Installare Arduino IDE 1.8.12 64 bit in linux debian.

Prendo spunta da una domanda sul blog per realizzare questo post in cui posso descrivere in modo più chiaro come installare Arduino IDE da terminale in linux. Il post è volutamente retrodatato al periodo di rilascio della versione 1.8.12 che risale a febbraio 2020.
La versione Linux presa in considerazione è la debian 10 stable.
Ulteriore precisazione in questa versione sto usando AdopOpenJDK 1.8.0.252 cioè 8 LTS piuttosto che java 11 LTS default di debian 10. Per programmi che utilizzo che si comportano meglio con la 8 piuttosto che con la 11.
Uso la AdoptOpenJDK per i cambi operati da Oracle nel modello per il rilascio delle versioni Java e la licenza associata. E’ da tanto che ho iniziato a scrivere il post sull’utilizzo AdoptOpenJKD ma non lo ho ancora completato. Il blog ha molti post dedicati all’installazione manuale di Oracle Java una volta i file erano scaricabili liberamente adesso è richiesta la registrazione e allora ho cambiato. La AdoptOpenJDK.net community include vendors quali Amazon, GoDaddy, IBM, Microsoft …

$ java -version
openjdk version "1.8.0_252"
OpenJDK Runtime Environment (AdoptOpenJDK)(build 1.8.0_252-b09)
OpenJDK 64-Bit Server VM (AdoptOpenJDK)(build 25.252-b09, mixed mode)

Installazione di Arduino IDE 64 in debian 10

Arduino IDE al primo avvio

Scaricare l’Arduino IDE dalla pagina software: https://www.arduino.cc/en/main/software

Sulla destra il link Linux 64 bit

quello che viene scaricato è il file:

arduino-1.8.12-linux64.tar.xz

creare la directory /opt/arduino e copiarvi il file

sudo mkdir /opt/arduino
sudo cp arduino-1.8.12-linux64.tar.xz /opt/arduino/

cambiare directory e decomprimere

cd /opt/arduino
sudo tar -xvf arduino-1.8.12-linux64.tar.xz

installare con

cd arduino-1.8.12
sudo ./install.sh

la directory dell’ Arduino IDE sarà:

/opt/arduino/arduino-1.8.12

verrà creato il link simbolico: /usr/local/bin/@arduino

Arduino IDE menu XFCE

Risorse:

Linux installazione Full su pendrive USB e multibootusb

Le pendrive USB oramai offrono  a costi ragionevoli una quantità di spazio in termini GB di tutto rispetto (64/128GB) ,  con prestazioni superiori ad un hard disk tradizionale velocità superiori ai 250MB/s in velocità di lettura che possono superare  i 100 MB/s in scrittura ( Benchmark di chiavette USB flash drive memoria stick pendrive USB in Linux ). Le tradizionali distribuzioni linux Live seppur assistite dalla persistenza purtroppo non risultano abbastanza funzionali. Infatti per la persistenza viene utilizzato un unico file il cui accesso dall’esterno risulta problematico. Inoltre se su partizione FAT32 non rappresentano il massimo in termini di stabilità. Quindi è preferibile anche disporre di una installazione di Linux completa direttamente su USB ( full Linux USB) .

Questa operazione può essere portata agevolmente in porto installando linux direttamente su chiavetta usb come se si trattasse di un hard disk interno.
Il problema del booting può essere affrontato con successo sfruttando la praticità di un tools come multibootusb (  Multibootusb installazione e utilizzo in debian 9.xx ) che consente anche l’avvio diretto delle ISO.
Anzi grazie a multibootusb  potremmo avere a disposizione su una pendrive USB :

  • distribuzioni LIVE avviabili magari con la persistenza
  • distribuzioni linux in formato ISO
  • installazioni complete Linux su USB
  • installazioni clonate full linux
  • copie di backup delle configurazioni di grub ( grub.cfg) dei propri computers.

Il tutto può essere testato ( menu e distribuzioni ) senza riavviare il computer grazie all’opzione Boot ISO/USB che si appoggia all’emulatore  QEMU.

Fattore critico, la chiavetta, che deve essere di buona qualità. Diversamente se ad esempio viene persa la connessione USB si ha il “freeze” del sistema Linux.

Dopo aver installato 2 Live, 4 full distro ( Debian, MX, Ubuntu, Starky )  e aver copiato diverse copie di backups su una chiavetta samsung muf da 128GB il menu GRUB si potrebbe presentare nel modo seguente.

Le voci evidenziate sono ottenute rinominando  i file grub.cfg generati dalle procedure di grub-install  e/o update-grub e copiandoli nella directory grub di multibootusb.

