamente

Firefox-popup

Explorer

Per sbloccare la visualizzazione dei pop-up in Explorer :

  • Internet Options
  • Tab Privacy
  • [x] Turn on pop-up Blocker

Grub customizer ubuntu linux

Grub Customizer è un applicativo ad interfaccia grafica per configurare i bootloader Grub2 e Burg che non può essere trascurato. Se le modifiche ai menu nella versione di grub 0.97 erano sufficientemente agevoli,la versione 2 ha complicato un po’ il tutto. Quest’ultima versione infatti pur essendo decisamente efficace, utilizza stringhe di comando molto più articolate e se non viene utilizzata frequentemente rende gli interventi di modifica alle voci del bootloader grub decisamente più ostiche. E da questo punto di vista grub customizer viene  decisamentein aiuto.

grub-customizer

grub-customizer

L’ultima versione,  grub-customizer 3.0, si installa a partire dal relativo ppa:danielrichter2007/grub-customizer   con

sudo add-apt-repository ppa:danielrichter2007/grub-customizer
sudo apt-get update
sudo apt-get install grub-customizer

grub customizer home e ppa:

Di seguito alcune schermata della amichevole interfaccia di grub-customizer:

I menu e le finestre per svolgere le azioni principali in grub customizer:

  •  modifica diretta delle voci di menu con agevole modifica dell’ordinamento.
  • Menu entry amichevole per le nuove voci di menu con la possibilità di esaminare e modificare anche lo script testuale.
grub-customizer finestre

grub-customizer finestre e menu

grub customizer entry editor source

grub customizer entry editor source

Risorse:

.

Color picker – alternative prelievo colore per Ubuntu

A volte è necessario selezionare e/o determinare il codice HTML del colore dei pixel.

Escludendo gli strumenti prelievo colore presenti nelle applicaizoni per la grafica esistono diverse applicazioni leggere e siti/risorse online che consentono di determinare non solo il codice HTM, ma anche il valore RGB, il codice   esadecimale e il valore HSV.

Per quanto riguarda  Ubuntu le applicazioni disponibili per la selezione dei colori sono:

gpick

gpick – Advanced color picker written in C++ using GTK+ toolkit – Google Project Hosting  un selezionatore di colori avanzato con funzioni per la generazione di tavolozze colore  (palette)

gpick seleizonare colori avanzato

gpick seleizonare colori avanzato

Alcune delle principali caratteristiche di gpick

– Rapida Cattura del colore
– Ingrandimento dello schermo
– Esporta e importa i formati comuni delle tavolozze (palette)  colori
– Genera la palette da un immagine
– I colori scelti possono essere copiati negli appunti in più formati
– miscelazione del colore e la messa a punto
– Strumento per la creazione di schemi colore
– Drag & drop da e verso  vari programmi esterni

un interessante articolo per creare tavolozze e schemi di colore: Creating color schemes with Gpick | Libre Graphics World

siti:

gcolor2

Selettore di colore essenziale  basato su GTK2++ presente in sourceforge

gcolor2 – GTK+2 Color Selector

gcolor2 in it's initial state

gcolor2 in it's full state

Agave

Agave: E’ una applicazione leggera che consente di generare  schemi colore

[Agave 0.4.4 screenshot]

Selettori colori – Color picker online

Sopcast Ubuntu 12.04 installazione manuale o via ppa

 

New_icons_17 Install sopcast on Ubuntu 13.10 – manual installation in Saucy Salamander

Install sopcast on Ubuntu 13.04 – manual installation Raring ringtail

Install sopcast on Ubuntu 12.10 – manual installation

Per installare sopcast in Ubuntu 12.04 possiamo scegliere due strade utilizzare un apposito ppa oppure procedere manualmente. Com’è ovvio la procedura ppa riporta in fondo al posto è molto più agevole :

Procedura manuale

I files per linux sono disponibili alla paginahttp://www.sopcast.org/download/linux.html

1) scaricare, estrarre, copiare e testare sp-auth.tgz

wget http://sopcast-player.googlecode.com/files/sp-auth-3.2.6.tar.gz
tar -zxvf sp-auth-3.2.6.tar.gz
sudo cp ./sp-auth/sp-sc-auth /usr/bin/sp-sc
sudo cp ./sp-auth/sp-sc-auth /usr/local/bin/sp-sc

se si utilizza un sistema a 64 bit e non si hanno i pacchetti di compatibilità per i 32 bit installarli con

sudo apt-get install ia32-libs

verifichiamo il funzionamento di sp-sc

~$ sp-sc
SC Version: 3.2.6 Build time: 2009-11-09 15:09
Usage:
./sp-sc [-TpI] [-b ipaddr] [-u username:password] [-n out:total]

Controlliamo la presenza delle libreria libstdc++5

dpkg -l | grep libstdc++5
$ dpkg -l | grep libstdc++5
ii libstdc++5:i386 1:3.3.6-25ubuntu1 The GNU Standard C++ Library v3

se assente bisogna scaricare,decomprimere e copiare

wget http://www.sopcast.com/download/libstdcpp5.tgz
tar -zxvf libstdcpp5.tgz
sudo cp -a ./usr/lib/libstdc++.so.5* /usr/lib/

Adesso scarichiamo, estraiamo e compiliamo sopcast-player

wget http://sopcast-player.googlecode.com/files/sopcast-player-0.8.5.tar.gz
tar -zxvf sopcast-player-0.8.5.tar.gz
cd sopcast-player/

compiliamo

make
sudo make install

sopcast player first start ubuntu 13.04avviamo il programma da menu oppure con il comando da terminale

$ sopcast-player

click a destra su SopCast Player Channel Guide per aggiornare la lista dei canali

Installazione via ppa

Come anticipato via ppa l’installazione è molto semplice aggiungere il repository, aggiornare la lista dei pacchetti dipsonibili e installare.

sudo add-apt-repository ppa:ferramroberto/sopcast
sudo apt-get update
sudo apt-get install sopcast-player

Rimuovere sopcast via ppa

per rimuovere il ppa di sopcast

sudo add-apt-repository  --remove   ppa:ferramroberto/sopcast
sudo apt-get update

rimuovere sopcast

sudo apt-get remove sopcast

 

Risorse: