Ubuntu 12.04 pulizia e ottimizzazione

New_icons_17   Pulire e ottimizzare Ubuntu risorse 

[Aggiornamento febbraio 2013]

Esemplificaizone dell’output dei comandi da terminale in Pulizia Ubuntu 12.10 da teminale con output e qualche commento

[Aggiornamento ottobre 2012]
Potrebbe risultare utile anche questo post Liberare memoria RAM ubuntu debian linux

Per la pulizia del sistema Linux (es. Ubuntu ) è possibile utilizzare programmi con interfaccia grafica come bleachbit. Un altro programma è FSlint presenta anche la versione a riga di comando.In kde c’è kleansweep.  Molto utile poi Precise-Tweaks che consente tra le altre cose di modificare i parametri della configurazione. Questi programmi consentono di evidenziare e rimuovere files duplicati, files temporanei, files di backup, vecchi kernel, filenames problematici etc.. Possono essere utilizzati utilmente in abbinamento con il programma Disk Usage Analyzer (baobab) che consente di controllare l’occupazione di spazio disco da parte di cartelle e files.

Di seguito la pulizia di Ubuntu 12.04 utilizzando il terminale, quindi indicazioni per chi vuole utilizzare l’interfaccia grafica e infine alcune aspetti legati all’ottimizzazione.

Pulizia da terminale

Cominciamo con il controllare l’occupazione di spazio su disco è possibile utilizzare il comando
df -a

.xession-errors

.xession-errors è file di tipo testo generato da X e da applicazioni che usato le risorse X. I messaggi che si aggiungono progressivamente possono far crescere il file in maniera smisurata anche decine di GB. E’ bene pertanto controllare il file .xession-errors periodicamente e ridurne le dimensioni di seguito una procedura  :

/home/<myhome>/.xsession-errors
Il file in questione può essere cancellato di volta in volta.

oppure per ridurlo e tenere  le ultime 200 righe di messaggi

cd ~
tail  -n 200 .xsession-errors  > xsession-errors
mv  xsession-errors   .xsession-errors

Per controllare da terminale le dimensioni delle cartella home e delle cartelle del file system si può utilizzare un comando del tipo:
cartella home

:~$ sudo du -sm * .[^.]* | sort -nr | head -n 15

file system

:~$ sudo du -sxm  /[^p]* | sort -nr   | head -n 15

Rimozione di librerie e pacchetti inutili da terminale:

sudo apt-get autoremove

## rimuove tutte le dipendenze dei pacchetti rimossi

sudo apt-get autoclean

## cancella gli archivi .deb dei pacchetti non più installati nel sistema;

Il comando che segue è veramente interessante perchè consente la rimozione non solo dei pacchetti ma anche dei file di configurazione. L’operazione risulta decisamente utile quando si desidera reinstallare da zero applicazioni dopo aver smanettato in maniera un po’ “sconsiderato” sui file di configurazione.

sudo apt-get purge

##rimuove pacchetti e file di configurazioni

clean è molto più radicale di autoclean poiché rimuove dalla cache di apt ogni file .deb, anche quelli relativi ai pacchetti correntemente installati. Consente un buon recupero di spazio disco la controparte è che se si reinstalla un pacchetto dovrà essere riscaricato .

sudo apt-get clean

##rimuove dalla cache(/var/cache/apt) qualunque pacchetto,tranne i lock files.

possiamo legare insieme i sopraelecati comandi con:

sudo apt-get autoremove && sudo apt-get autoclean && sudo apt-get purge && sudo apt-get clean
controllare e risolvere eventuali errori o dipendenze rotte con:
sudo apt-get check 
sudo apt-get -f install

Errori nella gestione dei pacchetti 
Per altri comandi da utilizzare in caso di errori nella gestione dei pacchetti fare riferimento alla seguente sezione  Problemi ed errori installazione pacchetti:apt-get, dpkg e al relativo post c Installazione applicativi e gestione pacchetti con apt-get e dpkg in linux ubuntu debian

Rimuovere librerie orfane
sudo apt-get install deborphan 
sudo apt-get remove --purge `deborphan`; sudo apt-get autoremove
o
sudo deborphan | xargs sudo apt-get -y remove --purge

Rimuoverei dati di localizzazione non necessari pacchetti

Per rimuovere i pacchetti e le lingue inutili che non interessano utizzare il programma  localepurge.

sudo apt-get install localepurge

Nella finestra che appare dopo l’installazione selezionare le lingue che si intendono preservare.
Qui sarà possibile selezionare le lingue che ci interessano
se ad esempio solo l’inglese :
en
en_GB
en_US
en_GB.UTF-8
en_US.UTF-8

quindi per eliminare le lingue inutili non selezionate digitare:

 sudo localepurge

per riconfigurare localepurge digitare

sudo dpkg-reconfigure localepurge
Ricerca e pulizia delle configurazioni inutilizzate

rimuoviamo anche cartelle e file di configurazone non più necessari con:

sudo dpkg --purge `dpkg -l | egrep "^rc" | cut -d ' ' -f3`

per la sola ricerca

dpkg -l | egrep "^rc" | cut -d ' ' -f3

Anche la directory /home/myhome/tmp va cancellata di tanto in tanto.

a livello di root, di tanto in tanto, controllare la /var:
/var/log/
/var/tmp/… 
/var/cache/…
Una raccomandazione cancellare i files assolutamente non cancellare le cartelle che li contengono.