Viste le diverse copie di configurazioni grub.cfg utilizzate  la directory grub di multibootusb potrebbe diventare un po’  affollata.

Le modifiche al file principale grub.cfg sono fatte manualmente e consistono in semplici menuentry che richiamano gli altri file grub.cfg copiati:

#start Avvio MX183-full msdos3
menuentry 'x Avvio MX183-full - msdos3/USB' {configfile /multibootusb/grub/grub_MX183_full.cfg}

Cliccando ad esempio il menu entry  sopra elencato ‘x  avvio MX183 …. ‘  infatti si ottiene un nuovo menu grub.

Come evidenziato sono presenti diverse copie di backup di file grub.cfg rinominati di vari computers.
Infatti può fare comodo avere copie di backup di grub.cfg  per avvi di emergenza sopratutto quando si attivano procedure di manutenzione che coinvolgono gli hard disk.
La schermata di un GRUB.cfg di backup.

Alcune distribuzioni  potrebbero essere installate utilizzando l’opzione per l’avvio diretto delle ISO di nultiboot.
La funzionalità dell’avvio diretto delle ISO è supportata dalla versione 8.9 di multibootusb e utilizza la procedura  ( MultiBoot USB avviare ISO da pendrive USB ) di Agus Lopez. Le ISO che sono accessibili con menu <scan and boot ISOs under /multibootusb/iso -> però non possono trovarsi nella stesso disco su cui si effettua l’installazione.

Un elenco di  ISO automaticamente individuate e direttamente avviabili in una chiavetta con multibootusb.

L’installazione della distribuzione linux su chiavetta USB avviene in modo tradizionale.
E’ importante prestare attenzione alla gestione del partizionamento.
E preferibile partizionare preventivamente la chiavetta USB. La partizione per multiboot è bene che sia di tipo FAT32. In questo caso è di circa 40 GB.
Il partizionamento potrebbe essere sia MBR che GTP.  Visto l’uso anche come chiavetta per avvi di emergenza si può optare per la soluzione più conservativa la MBR.

L’installazione è bene che sia tutta su una sola partizione quella di root ( /).

E’ meglio evitare la creazione della partizione di swap, per non stressare troppo l’unità usb .

All’atto dell’installazione potrebbe essere preferibile non installare grub così da evitare la sovrascrittura e di dover reinstallare il bootloader di multibootusb.

Quando si dispone di una distribuzione linux full installata è possibile con una ISO Live e la modalità chroot lanciare il comando  l’update-grub e ottenere un nuovo file.grub.cfg in grado di avviare TUTTE le full presenti nella pendrive usb. Queste operazioni possono essere eseguite a livello di emulatore QEMU supportato da multibootusb.

In figura MX 8.3 Live da ISO nell’ ambiente QEMU.  I comandi usati per ottenere il file grub.cfg sono visibili nel terminale.

MX è installato nel partizione sda3.

sudo su
mount /dev/sda3 /mnt

mount --bind /dev /mnt/dev
mount --bind /proc /mnt/proc
mount --bind /sys /mnt/sys

adesso lavorariamo grazie a chroot sul sistema montato

chroot /mnt

aggiorniamo grub con

update-grub

uscire  da chroot e smontare i percorsi del sistema

exit

umount /mnt/dev
umount /mnt/proc
umount /mnt/sys 

umount /mnt

 

Sempre dall’interno della Live si può copiare il file grub.cfg in multimediausb/grub

mkdir /media/sda1     # partizione FAT32 con multibootusb
mkdir /media/sda3     # partizione ext4 per MX 18.3 

mount /dev/sda1  /media/sda1
mount /dev/sda3  /media/sda3

per sicurezza meglio avere una copia del grub.cfg di multibootusb

cp /media/sda1/multibootusb/grub/grub.cfg   /media/sda1/multibootusb/grub/grub_copia.cfg

copiare rinominando il file grub.cfg prodotto con l’update-grub per l’avvio delle Live

cp /media/sda3/boot/grub/grub.cfg /media/sda1/multibootusb/grub/grub_Lfull.cfg

il menu entry

#start Avvio grub 2 personal 
menuentry 'x Avvio Full Linux - All/USB' {configfile /multibootusb/grub/grub_full.cfg}

consentirà di visualizzare la seguente schermata grub

 

 

Risorse:

Come identificare la scheda o tab di Chrome/chromium che sta consumando più CPU

Quando si hanno aperte più schede/ tab in chrome/chromium può capitare che il consumo di cpu salga a valori elevati che possono raggiungere talvolta anche il 100% .

