Installare WINE 4.0 in debian 9.xx ( Stretch )

   E’ stato rilasciata  il 22 gennaio 2019 la versione stable di Wine 4.0.   Wine,  dall’acronimo  Wine is Not an Emulator,  è il noto programma per Linux  che consente di eseguire programmi per Windows sotto Linux appunto, MAC e altri SO.  Questa nuova versione che ha richiesto un anno di sviluppo introduce miglioramenti significativi in ambito grafico che si faranno apprezzare nei giochi. Supporto alle API  Vulcan, migliorato il supporto OpenGL, avviato supporto Direct3D 12,… Phoronix evidenzia miglioramenti nella compatibilità con il software a 64 bit.  E’ possibile riscontrare i miglioramenti di questa nuova versione al seguente indirizzo WineHQ release notes.

Se si desidera installare la nuova versione Wine 4.0 in Debian 9.xx e necessario abilitare il repository specifico di WineHQ. In dicembre ( 19-12-2018 ) è stata cambiata la chiave del repository. Quindi è necessario scaricare e installare la nuova key.

Installazione

Conviene iniziarel procedura di installazione passando a root con

su  oppure sudo su

Abilitare l’architettura a 32 bit

dpkg --add-architecture i386

Scaricare e installare la nuova repository key.

wget -nc https://dl.winehq.org/wine-builds/winehq.key
apt-key add winehq.key

Una volta installata la nuova key aggiungere il repository winehq per debian stretch alla lista dei repository.
Questo può essere conseguito creando uno specifico file di tipo  .list in /etc/apt/sources.list con

echo "### winehq  repository" > /etc/apt/sources.list.d/winehq.list
echo "deb https://dl.winehq.org/wine-builds/debian/ stretch main" >> /etc/apt/sources.list.d/winehq.list

 

Il repository può essere aggiunto anche  inserendo la riga seguente nel file principale per gli archivi dei pacchetti: /etc/apt/sources.list

deb https://dl.winehq.org/wine-builds/debian/ stretch main

Considerato che viene utilizzzato un repository https potrebbe essere necessaria l’installazione del pacchetto  apt-transport-https.

in fase di uptade il messaggio che segue richiamerà la necessità di installare apt-trasport-https :

 
Reading package lists... Done
E: The method driver /usr/lib/apt/methods/https could not be found.
N: Is the package apt-transport-https installed?
E: Failed to fetch https://dl.winehq.org/wine-builds/debian/dists/stretch/InRelease

apt install

Per poter scaricare i pacchetti del nuovo repository aggiornare al solito con

apt install apt-transport-https

Wine 4.0 è disponibile in 3 varianti. In genere è consigliabile installare la versione stable  con

apt install --install-recommends winehq-stable

Se si verificano problemi per dipendenza mancanti.
Installare i pacchetti mancanti e ripetere i due ultimi passaggi (apt update) e  (apt install –install-recommends winehq-stable)
Esempi di dipendenze mancanti

 
The following packages have unmet dependencies:
winehq-stable : Depends: wine-stable (= 3.0.4~stretch)
E: Unable to correct problems, you have held broken packages.

root@deb35b2:/home/maurizio# apt-get install wine-stable
Reading package lists... Done
Building dependency tree
Reading state information... Done
Some packages could not be installed. This may mean that you have
requested an impossible situation or if you are using the unstable
distribution that some required packages have not yet been created
or been moved out of Incoming.
The following information may help to resolve the situation:

The following packages have unmet dependencies:
wine-stable : Depends: wine-stable-i386 (= 3.0.4~stretch)
E: Unable to correct problems, you have held broken packages.
root@deb35b2:/home/maurizio# sudo apt-get install wine-stable-i386
...

Uscire da livello super user root

exit

 

Winecfg

Avviando da terminale winecfg lo strumento di configurazione di Wine l’aspettativa è che risulti selezionata la versione Windows 7

winecfg

Alcuni degli strumenti principali di Wine come wine-mono e wine-gecko verranno installati al momento dell’installazione di una applicazione.

Wine-Mono

Wine-Mono è  l’implementazione open source di NET. Framework.

 

Wine-Gecko

Wine-Gecko browser web utile per le applicazioni che accedono e visualizzano un sito internet. E’ la versione propria di wine di Internet Explorer  browser basata su una versione custmo di Mozilla’s Gecko Layout Engine.

 

 

Installare Fonts Windows in Wine

Per avere disponibili in WINE i fonts Windows è possibile copiare
ad esempio i fonts di windows 7 nella seguente cartella della home

.wine/drive_c/windows/Fonts

 

Fonts Windows 7 sono disponibili anche all’url https://www.w7df.com/7/download.html

 

Risorse:

 

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2 pensieri su “Installare WINE 4.0 in debian 9.xx ( Stretch )

  1. Buongiorno Maurizio
    avrei una domanda più o meno inerente Wine: all’ultimo Linux Day ho scambiato due parole con un tipo dell’università di Bologna e mi diceva che per lui installare Wine era una delle cose più stupide che un utente Linux poteva fare, perché si apre la porta ai malware di Windows. Piuttosto, concludeva, una bella macchina virtuale con Windows 7 e non se ne parla più.
    Pur non avendo mai avuto bisogno di usarlo, la cosa mi ha lasciato abbastanza perplesso: effettivamente un software malevolo si potrebbe comunque installare e, anche se non in grado (non avendo i permessi di root) di danneggiarmi il sistema, criptarmi la /home (cosa che in fondo si rimedia facilmente con un bel ripristino da backup) o peggio ancora rendere la mia Debian box parte di una botnet?
    Grazie

    • Buonasera Fabio,
      utilizzare Wine in Linux obiettivamente riduce la sicurezza.
      Una percetuale anche se relativamente bassa di Malware Windows può girare con successo in Wine.
      Ecco una pubblicazione a riguardo
      Security implications of running windows software on a Linux system using Wine: a malware analysis study
      https://link.springer.com/article/10.1007/s11416-018-0319-9

      Questo è il motivo per il quale Wine non va mai usato come superuser come documentato nel sito ufficiale di Wine.
      6.2 Should I run Wine as root?
      NEVER run Wine as root! …

      Comunque i malware non arrivano da soli in genere sono frutto di comportamenti “leggeri” da parte dell’utilizzatore. E’ buona norma evitare l’installazione di software infetto e l’utilizzo di siti non sicuri.
      Inoltre va anche considerato che quando si usa un elaboratore connesso alla rete il rischio 0 non esiste.

      Utilizzare le macchine virtuali( VM ) evitando di destabilizzare la propria macchina principale è sempre una buona cosa.La virtalizzazione KVM è al momento decisamente efficace. Lo stesso Wine potrebbe essere installato su VM ovviamente serve un processore adeguato.

      Aggiungo che è buona prassi anche in linux desktop utilizzare sistemi per la sicurezza quali rkhunter, chkrootkit, clamav non trascurando un firewall.

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