Kernel Obsoleti 

Ogni versione di kernel può occupare anche fino a 150 MB. Se sono stati scaricati gli headers si arrivare a 250MB di spazio occupato. Pertanto diventa fondamentale periodicamente rimuovere alcuni dei kernel più vecchi. Per realizzare  questo via terminale seguire le indicazioni del seguente post.

Ubuntu rimuovere kernel obsoleti via terminale .

Controllare Servizi in esecuzione 
All’avvio di ubuntu come di qualsiasi S.O. vengono attivati servizi che non sono sempre necessari con invitabile consumo di risorse. Per controllare i servizi non strettamente indispensabili via terminale si può utilizzare sysv-rc-conf.

installare con

sudo apt-get install sysv-rc-conf

avviare con

 sudo sysv-rc-conf

check o uncheck le opzioni per impostare l’avvio o meno di un servizio in un dato runlevel. (Meno servizi sono attivi più risorse ci sono a disposizione.)   Per approfondire il controllo dei servizi in ubuntu Come controllare che un servizio (service) sia in esecuzione in linux

Files duplicati

Nel caso si desideri fare  pulizia non va trascurata la possibilità di rimuovere i file duplicati  in questo caso fare riferimento a  FSlint un utile applicativo per ricercare file duplicati e non solo in Ubuntu Linux e/o Ricercare files duplicati o simili in linux ubuntu debian fdupes

Interfaccia grafica

bleachbit è un efficace per la pulizia di un sistema linux come Ubuntu ottimo per pulire le cache dei browsers.

In ubuntu 12.04 si installa al solito con

sudo apt-get install bleachbit

va usato sia come utente che come root

Ubuntu-Tweak 

Pulire e configurare Ubuntu: Ubuntu-tweak 0.8 nuova versione (ottobre 2012)   Ubuntu Tweak per Precise Pangolin consente la configurazione  via GUI di  Ubuntu in modo facile.  Pulizia della cache dei browsers … ,  e la rimozione dei Kernel più obsoleti, Configurazione temi, suoni, applicazioni  predefinite …

si installa via ppa :

sudo add-apt-repository ppa:tualatrix/ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get install ubuntu-tweak

Mundus per rimuovere i file di configurazione delle applicazioni non più utilizzate.
Consente di fare anche un backup e quindi un ripristino dei file di configurazione.
sudo add-apt-repository ppa:sebikul/mundus-beta
sudo apt-get update
sudo apt-get install mundus

Altri tools:
FSlint
Sweeper
Computer Janitor

Per utenti esperti un programma per la rimozione delle librerie orfane
sudo apt-get install gtkorphan
È altamente sconsigliato selezionare l’opzione Mostra tutti, non solo quelli nella sezione libs, potrebbero venire elencati dei file essenziali al corretto funzionamento del sistema.

Ottimizzazioni

Installare gnome-tweak-tool
per settaggi quali puntatore mouse scalare la dimesione dei fonts in modo omogeneo.
gnome-tweak-tools puntatore del mouse occupa 64MB
sudo apt-get install gnome-tweak-tool
quindi
gnome-tweak-tool
e selezionare le proprie preferenze

Sostituire il login manager  Lightdm con Gdm 
sudo apt-get install gdm

Attivare zRAM

sudo add-apt-repository ppa:shnatsel/zram
sudo apt-get update
sudo apt-get install zramswap-enabler

Installare i codecs più comuni 
sudo apt-get install libxine1-ffmpeg libavcode53 gxine mencoder  icedax lame libmad0 mpg321 mpg123 libjpeg-progs mplayer mplayer-gui
apt-get install non-free-codecs totem-mozilla nautilus-script-audio-convert tagtool easytag id3tool
Installare le applicazioni per gestire gli archivi di files compressi

Se si ha la necessità di utilizzare gli svariati formati di files compressi valutare l’installazione dei seguenti pacchetti

sudo apt-get install unace unrar zip unzip p7zip-full \
    p7zip-rar sharutils rar uudeview mpack lha arj cabextract file-roller

Altre Risorse:

AmministrazioneSistema/PulireUbuntu – Wiki di ubuntu-it : http://wiki.ubuntu-it.org/AmministrazioneSistema/PulireUbuntu

In caso di errore device busy procedere analogamente a quanto riportato in questo post device busy fd0 in Lubuntu 12.10

Risorse nel blog:

6 pensieri su “Ubuntu 12.04 pulizia e ottimizzazione

  1. Dando il commando “sudo apt-get autoremove” mi dice che potrei eliminare qualche pacchetto inutile, ma a dirti la verità ho un pò paura a confermare, poichè ho installato come sai ISPconfig e altro e non vorrei che combinasse casini, magari disinstallando qualcosa che poi magari serve… tu che dici?