E’ possibile risolvere questa situazione terminando i tab /schede responsabili di questa situazione facendo ricorso al task manager del Browser.  Chrome infatti dispone di un task manager integrato che consente di visualizzare le risorse  ( cpu e memoria)  utilizzate dal browser è da ciascuna delle schede in generale dai task attivi.
Grazie al pulsante End Process per terminare  il task/tab selezionato.

Per accedere al task manager di Chrome In Linux e Windows Premere [Shift] + [ESC].
Oppure utilizzando il menu selezionare

Menu > More Tools > Task Manager

 

 

scan scanner per i canali del digitale terrestre DVB-TV – creazione initial scan file

Scan è uno scanner per per i canali del digitale terrestre presente nel pacchetto dvb-apps.

A differenza di w_scan necessità di un file di sintonizzazione con le frequenze base.

Utilizzando un file iniziale per la sintonia verranno utilizzate solo alcune frequenze conseguente lo scan dei canali avviene a una velocità molto elevata se comparato con w_scan.

Per generare il file iniziale può essere utilizzato w_scan. Le informazioni sulle frequenze possono essere ricavate anche utilizzando le informazioni presenti in altri file di configurazione come Me-TV.

Per generare il file iniziale per la sintonizzazione utilizziamo il comando
w_scan  – x  > cc-Ttttt
cc = country
Ttttt = Paese

ad esempio

w_scan -x > it-Venezia

 

Esempio di file in output

#------------------------------------------------------------------------------
 # file automatically generated by w_scan a manual modified using old Me-Tv freq
 # (http://wirbel.htpc-forum.de/w_scan/index2.html)
 #! <w_scan> 20161022 1 0 TERRESTRIAL DE </w_scan>
 #------------------------------------------------------------------------------
 # location and provider: <Pordenone - Provincia>
 # date (yyyy-mm-dd) : 2016-07-17
 # provided by (opt) : <your name or email here>
 #
 # T[2] <freq> <bw> <fec_hi> <fec_lo> <mod> <tm> <guard> <hi> [plp_id] [# comment]
 #------------------------------------------------------------------------------
 T 530000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # LA 9
 T 546000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # Rai Sport
 T 506000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # CAIRO DUE
 T 562000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # 7 GOLD
 T 594000000 8MHz 5/6 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # Mediaset2
 T 602000000 8MHz 5/6 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # La3
 T 610000000 8MHz 5/6 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # Mediaset3
 T 634000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # GRUPPO TV7 MUX 1
 T 642000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # NORD1
 T 650000000 8MHz 5/6 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # CANALE ITALIA 1
 T 658000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # Rete A1
 T 674000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # TELEFRIULI
 T 682000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # TIMB1
 T 690000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # TIMB3
 T 698000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # Mediaset4
 T 706000000 8MHz 5/6 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # DFree
 T 714000000 8MHz 5/6 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # CANALE ITALIA 2
 T 722000000 8MHz 5/6 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # Mediaset1
 T 738000000 8MHz 5/6 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # Rete A2
 T 746000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # TIMB2
 T 754000000 8MHz 5/6 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # Mediaset5
 T 762000000 8MHz 7/8 NONE QAM16 8k 1/4 NONE # BeS
 T 786000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # SESSANTA

Il file può essere modificato manualmente aggiungendo eventuali frequenze non riscontrate da w_scan

 

...
...
T 530000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # LA 9
T 498000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/16 NONE # Rai
T 514000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # Rai4
T 546000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # Rai Sport
T 506000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # CAIRO DUE
T 562000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # 7 GOLD
T 594000000 8MHz 5/6 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # Mediaset2
T 602000000 8MHz 5/6 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # La3
...
T 762000000 8MHz 7/8 NONE QAM16 8k 1/4 NONE # BeS
T 786000000 8MHz 3/4 NONE QAM64 8k 1/4 NONE # SESSANTA

 

Per visualizzare le frequenze si può utilizzare anche

w_scan -X

Per generare il file di configurazione con i canali del digitale terrestre per mplayer utilizzando un file di sintonia con le frequenze base dal nome it-Paese utilizziamo il comando

scan ./it-Paese > channels.conf

Come già detto la generazione del file con i canali sarà molto rapida.

Il comando scan è presente in debian 9.xx nel pacchetto dvb-apps. Quindi per installare scan:

apt install dvb_apps

Per utilizzare il file channels.conf con mpv copiare lo stesso nella directory  .config/.mpv

avviare  e visualizzare un canale con il comando

mpv dvb://"Rai 4"

Esempio di file channels.conf

Rai 1:498000000:INVERSION_AUTO:BANDWIDTH_8_MHZ:FEC_3_4:FEC_NONE:QAM_64:TRANSMISSION_MODE_8K:GUARD_INTERVAL_1_16:HIERARCHY_NONE:512:650+694+699:3401
Rai 2:498000000:INVERSION_AUTO:BANDWIDTH_8_MHZ:FEC_3_4:FEC_NONE:QAM_64:TRANSMISSION_MODE_8K:GUARD_INTERVAL_1_16:HIERARCHY_NONE:513:651:3402
Rai 3:498000000:INVERSION_AUTO:BANDWIDTH_8_MHZ:FEC_3_4:FEC_NONE:QAM_64:TRANSMISSION_MODE_8K:GUARD_INTERVAL_1_16:HIERARCHY_NONE:514:652:3403
Rai3:498000000:INVERSION_AUTO:BANDWIDTH_8_MHZ:FEC_3_4:FEC_NONE:QAM_64:TRANSMISSION_MODE_8K:GUARD_INTERVAL_1_16:HIERARCHY_NONE:514:0:3403
Rai 3 Bis:498000000:INVERSION_AUTO:BANDWIDTH_8_MHZ:FEC_3_4:FEC_NONE:QAM_64:TRANSMISSION_MODE_8K:GUARD_INTERVAL_1_16:HIERARCHY_NONE:810:820:3450
Rai 4:514000000:INVERSION_AUTO:BANDWIDTH_8_MHZ:FEC_3_4:FEC_NONE:QAM_64:TRANSMISSION_MODE_8K:GUARD_INTERVAL_1_16:HIERARCHY_NONE:518:657:8583
Rai News 24:498000000:INVERSION_AUTO:BANDWIDTH_8_MHZ:FEC_3_4:FEC_NONE:QAM_64:TRANSMISSION_MODE_8K:GUARD_INTERVAL_1_16:HIERARCHY_NONE:520:690:3411
Rai Radio1:498000000:INVERSION_AUTO:BANDWIDTH_8_MHZ:FEC_3_4:FEC_NONE:QAM_64:TRANSMISSION_MODE_8K:GUARD_INTERVAL_1_16:HIERARCHY_NONE:0:653:3404
Rai Radio2:498000000:INVERSION_AUTO:BANDWIDTH_8_MHZ:FEC_3_4:FEC_NONE:QAM_64:TRANSMISSION_MODE_8K:GUARD_INTERVAL_1_16:HIERARCHY_NONE:0:654:3405
Rai Radio3:498000000:INVERSION_AUTO:BANDWIDTH_8_MHZ:FEC_3_4:FEC_NONE:QAM_64:TRANSMISSION_MODE_8K:GUARD_INTERVAL_1_16:HIERARCHY_NONE:0:655:3406
Radio TSA:498000000:INVERSION_AUTO:BANDWIDTH_8_MHZ:FEC_3_4:FEC_NONE:QAM_64:TRANSMISSION_MODE_8K:GUARD_INTERVAL_1_16:HIERARCHY_NONE:0:656:3407
Rai Premium:514000000:INVERSION_AUTO:BANDWIDTH_8_MHZ:FEC_3_4:FEC_AUTO:QAM_64:TRANSMISSION_MODE_8K:GUARD_INTERVAL_1_4:HIERARCHY_NONE:431:441:8581
Rai YoYo:514000000:INVERSION_AUTO:BANDWIDTH_8_MHZ:FEC_3_4:FEC_AUTO:QAM_64:TRANSMISSION_MODE_8K:GUARD_INTERVAL_1_4:HIERARCHY_NONE:432:442:8582
Rai 4:514000000:INVERSION_AUTO:BANDWIDTH_8_MHZ:FEC_3_4:FEC_NONE:QAM_64:TRANSMISSION_MODE_8K:GUARD_INTERVAL_1_16:HIERARCHY_NONE:518:657:8583
...