    • Premesso che il tuo caso è quello di un server. La domanda è senz’altro interessante e mi offre l’opprtunità per alcune considerazioni generali.

      1) Non applicherei a nessun server che funziona bene un comando non “necessario” .
      2) Qualsiasi comando di cui non conosco l’esito o non sono in grado di valutare chiaramente le conseguenze va applicato prima su una macchina di test “mai” in un server operativo.
      3) Qualora applicassi un comando devo essere in grado di ritornare alla situazione precedente. Il comando infatti può essere corretto ma pericoloso e l’operatore può sbagliare qualcosa.

      Quindi poichè è meglio non vivere nell’ansia i migliori servers sono macchine virtuali di cui puoi fare snapshot o clonarli e ripristinarli in poco tempo.

      Nel caso specifico ti dice che “forse” rimuoverà pacchetti “inutili” quindi … -autoremove poi non rimuove le configurazioni, pertanto puoi sempre reinstallare i pacchetti, nel caso ne avessi ancora bisogno. E comunque vale sempre il punto 3).

  2. Sempre utilissime queste istruzioni per ripulire il nostro HD.
    Così la nostra ubuntu,Kubuntu,Lubuntu o chicchessia, avrà un’altra marcia!
    Grazie.
    Marcello

  3. Maurizio,sono uno smanettone ignorante sui sistemi Linux.
    Scusa ho da ridire sul partizionamento dell’hd.
    Trovo gparted molto inferiore a Partition Magic di w. (potente ,flessibile e facile)nonostante gparted come sai e più LIBERO.
    Sembra che il concetto che l. legga w. s’inverta.
    Leggo qui : https://www.html.it/31/01/2018/5-partition-manager-per-linux/
    Ti chiedo cortesemente ma per i programmatori di Linux(meglio di gnome) e tanto difficile trasformare gparted (poco chiaro)a colori e a finestre informative a scomparsa, come Partition Magic.
    Ricordo anni fà su KDE che solo avanzando dopo il partizionamento tornavo indietro
    di schermata e mi trovavo hd già partizionato : Home – swap – / ; strano non ti pare.
    Non so che succedeva, ma applicare (forse questo comando nascosto)nella schermata
    principale (e secondaria)di partizionamento insieme alla cancellazione di ogni hd trovato.
    Spiegami, ma esiste una funzione software in gparted che LEGGE hd sulla schermata
    iniziale del partizionamento(d’avviare e interrompere con una casellina),non lo noto ma mi pare che esiste,perché con una casellina non lanciare questa funzione ma in modo indipendente e veloce.
    E dopo la lettura dell’hd, applicare il partizionamento percentuale automatico a parti
    mancanti di dell’hd vuote .
    Sarebbe una scelta base ottima.
    https://wiki.ubuntu-it.org/Hardware/DispositiviPartizioni/Partizioni
    Queste spiegazioni,giuste per carità, ma ci sono troppe complicanze per un semplice utente ora diventa tutto poco “user friendly”e non andiamo bene.
    I termini inglesi in tutti questi file in italiano sono un criterio sciocco e che alterano la comprensione di una frase e vanno tradotti,anche se non vi piace.

    • Giuseppe,
      hai fatto una marea di domande e non tutte mi sono chiare.
      In questo periodo sono un po’ preso se hai pazienza proverò più avanti a rispondere alle questioni poste.
      Ho diversi commenti in sospeso proprio perchè non ho tempo per rispondere.
      Questo l’ho approvato e reso visibile perchè è simpatico e mi piace lo spirito critico.
      Quelli che usano Linux in genere non amano l’omologazione. Basta pensare alle molte distribuzioni Linux esistenti ( forse troppe).
      Poi è giusto che tu abbia le tue preferenze.

      Partizionamento: si tratta di un aspetto decisamente molto tecnico e chi usa linux in modo sistematico a volte trova gparted fin molto amichevole. E magari per il partizionamento usa le versioni a linea di comando parted, gdisk, fdisk …

      Linux in effetti non è ancora abbastanza “user friendly” diversamente il suo market share non sarebbe 0.78% contro window 96%.
      Comunque si stanno facendo passi avanti notevoli. La mia critica a Linux è che sta diventato molto pesante(troppo) e servono computers sempre più potenti e molto più spazio disco (troppo).

      Infine non posso non evidenziare che la pagina in oggetto è stata scritta tanti anni fa ( Ubuntu 12.04 ) e anche se molti comandi sono ancora utili ed efficaci (increbile) dovrei rivederla .

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