DVB Tools per lo scannerizzare le frequenze del digitale terrestre 

 

Risorse

Installare Master PDF Editor 3.2 in Debian 8.0 Jessie

PDFMaster PDF Editor è un applicativo multi piattaforma completo. La versione per linux è free per uso non commerciale. Attualmente per Linux è la versione 3.2 che risulta particolarmente efficace. Molte le caratterisitche: oltre alla creazione di  pfd consent editing di file pdf esistenti, possibilità di aggiungere controlli ( bottoni checkboxes, liste … ), gestione dei form, conversione dei file XPS in pdf, capacità di page split e merge, possibilità di firma digitale, supporto javascript, consente di ricercare, annotare e commentare …

masterpdfeditor 3.Storicamente la creazione di file pdf in linux non ha mai rappresentato un grande problema:

  •  praticamente di default tutte le distribuzioni forniscono filtri tipo, cups-filter,  o altri “driver” virtuali di stampa tipo cups-pdf che consentono di generare da un qualsiasi programma che supporti la stampa documenti .pdf.
  •  diversi applicativi linux prevedono già la funzione di esportazione/salvataggio in formato pdf in primis la suite libreoffice, scribus, xournal, ma anche gimp o musescore 

Più problematica invece risultava essere la modifica dei file .pdf. StoricameUltimamente la situazione è decisamente migliorata ed attualmente è possibile utilizzare l’applicativo Master PDF Editor.

Installare masterpdfeditor in Debian 8.0 64 bit

Free Master PDF Editor for Linux : la versione  3.2.11 di masterpdfeditor è disponibili in due versioni una per la libreria qt4 e una per la qt5.  Di seguito la procedura per installare in debian 8.0 Jessie la versione per qt5.

su

Installare qt5. per l’installazione completa

apt-get install qt5-default

Scaricare masterpdf da terminale e decomprimere

wget http://wget http://code-industry.net/public/master-pdf-editor-3.2.11_qt5.amd64.tar.gz
tar -xzvf master-pdf-editor-3.2.11_qt5.amd64.tar.gz

eseguire con

exit
cd master-pdf-editor-3/

./masterpdfeditor

eventualmente il permesso di esecuzione  può essere modificato con

sudo chmod +x masterpdfeditor

ma non dovrebbe essere necessario

Altri applicativi interessanti per i documenti pdf

Xournal

Xournal

Altro applicativo interessante è xournal. Xournal consente annotazione molto complesse sia di tipo grafico, anche a mano libera, che testuale. Per salvare le annotazioni in pdf  è necessario utilizzare l’opzione file > export pdf.
Xournal che non ha assolutamente la completezza di Master PDF editor è presente nei repository ufficiali da tempo e si installa da terminale con: 

apt-get install xournal

PDF-Shuffler

PDF-Shuffler è un piccola applicazione con un interfaccia grafica intuitiva che consente efficacemente di unire e suddividere documenti pdf. Permette anche la rotazione, il riarragiamento 

apt-get install pdfshuffler

pdfshuffler

pdfshuffler

 

Esistono diversi altri programmi in grado di interagire/gestire i documenti pdf. Diversi ad esempio sono i visualizzatori si va dal minimale muPDF: un visualizzatore pdf essenziale e molto veloce ai browsers internet come Firefox, Google-Chrome,  Safari … che integrano un visualizzatore pdf . Una lista degli applicativi per il formato pdf è disponibile in List of PDF software – Wikipedia, the free encyclopedia.

Altri post dedicati ai pdf presenti nel blog:

Risorse:

Script mining with Gridseed dual miner GC3355 in Ubuntu 14.10 Utopic Unicorn

Dualminer GC3355

Gridseed Dual miner GC3355

To use Script mining (LTC) with usb Gridseed dual miner GC3355 in Ubuntu 14.10 (Utopic Unicorn)  you can use a specific version of cpuminer.

Packages to compile in Ubuntu have to be installed.

sudo apt-get install build-essential libtool libcurl4-openssl-dev libncurses5-dev libudev-dev autoconf automake 

Then use git to download the specific version of cpuminer

git clone https://github.com/gridseed/usb-miner

Gridseed github

Gridseed github

if git is non install you can install it by typing:

sudo apt-get install git

Go to subdirectory

cd usb-miner/software/cpuminer

start compiling

./autogen.sh
./configure

I don’t like to install it so I don’t use make install but only make.

make

Now we have to check the “name” of usb miner. It should look like ttyACMx or ttyUSBx

To find dual miner name you can use lsusb and/or dmesg.

maurizio@u1410:~$ lsusb
Bus 005 Device 001: ID 1d6b:0001 Linux Foundation 1.1 root hub
Bus 002 Device 003: ID 07ca:a835 AVerMedia Technologies, Inc. 
Bus 002 Device 001: ID 1d6b:0002 Linux Foundation 2.0 root hub
Bus 004 Device 002: ID 0483:5740 STMicroelectronics STM32F407
Bus 004 Device 001: ID 1d6b:0001 Linux Foundation 1.1 root hub
Bus 001 Device 001: ID 1d6b:0002 Linux Foundation 2.0 root hub
...

Dualminer-GC3355-lsusb

maurizio@u1410:~$ dmesg | grep STM32
[    2.261391] usb 4-2: Product: STM32 Virtual COM Port 
...
maurizio@u1410:~$ dmesg | grep "4-2"
[ 2.086044] usb 4-2: new full-speed USB device number 2 using ohci-pci
[ 2.261386] usb 4-2: New USB device found, idVendor=0483, idProduct=5740
[ 2.261389] usb 4-2: New USB device strings: Mfr=1, Product=2, SerialNumber=3
[ 2.261391] usb 4-2: Product: STM32 Virtual COM Port 
[ 2.261393] usb 4-2: Manufacturer: STMicroelectronics
[ 2.261394] usb 4-2: SerialNumber: 8D75217B4949
[ 14.413162] cdc_acm 4-2:1.0: This device cannot do calls on its own. It is not a modem.
[ 14.413238] cdc_acm 4-2:1.0: ttyACM0: USB ACM device ...

In this case the dual miner GC3355 is  ttyACM0  

The base command to start miner is

miner -G /dev/ttyACM0 --url=yourpoolurl:port --userpass=yourusername.worker:password

cpuminer dualminer gc3355 ubuntu 14.10

cpuminer dualminer gc3355 ubuntu 14.10

Dualminer GC3355 working

Dualminer GC3355 working

In Script mode default frequencies is 600MHz.
Power consumption is about 7Watt.
For me Hash is about 250KH/s.

In Script single mode you can “overclock” dual miner changing frequencies.

To change frequencies use parameters –freq= .  Don’t exceed freq=850 MHz. It’s dangerous.

This is the general command for cpuminer

./minerd --freq=600 -G /dev/ttyACMx(x=Number for device)  [if more then one miner write -G before each] --url=yourpoolurl:port --userpass=your_username.your_worker:passwordworker

 

freq: 250, 400, 450, 500, 550, 600, 650, 700, 706, 713, 719, 725, 731, 738, 744, 750, 756, 763, 769, 775, 781, 788, 794, 800, 813, 825, 838, 850

 

Blog:

Resources:

Windows

Script mining with Gridseed dual miner GC3355 in Ubuntu 14.04

Dualminer GC3355

Gridseed Dual miner GC3355

To use Script mining (LTC) with usb Gridseed dual miner GC3355 in Ubuntu 14.04 you can use a specific version of cpuminer.

 

Packages to compile in Ubuntu have to be installed.

sudo apt-get install build-essential libtool libcurl4-openssl-dev libncurses5-dev libudev-dev autoconf automake 

Then use git to download the specific version of cpuminer

git clone https://github.com/gridseed/usb-miner

Gridseed github

Gridseed github

Go to subdirectory

cd usb-miner/software/cpuminer

start compiling

./autogen.sh
./configure

I don’t like to install it so I don’t use make install but only make.

make

Now we have to check the “name” of usb miner. It should look like ttyACMx or ttyUSBx

To find dual miner name you can use lsusb and/or dmesg.

maurizio@ubu1404m:~$ lsusb
Bus 005 Device 001: ID 1d6b:0001 Linux Foundation 1.1 root hub
Bus 002 Device 002: ID 07ca:a835 AVerMedia Technologies, Inc. 
Bus 002 Device 001: ID 1d6b:0002 Linux Foundation 2.0 root hub
Bus 004 Device 005: ID 0483:5740 STMicroelectronics STM32F407
Bus 004 Device 001: ID 1d6b:0001 Linux Foundation 1.1 root hub
...

Dualminer-GC3355-lsusb

maurizio@ubu1404m:~$ dmesg | grep STM32
[    2.144384] usb 8-2: Product: STM32 Virtual COM Port 
...

 

maurizio@ubu1404m:~$ dmesg | grep "8-2"
[    2.097744] usb 8-2: new full-speed USB device number 3 using xhci_hcd
[    2.144378] usb 8-2: New USB device found, idVendor=0483, idProduct=5740
[    2.144382] usb 8-2: New USB device strings: Mfr=1, Product=2, SerialNumber=3
[    2.144384] usb 8-2: Product: STM32 Virtual COM Port  
[    2.144385] usb 8-2: Manufacturer: STMicroelectronics
[    2.144386] usb 8-2: SerialNumber: 6D765F835251
[    2.144573] usb 8-2: ep 0x82 - rounding interval to 1024 microframes, ep desc says 2040 microframes
[   18.512138] cdc_acm 8-2:1.0: This device cannot do calls on its own. It is not a modem.
[   18.512206] cdc_acm 8-2:1.0: ttyACM0: USB ACM device
...

In this case the dual miner GC3355 is  ttyACM0  

The base command to start miner is

miner -G /dev/ttyACM0 --url=yourpoolurl:port --userpass=yourusername.worker:password

cpuminer

cpuminer

Dualminer GC3355 working

Dualminer GC3355 working

In Script mode default frequencies is 600MHz.
Power consumption is about 7Watt.
For me Hash is about 250KH/s.

In Script single mode you can “overclock” dual miner changing frequencies.

To change frequencies use parameters –freq= .  Don’t exceed freq=850 MHz. It’s dangerous.

This is the general command for cpuminer

sudo ./minerd --freq=600 -G /dev/ttyACMx(x=Number for device)  [if more then one miner write -G before each] --url=yourpoolurl:port --userpass=your_username.your_worker:passwordworker

 

 

 

Blog:

Resources:

Windows

 

 

 

 

Dirette Rai in Ubuntu 14.04 Trusty Tahr

Con le versioni di Ubuntu precedenti alla 14.04 per poter visualizzare i canali Rai era necessario far ricorso al plugin Raismth 4.0.1 per Firefox  Rai Smooth Streaming Player (raismth) :: Componenti aggiuntivi per Firefox

Attualmente le dirette Rai non richiedono l’installazione di alcun plugin particolare e sono disponibili sulle ultime versioni dei browsers principali quali Fireox 29 e Chrome  senza problemi:

Firefox Rai Tv Ubuntu 14.04

Firefox 29 Rai Tv Ubuntu 14.04

.

Chome Rai Tv Ubuntu 14.04

Chome 35 Rai Tv Ubuntu 14.04

 

Per quanto riguarda le precedenti versioni di Ubuntu fare eventualmente riferimento  ai seguenti posts :

I migliori programmi per l’editing dei file pdf in linux ubuntu: Master PDF Editor, Xournal, pdf-shuffler

Installare Master PDF Editor 3.2 in Debian 8.0 Jessie New_icons_17

Storicamente la creazione di file pdf in linux non ha mai rappresentato un grande problema:

  •  praticamente di default tutte le distribuzioni forniscono filtri tipo, cups-filter,  o altri “driver” virtuali di stampa tipo cups-pdf che consentono di generare da un qualsiasi programma che supporti la stampa documenti .pdf.
  •  diversi applicativi linux prevedono già la funzione di esportazione/salvataggio in formato pdf in primis la suite libreoffice, scribus, xournal, ma anche gimp o musescore ….

Più problematica invece risultava essere la modifica dei file .pdf. Infatti se come abbiamo visto è agevole trovare applicativi che consentono la fase di creazione di un file pdf non altrettanto semplice risultava individuare un applicativo che permettesse la modifica dei files conservando esattamente il layout del documento originario. Ultimamente la situazione è decisamente migliorata ed attualmente è possibile utilizzare l’applicativo Master PDF Editor.

Master PDF Editor

MasterPDF Editor è un applicativo multi piattaforma completo. Caratteristiche principali: XPS Viewer, PDF maker, Split e Merge pdf files. Inoltre consente di ricercare, annotare e commentare. Essendo fornito con librerie precompilate l’installazione è abbastanza agevole. E’ sufficiente scaricare l’applicazione, decomprimere aggiungere il permesso di esecuzione ed eseguire

master pdf editor

master pdf editor

Per installare l’ultima versione 1.9.22 di Master PDF editor versione a 64 bit Master PDF Editor for Linux. Download a free of Master PDF Editor for Linux):

wget -c http://code-industry.net/public/MasterPDFEditor-1.9.22.x86_64.tar.gz 
tar -xzvf MasterPDFEditor-1.9.22.x86_64.tar.gz
cd MasterPDFEditor/
sudo chmod +x pdfeditor

eseguire con

./pdfeditor

Xournal

Altro applicativo interessante è xournal. Xournal consente annotazione molto complesse sia di tipo grafico, anche a mano libera, che testuale. Per salvare le annotazioni in pdf  è necessario utilizzare l’opzione file > export pdf.
Xournal che non ha assolutamente la completezza di Master PDF editor è presente nei repository ufficiali da tempo e si installa da terminale con: 

sudo apt-get install xournal

xournal

xournal

PDFsam – PDFsam Enhanced

L’edizione base effettua merge, split, rotate. La versione enhanced è una soluzione pdf completa consente che consente anche l’edit dei file pdf.  Utilizza Java.
PDF Editor è un editor pdf di tipo professionale a pagamento.
PDFsam

PDF-Shuffler

PDF-Shuffler è un piccola applicazione con un interfaccia grafica intuitiva che consente efficacemente di unire e suddividere documenti pdf. Permette anche la rotazione, il riarragiamento 

sudo apt-get install pdfshuffler

pdfshuffler

pdfshuffler

uPdf

Un’altro progetto interessante con obiettivi simili a Master PDF editor  è  uPdf. Purtroppo lo sviluppo procede lentamente e attualmente sono disponibili pacchetti solo per precise e quantal. Packages in “uPdf” : uPdf : “atareao-team” team

Esistono diversi altri programmi in grado di interagire/gestire i documenti pdf. Diversi ad esempio sono i visualizzatori si va dal minimale muPDF: un visualizzatore pdf essenziale e molto veloce ai browsers internet come Firefox, Google-Chrome,  Safari … che integrano un visualizzatore pdf . Una lista degli applicativi per il formato pdf è disponibile in List of PDF software – Wikipedia, the free encyclopedia.

Altri post dedicati ai pdf presenti nel blog:

Risorse:

Dirette Rai in Ubuntu 13.10 utilizzando Firefox senza silverlight

Dirette Rai con il plugin Raismth 4.0.1 ( mitm78kowalsky ) per Firefox fino all’ultima versione la 25.0.1 in Ubuntu Linux.

Riprendendo,con qualche utile integrazione,precedenti posts relativi alla visualizzazione dei canali Rai  in streaming senza l’utilizzo silverlight: Dirette Rai su Ubuntu 12.10 utilizzando Firefox senza silverlight e  Dirette Rai su Ubuntu 12.04, 11.10, 11.04, 10.04 Firefox 12,….6, 5, 4, 3.6, si evidenzia che la nuova versione 4.0.1 del plugin pensato per favorire la visualizzazione in Linux del portale RAI ha le seguenti particolarità:

  • non è al momento presente tra gli add-on delle ultime versioni di Firefox e pertanto deve essere scaricato direttamente dal sito addons.mozilla.org  Rai Smooth Streaming Player (raismth) :: Componenti aggiuntivi per Firefox.
  • non è più compatibile con la piattaforma Microsoft.
  • il numero di preferenze disponibili  e ora suddiviso in tre tabs (General, Mplayer, Advanced ) 
  • il plugin può entrare in conflitto con altri addon

Procedura di installazione e configurazione di rai smooth streaming player in ubuntu 13.10:

  • Installare dapprima il lettore binario  multimediale  mplayer per gestire lo streaming  MMS e Smooth. Mplayer è meno problematico di mplayer2. Vedere più sotto per mplayer2. Per la  decodifica della parte audio aac  installare l’audio decoder faad :
sudo apt-get install mplayer faad

Nota: L’installazione di mplayer automaticamente disinstalla mplayer2 e viceversa.

  • Installare il plug-in Smooth Streaming Player RAI-TV_Player per Firefox. Per installarlo andare alla pagina addon di firefox Raismth add-on  che presenta anche utili informazioni sull’utilizzo  e la configurazione dell’add-on stesso. Il riferimento storico del progetto è qui.

    Raismth4.0 addon page

    Raismth4.0 addon page

  • Come anticipato è cambiata l’organizzazione delle preferenze [Preferences] ora divise in tre tab ( General, Mplayer, Advanced ). Sempre disponibile il link More con sempre a disposizione il link  <more> con utili informazioni sul plugin raismth:  preferenze, relinker statici, trips e tricks, note tecniche etc…molte info su funzionamento, configurazione e Tips e Tricks

    Addon raismth 4.0.1 firefox

    Addon raismth 4.0.1 firefox

  • La maschera preferences con le impostazione del tab General con i player utilizzati. E’ possibile anche selezionare una diversa skin
  • rai smth 4.0.1 preferences

    rai smth 4.0.1 preferences

  • Se si desidera utilizzare mplayer2 fare riferimento al tab mplayer in preferences.
    Nel mio caso le impostazioni visualizzate risultano ottimali.
    L’installazione di mplayer2 automaticamente disinstalla mplayer e viceversa. Quindi si possono fare alcune prove per trovare la propria configurazione ottimale.

    raismth Raitv preferences mplayer

    raismth Raitv preferences mplayer

  • Una volta completata l’installazione andare alla pagina per le dirette Rai ad esempio rai sport 1 appariranno i pulsanti del player e si potrà optare per attivare il video in modalità embedded o la più comoda finestra separata come indicato il figura.
  • rai-smth

    rai-smth

Risorse: